Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (Roma)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Disambig-dark.svg
Nota di disambigua - Se stai cercando altri significati di Santa Maria degli Angeli, vedi Santa Maria degli Angeli (disambigua).
Disambig-dark.svg
Nota di disambigua - Se stai cercando altri significati del nome Santa Maria, vedi Santa Maria (disambigua).
1leftarrow.png Voce principale: Chiese di Roma.
Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Basilica Santa Maria degli Angeli GDO.jpg
Roma, Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (transetto)
Altre denominazioni
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Vicariatus Urbis
Religione Cattolica
Indirizzo Via Cernaia, 9 - 00185 Roma
Telefono +39 06 4880812
Fax +39 06 4870749
Posta elettronica SantaMariadegliAngeliedeiMartiri@VicariatusUrbis.org
Sito web

Sito ufficiale

Sito web 2
Proprietà
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione basilicale
Dedicazione Maria Vergine
Martiri
Vescovo
Sigla Ordine qualificante O.Cart.
Sigla Ordine reggente O.Cart.
Fondatore papa Pio IV
Data fondazione
Architetti

Michelangelo Buonarroti
Luigi Vanvitelli

Stile architettonico
Inizio della costruzione 1562
Completamento
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione {{{AnnoInaugur}}}
Inaugurato da {{{InauguratoDa}}}
Data di consacrazione
Consacrato da {{{ConsacratoDa}}}
Titolo Santa Maria degli Angeli (titolo cardinalizio)
Strutture preesistenti Aula del tepidarium delle Terme di Diocleziano
Pianta
Tecnica costruttiva
Materiali laterizio
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima
Lunghezza Massima {{{LunghezzaMassima}}}
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note è la chiesa, dove si celebrano i funerali di Stato
Coordinate geografiche
41°54′11″N 12°29′49″E / 41.903056, 12.496944 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
{{{nome}}}
{{{nomeInglese}}}
[[Immagine:{{{immagine}}}|240px]]
Tipologia {{{tipologia}}}
Criterio {{{criterio}}}
Pericolo Bene non in pericolo
Anno [[{{{anno}}}]]
Scheda UNESCO
[[Immagine:{{{linkMappa}}}|300px]]
[[:Categoria:Patrimoni dell'umanità in {{{stato}}}|Patrimoni dell'umanità in {{{stato}}}]]

La Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri è una chiesa che si trova a Roma, nel rione Castro Pretorio; è sede del titolo cardinalizio di William Henry Keeler.

Storia

La dedica ai martiri fu aggiunta in quanto l'agiografia cristiana affermava che esse erano state costruite da cristiani resi schiavi.

L'edificio è il risultato della sistemazione, ad opera di Michelangelo Buonarroti, dell'aula centrale delle Terme di Diocleziano (1562), su richiesta di papa Pio IV e del sacerdote siciliano Antonio del Duca, zio del fedele discepolo di Michelangelo, Giacomo Del Duca.

Michelangelo si limitò a restaurare l'aula del tepidarium, dimostrando un atteggiamento moderno e non distruttivo nei confronti dei resti archeologici, delimitando, con pochi setti murari[1], tre campate contigue coperte a crociera, a cui sono aggiunte due cappelle laterali quadrate, e creando così un edificio ecclesiastico singolare per la sua epoca, con una spazialità dilatata lateralmente anziché longitudinalmente, nonostante il parere dei committenti.

La chiesa è introdotta da una facciata curva in laterizio e da un vestibolo circolare, anch'essi appartenenti all'originario edificio romano, e concluso da un profondo presbiterio, l'unica parte di nuova costruzione, dove è ospitato il coro dei Certosini del vicino convento, a cui il complesso fu da subito affidato.

Lavori di Luigi Vanvitelli nel XVIII secolo

Nel XVIII secolo si segnalano i lavori di Luigi Vanvitelli (1750), che decorò nello stile dell'epoca il sobrio interno michelangiolesco mutando completamente le caratteristiche dell'architettura michelangiolesca del cui aspetto interno non rimane alcuna documentazione[2].

Vanvitelli curò anche il trasporto a Santa Maria degli Angeli delle grandi pale d'altare della basilica di San Pietro in Vaticano, sostituite da copie a mosaico per ragioni conservative (erano minacciate dall'umidità). Santa Maria degli Angeli risultò così una ricchissima pinacoteca con opere dal XVI al XVIII secolo, dal Martirio di San Sebastiano del Domenichino, alla Caduta di Simon Mago di Pompeo Batoni, al Battesimo di Gesù di Carlo Maratta, alla Messa di San Basilio di Pierre Subleyras. Nel transetto è anche collocata una pala di Giovanni Odazzi.

Il 20 luglio 1920 papa Benedetto XV l'ha elevata alla dignità di Basilica minore.[3]

Nella chiesa sono sepolti Salvator Rosa, Carlo Maratta, Armando Diaz, Paolo Emilio Thaon di Revel, Vittorio Emanuele Orlando e Papa Pio IV. Spesso vi vengono celebrati i solenni funerali di stato o di personaggi dell'Esercito Italiano.

Convento dei Certosini

Nell'annesso convento dei Certosini, anch'esso ricavato dalle terme di Diocleziano, è stata sistemata una delle sezioni del Museo Nazionale Romano.

Meridiana

La Grande meridiana di Francesco Bianchini collocata sotto la crociera di Santa Maria degli Angeli, costruita su base di quella di Michelangelo, fu voluta da Papa Clemente XI e inaugurata il 6 ottobre del 1702. Lo scopo dell'installazione (oltre che di far concorrenza all'analogo oggetto allora esistente in San Petronio di Bologna) era di verificare dimostrativamente la correttezza del Calendario Gregoriano e di determinare la data della Pasqua nel modo più coerente possibile con i moti del Sole e della Luna.

Funge da gnomone il foro attraverso il quale la luce del sole allo zenit cade in un punto variabile e misurato della linea di bronzo lunga circa 45 metri tracciata nel pavimento. L'avvicendarsi delle stagioni è rappresentato dalle figure dei segni zodiacali intarsiate in marmo disposte lungo la linea, che porta ad un capo il segno del Cancro, a rappresentare il (solstizio d'estate) e all'altro quello del Capricorno (solstizio d'inverno).

Organo

In occasione del Grande Giubileo del 2000, i Romani donarono a Papa Giovanni Paolo II un Organo Monumentale, opera di Barthélémy Formentelli. L'organo accompagna la liturgia della basilica ed è protagonista dei numerosi eventi musicali che ivi si svolgono.

Galleria fotografica


Note
  1. David Karmon, Michelangelo's "Minimalism" in the Design of Santa Maria degli Angeli in "Annali di architettura" n.19, 2008.
  2. (a cura di Mauro Mussolin), Michelangelo Architetto a Roma, Catalogo della Mostra, 2009.
  3. Basiliche minori in Italia
Bibliografia
  • David Karmon, Michelangelo's "Minimalism" in the Design of Santa Maria degli Angeli in "Annali di architettura" n.19, 2008.
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.