Salvatore Ligorio

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Salvatore Ligorio
Arcivescovo
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
Et verbum caro factum est

{{{didascalia}}}
Titolo
Incarichi attuali
Arcivescovo emerito di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo
Età attuale 77 anni
Nascita Grottaglie
13 ottobre 1948
Morte
Sepoltura
Conversione
Appartenenza Arcidiocesi di Taranto
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale 13 luglio 1972
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo 19 dicembre 1997 da Giovanni Paolo II
Nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 11 febbraio 1998 dall'arc. Benigno Luigi Papa
Elevazione ad Arcivescovo 20 marzo 2004
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creato
Creato
Cardinale
Deposto dal cardinalato [[{{{aPd}}}]] da [[{{{pPd}}}]]


Dimissioni dal cardinalato [[{{{aPdim}}}]]
Cardinale da
Cardinale da
Cardinale elettore
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Confermato cardinale {{{Confermato cardinale}}}
Nomina a pseudocardinale annullata da {{{Annullato da}}}
Riammesso da
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi passati
Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
[[File:|250px]]
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Motto reale {{{motto reale}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
Scheda nel sito della CEI
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]
{{{Festività}}}

Salvatore Ligorio (Grottaglie, 13 ottobre 1948) è un arcivescovo italiano.

Biografia

Appartiene alla famiglia Ligorio, avente tra i suoi compenenti l'archeologo Pirro Ligorio e Sant'Alfonso Maria de' Liguori.

Formazione

Ha compiuto gli studi presso il Seminario Minore di Taranto e presso il Seminario Maggiore di Molfetta, ed è stato ordinato presbitero il 13 luglio 1972. In seguito ha conseguito la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense.

Incarichi pastorali

Dopo l'ordinazione ha ricoperto diversi incarichi:

Ministero episcopale

Eletto vescovo della Diocesi di Tricarico il 19 dicembre 1997, è stato consacrato l'11 febbraio 1998 da Benigno Luigi Papa, arcivescovo di Taranto, co-consacranti mons. Ennio Appignanesi(ch) e mons. Guglielmo Motolese. Ha fatto ingresso a Tricarico il 1º marzo 1998.

È stato nominato all'Arcidiocesi di Matera-Irsina il 20 marzo 2004, e ha fatto l'ingresso in Matera il 24 aprile 2004.

È Vice-presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata e Responsabile della formazione permanente del clero di Basilicata e dei Seminari di Potenza.

Sotto il suo governo, dopo alcuni anni di organizzazione e allestimento, il 16 aprile 2011, viene inaugurato per sua volontà il Museo Diocesano di Matera, per conservare e valorizzare le opere d'arte e gli oggetti liturgici più rilevanti provenienti dalla Cattedrale e da altre chiese del territorio diocesano.

Il 5 ottobre 2015 è stato nominato arcivescovo metropolita dell'Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo.

Il 2 febbraio 2024 papa Francesco ha accolto la sua rinuncia alla guida dell'arcidiocesi.[1]

Genealogia episcopale

Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Tricarico Successore:
Francesco Zerrillo 19 dicembre 1997 - 20 marzo 2004 Bruno Orofino I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Francesco Zerrillo {{{data}}} Bruno Orofino
Predecessore: Arcivescovo di Matera-Irsina Successore:
Antonio Ciliberti 20 marzo 2004 - 5 ottobre 2015 Antonio Giuseppe Caiazzo I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Antonio Ciliberti {{{data}}} Antonio Giuseppe Caiazzo
Predecessore: Arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo Successore:
Agostino Superbo 5 ottobre 2015 - Davide Carbonaro, O.M.D. I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Agostino Superbo {{{data}}} Davide Carbonaro, O.M.D.
Voci correlate
Collegamenti esterni
  1. Rinunce e nomine, 02.02.2024, online.