Antonio Fustella

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Antonio Fustella
Vescovo
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Titolo
Incarichi attuali
Età alla morte 73 anni
Nascita Merate
21 gennaio 1913
Morte Saluzzo
5 febbraio 1986
Sepoltura Cattedrale di Saluzzo
Conversione
Appartenenza Arcidiocesi di Milano
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Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
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Ordinazione presbiterale Milano, 5 aprile 1937 da card. arc. Alfredo Ildefonso Schuster
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Consacrazione vescovile Basilica di Santa Maria delle Grazie, Milano, 25 giugno 1960 dal card. arc. Giovanni Battista Montini
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Collegamenti esterni
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Invito all'ascolto
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Antonio Fustella (Merate, 21 gennaio 1913; † Saluzzo, 5 febbraio 1986) è stato un rettore e vescovo italiano.

Biografia

Formazione e ministero presbiterale

Nacque a Pagnano di Merate in provincia di Como, ora di Lecco, nell'Arcidiocesi di Milano il 21 gennaio 1913 da Gugliemo e Caterina Della Morte. Quarto di nove figli crebbe in una famiglia numerosa. Di origini chiavennasche, i suoi genitori erano della Valle Spluga, detta anche Valle di San Giacomo. Era residente a "Gallivaggio" nella frazione di Cimaganda o Somaganda, "terziere di fuori di San Giacomo" del comune di San Giacomo Filippo in provincia di Sondrio. La famiglia si recava a passare l’inverno in Brianza a distillare la grappa, attività diffusa in valle a livello commerciale a partire dall'Ottocento.

Si fermarono poi stabilmente a Pagnano dove gestirono una distilleria. Dimostrerà costante affetto per la sua terra d’origine e in particolare per il "santuario mariano di Gallivaggio", dove si recò il 10 ottobre 1956 per la festa dell’apparizione della Madonna e il 26 luglio 1960, fresco di consacrazione episcopale, per la ricorrenza di Sant’Anna. Nel 1936 conseguì la licenza in teologia presso l'Università Gregoriana ospite del Pontificio Seminario Lombardo a Roma. L'anno seguente fu ordinato presbitero a Milano il 5 aprile 1937 dall'arcivescovo, cardinale Ildefonso Schuster. Insegnò al collegio arcivescovile San Carlo di Milano fino al 1948; nominato parroco a Motta Visconti fino al 1955, tornò al Collegio San Carlo come rettore.

L'attività episcopale

Il 15 maggio 1960 [1] fu nominato vescovo di Todi da Giovanni XXIII e consacrato il 25 giugno seguente, nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano dal cardinale Arcivescovo Giovanni Battista Montini; coconsacranti furono l'arcivescovo titolare di Nicea Ilario Alcini, visitatore dei Seminari d’Italia per conto della Santa Sede, Amministratore apostolico della Diocesi di Todi, e il vescovo di Mantova Antonio Poma. Fu tra i padri conciliari al Concilio Vaticano II, impegnato in modo particolare sul tema della riforma liturgica. Il 1º ottobre 1967 rientrò a Roma quale Vescovo titolare di Sabiona e per 2 anni fu rettore al Pontificio Seminario Lombardo dei Santi Ambrogio e Carlo, dov'era già stato alunno. Nel giugno 1969 fu nominato amministratore apostolico con diritto di successione di Saluzzo, in provincia di Cuneo, a seguito delle dimissioni del vescovo Egidio Luigi Lanzo. Alla sua morte gli subentrò come vescovo titolare il 22 maggio 1973.

La morte

Morì improvvisamente per infarto il 5 febbraio 1986 a Saluzzo. Due mesi dopo arrivarono nell'ex convento dei cappuccini a Revello, le monache Romite di Sant’Ambrogio ad Nemus, che egli aveva richiesto già da alcuni anni. I suoi resti furono sepolti nella cripta dei vescovi nella cattedrale di Saluzzo.

Genealogia episcopale

Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Todi Successore:
Alfonso Maria de Sanctis
ch
15 maggio 19601º ottobre 1967 Virginio Dondeo
ch
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Alfonso Maria de Sanctis
ch
{{{data}}} Virginio Dondeo
ch
Predecessore: Vescovo titolare di Sabiona Successore:
- 1º ottobre 1967 - 22 maggio 1973 Maurílio Jorge Quintal de Gouveia I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
- {{{data}}} Maurílio Jorge Quintal de Gouveia
Predecessore: Rettore del Pontificio seminario lombardo Successore:
Ferdinando Maggioni 1967 - 1969 Luigi Belloli
ch
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ferdinando Maggioni {{{data}}} Luigi Belloli
ch
Predecessore: Vescovo di Saluzzo Successore:
Egidio Luigi Lanzo, O.F.M. Cap.
ch
19695 febbraio 1986
(amministratore apostolico fino al 22 maggio 1973)
Sebastiano Dho
ch
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Egidio Luigi Lanzo, O.F.M. Cap.
ch
{{{data}}} Sebastiano Dho
ch
Note
  1. Acta Apostolicae Sedis - Commentarium Officiale 1960, op. cit., p. 483-484
Bibliografia
  • Guido Scaramellini, Monsignor Antonio Fustella, La Provincia di Sondrio, 2017
Collegamenti esterni