Sebastiano Baggio

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Sebastiano Baggio
Stemma Sebastiano Baggio.jpg
Cardinale
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}

Immagine Sebastiano Baggio.jpg

{{{didascalia}}}
Opernado custodire
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 79 anni
Nascita Rosà
16 maggio 1913
Morte Roma
21 marzo 1993
Sepoltura cappella di famiglia nel Cimitero di Rosà (Vi)
Appartenenza Diocesi di Vicenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale Vicenza, 21 dicembre 1935 dal vescovo Ferdinando Rodolfi 
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo {{{nominato}}}
nominato arcivescovo 30 giugno 1953 da Pio XII
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile Chiesa di Santa Maria in Vallicella (Roma), 26 luglio 1953 dal card. arc. Adeodato Giovanni Piazza
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
28 aprile 1969 da Paolo VI (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Opposto a {{{Opposto a}}}
Sostenuto da {{{Sostenuto da}}}
Scomunicato da
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Virgolette aperte.png
Che cosa dice in questo momento a noi, qui raccolti in preghiera e in meditazione, il nostro amato Fratello Cardinale, che ci ha lasciati? L'aver servito la Chiesa per tutta la sua vita, in tanti Paesi diversi e in svariate mansioni, sempre con assoluta dedizione e totale generosità, dev'essere per noi uno stimolo a credere con fede sempre più ferma in Gesù Cristo, il Verbo Incarnato, e ad amare con sempre più convinto impegno la Chiesa, da Lui voluta e fondata per il magistero autentico e perenne della Verità, per il ministero che salva e santifica e per la guida del Popolo di Dio, "Corpo Mistico di Cristo", chiamato a vivere eternamente nella comunione beatificante della vita trinitaria. Nella storia dell'umanità, sempre turbata da sconvolgimenti e da burrasche, la Chiesa rimane, quale faro di luce e porto di salvezza. Anche se, inserita com'è nelle umane vicende, può esserne talvolta influenzata e scossa, la Chiesa sempre si riprende e si rinnova: divina è infatti la sua origine e la sua missione! "Non sia turbato il vostro cuore – diceva Gesù agli Apostoli –. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me!" (Gv 14,1). Ed aggiungeva: "Questa è la vita eterna: che conoscano Te, unico vero Dio e colui che hai mandato, Gesù Cristo" (Gv 17,3). E questo sembra volerci ripetere il Cardinale Baggio, ora che ha compiuto il suo cammino terreno ed è entrato nel gaudio del Signore.
Virgolette chiuse.png

Sebastiano Baggio (Rosà, 16 maggio 1913; † Roma, 21 marzo 1993) è stato un arcivescovo e cardinale italiano.

Biografia

La formazione e il ministero sacerdotale

Nacque il 16 maggio 1913 a Rosà diocesi di Vicenza. Suo fratello Giorgio era scalabriniano. Entrato nel seminario di Vicenza per gli studi classici, si trasferì a Roma alla Pontificia Università Gregoriana per gli studi teologici; conseguì il dottorato in diritto canonico e in diplomazia e scienze delle biblioteche presso presso la "Scuola di paleografia" nella Città del Vaticano.

Ordinato presbitero il 21 dicembre 1935 dal Vescovo di Vicenza Ferdinando Rodolfi [2], entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede dall'anno seguente. Divenne addetto di nunziatura in Austria fino al 1938 e poi a El Salvador, dal 1938 al 1940; fu trasferito come segretario di nunziatura in Bolivia, 1940-1942; in Venezuela, 1942-1946; in Austria, da agosto a dicembre 1946. Fu promosso cappellano di Sua Santità il 3 marzo 1939. Rientrò a Roma in veste di addetto della prima sezione della Segreteria di Stato dal 1946 al 1948. Fu trasferito come incaricato d'affari di nunziatura in Colombia, 1948-1950. Divenne membro supplente della Sacra Congregazione Concistoriale dal giugno 1950 al 1953, cappellano nazionale degli scout cattolici italiani e curò il collegamento tra la Santa Sede e la Federazione internazionale dello scoutismo. Fu nominato Prelato domestico di Sua Santità il 4 ottobre 1951.

Il ministero episcopale e l'attività diplomatica

Eletto arcivescovo titolare di Efeso il 30 giugno 1953 da Pio XII, fu nominato nunzio in Cile il 1º luglio seguente. Fu consacrato il 26 luglio dello stesso anno nella chiesa di Santa Maria in Vallicella a Roma dal cardinale Adeodato Giovanni Piazza, O.C.D., vescovo di Sabina e Poggio Mirteto, segretario del Sacra Congregazione Concistoriale, assistito da Antonio Samorè, arcivescovo titolare di Tirnovo, segretario della Sacra Congregazione degli Affari ecclesiastici straordinari e da Carlo Zinato [3], vescovo di Vicenza. Il suo motto episcopale era Operando custodire. Fu trasferito alla delegazione apostolica in Canada il 12 marzo 1959 e alla nunziatura apostolica in Brasile dal 26 maggio 1964. Partecipò alle sessioni del Concilio Vaticano II dal 1962 al 1965.

Il cardinalato

Fu creato cardinale da Paolo VI nel concistoro del 28 aprile 1969 ; ricevette la berretta rossa e la diaconia dei Santi Angeli Custodi a Città Giardino due giorni dopo. Nominato arcivescovo di Cagliari il 23 giugno 1969. Rientrò in Vaticano in veste di prefetto della Congregazione per i Vescovi il 26 febbraio 1973. Optò per l'ordine dei cardinali presbiteri e il titolo di San Sebastiano alle Catacombe il 21 dicembre 1973. Partecipò alle varie Assemblee del Sinodo dei Vescovi a Città del Vaticano convocate dal 1974 al 1991: presidente delegato alla Quarta Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, Città del Vaticano, dal 30 settembre al 29 ottobre 1977. Nominato cardinale vescovo del titolo di Velletri il 12 dicembre 1974; il 21 ottobre 1981 la sede di Segni fu unita alla sede suburbicaria di Velletri e divennero sede di Velletri e Segni; cambiò nome in Velletri-Segni il 30 settembre 1986. Fu inviato speciale papale al Congresso Eucaristico Boliviano di Quito in Ecuador dal 9 al 16 giugno 1974 e al IX Congresso Eucaristico Nazionale Brasiliano, Manaus, 6 al 20 luglio 1975. Fu uno dei tre presidenti della Terza Conferenza Generale dell'Episcopato latinoamericano nominato il 2 febbraio 1978; l'assemblea era previsto si svolgesse dal 12 al 28 ottobre 1978 a Puebla in Messico ma fu sospesa a causa della morte del Papa.

Partecipò al conclave svoltosi dal 25 al 26 agosto 1978 che elesse Papa Giovanni Paolo I e al conclave del 14 al 16 ottobre 1978 che elesse Papa Giovanni Paolo II. Fu confermato prefetto della Congregazione per i Vescovi, presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina e presidente delegato della Terza Assemblea Generale dell'Episcopato Latinoamericano che si svolse a Puebla in Messico dal 27 gennaio al 13 febbraio 1979. Partecipò alla prima assemblea plenaria del Sacro Collegio Cardinalizio svoltosi a Città del Vaticano dal 5 al 9 novembre 1979, alla Seconda Assemblea Plenaria dal 23 al 26 novembre 1982 e alla Terza Assemblea Plenaria dal 21 al 23 novembre 1985. Diede le sue dimissioni dalla Congregazione per i vescovi l'8 aprile 1984 e fu nominato presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano lo stesso giorno. Divenne Cardinale patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta il 26 maggio 1984 e Camerlengo di Santa Romana Chiesa il 25 marzo 1985. Fu inviato speciale papale al X Congresso Eucaristico Nazionale Brasiliano svoltosi ad Aparecida dal 16 al 21 luglio 1985. Svolse la mansione di sottosegretario del Collegio cardinalizio dal 15 aprile 1986. Diede le dimissioni della presidenza della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano il 31 ottobre 1990.

La morte

Morì il 21 marzo 1993 all'età di 79 anni a causa di un'emorragia cerebrale al "Policlinico Agostino Gemelli" a Roma. Martedì 23 marzo Papa Giovanni Paolo II presiedette le esequie nella basilica patriarcale vaticana e pronunciò l'omelia. Fu sepolto nella tomba di famiglia a Rosà.

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale.

Successione degli incarichi

Predecessore: Arcivescovo titolare di Efeso Successore: Stemma vescovo.png
Valerio Valeri 30 giugno 1953 - 28 aprile 1969 Giovanni Enrico Boccella, T.O.R.
ch
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Valerio Valeri {{{data}}} Giovanni Enrico Boccella, T.O.R.
ch
Predecessore: Nunzio apostolico in Cile Successore: Emblem Holy See.svg
Mario Zanin
ch
1º luglio 1953 - 12 marzo 1959 Opilio Rossi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Mario Zanin
ch
{{{data}}} Opilio Rossi
Predecessore: Delegato apostolico in Canada Successore: Emblem Holy See.svg
Giovanni Panico
ch
12 marzo 1959 - 26 maggio 1964 Sergio Pignedoli I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Panico
ch
{{{data}}} Sergio Pignedoli
Predecessore: Nunzio apostolico in Brasile Successore: Emblem Holy See.svg
Armando Lombardi
ch
26 maggio 1964 - 23 giugno 1969 Umberto Mozzoni
ch
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Armando Lombardi
ch
{{{data}}} Umberto Mozzoni
ch
Predecessore: Cardinale diacono dei Santi Angeli Custodi a Città Giardino Successore: Stemma cardinale.png
Alfredo Pacini 30 aprile 1969 - 21 dicembre 1973 Agostino Cacciavillan I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Alfredo Pacini {{{data}}} Agostino Cacciavillan
Predecessore: Arcivescovo metropolita di Cagliari Successore: Stemma vescovo.png
Paolo Botto
ch
23 giugno 1969 - 26 febbraio 1973 Giuseppe Bonfiglioli
ch
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Paolo Botto
ch
{{{data}}} Giuseppe Bonfiglioli
ch
Predecessore: Prefetto della Congregazione per i Vescovi Successore: Emblem Holy See.svg
Carlo Confalonieri 26 febbraio 1973 - 8 aprile 1984 Bernardin Gantin I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Carlo Confalonieri {{{data}}} Bernardin Gantin
Predecessore: Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina Successore: Emblem Holy See.svg
Carlo Confalonieri 26 febbraio 1973 - 8 aprile 1984 Bernardin Gantin I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Carlo Confalonieri {{{data}}} Bernardin Gantin
Predecessore: Cardinale presbitero di San Sebastiano alle Catacombe Successore: Stemma cardinale.png
Ildebrando Antoniutti 21 dicembre 1973 - 12 dicembre 1974 Johannes Willebrands I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ildebrando Antoniutti {{{data}}} Johannes Willebrands
Predecessore: Cardinale vescovo titolare di Velletri-Segni Successore: Stemma cardinale.png
Ildebrando Antoniutti
(Cardinale vescovo titolare di Velletri)
12 dicembre 1974 - 21 marzo 1993
(Cardinale vescovo titolare di Velletri fino al 20 ottobre 1981[4])
Joseph Ratzinger I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ildebrando Antoniutti
(Cardinale vescovo titolare di Velletri)
{{{data}}} Joseph Ratzinger
Predecessore: Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano Successore: Emblem Holy See.svg
Agostino Casaroli 8 aprile 1984 - 31 ottobre 1990 Rosalio José Castillo Lara, S.D.B. I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Agostino Casaroli {{{data}}} Rosalio José Castillo Lara, S.D.B.
Predecessore: Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta Successore: Croix de Malte.PNG
Paul-Pierre Philippe, O.P. 26 maggio 1984 - 21 marzo 1993 Pio Laghi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Paul-Pierre Philippe, O.P. {{{data}}} Pio Laghi
Predecessore: Camerlengo della Camera Apostolica Successore: Sede vacante.svg
Paolo Bertoli 25 marzo 1985 - 21 marzo 1993 Eduardo Martínez Somalo I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Paolo Bertoli {{{data}}} Eduardo Martínez Somalo
Predecessore: Vice-Decano del Collegio Cardinalizio Successore: Pavillon pontifical.png
Paolo Marella 15 aprile 1986 - 21 marzo 1993 Agostino Casaroli I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Paolo Marella {{{data}}} Agostino Casaroli
Note
  1. tratto dall'Omelia di Giovanni Paolo II 1993, op. cit.
  2. cfr. Ferdinando Rodolfi su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 18-08-2020
  3. cfr. Carlo Zinato su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 18-08-2020
  4. Dal 12 settembre 1974 al 21 ottobre 1981 fu cardinale vescovo del titolo di Velletri, dal 21 ottobre 1981 al 30 settembre 1986 cardinale vescovo del titolo di Velletri e Segni, dal 30 settembre 1986 al 21 marzo 1993 cardinale vescovo del titolo di Velletri-Segni.


Bibliografia
  • Sebastiano Baggio. Annuario pontificio per l'anno 1970, Tipografia Poliglotta Vaticana, Roma, 1970, p. 35
  • Jean Le Blanc, Dictionnaire biographique des évêques catholiques du Canada. Les diocèses catholiques canadiens des Églises latine et orientales et leurs évêques - repères chronologiques et biographiques, 1658-2002, Wilson & Lafleur, Ottawa, 2002, (Collection Gratianus - Série instruments de recherche), pp. 265-266
  • Joseph Marie Sauget, Genealogia episcopale del cardinale Sebastiano Baggio, Roma, 1978, [s.n.]
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.