Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti

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Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti
Dioecesis Altamurensis-Gravinensis-Aquavievensis
Chiesa latina

Altamura0001.jpg
vescovo Giovanni Ricchiuti
Sede Altamura

sede vacante
Altamura

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Bari-Bitonto
Regione ecclesiastica Puglia
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Mario Paciello
Parrocchie 40
Sacerdoti

91 di cui 69 secolari e 22 regolari
1.851 battezzati per sacerdote

24 religiosi 160 religiose 11 diaconi
170.500 abitanti in 1.309 km²
168.500 battezzati (98,8%% del totale)
Eretta IX secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Arco Duomo 1, 70022 Altamura [Bari], Italia
tel. +390803117024 fax. 080.316.05.47 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2012 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
La concattedrale di Santa Maria Assunta a Gravina in Puglia
La concattedrale di Sant'Eustachio ad Acquaviva delle Fonti

La diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti (in latino Dioecesis Altamurensis-Gravinensis-Aquavievensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Bari-Bitonto appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. Nel 2012 contava 168.500 battezzati su 170.500 abitanti. È attualmente retta dall' arcivescovo Giovanni Ricchiuti.

Territorio

La diocesi comprende le città di Altamura, Gravina in Puglia, Acquaviva delle Fonti, Santeramo in Colle, Spinazzola e Poggiorsini.

Sede vescovile è la città di Altamura, dove si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta. A Gravina in Puglia e ad Acquaviva delle Fonti sorgono le rispettivamente a Concattedrale di Santa Maria Assuntae a Concattedrale di Sant'Eustachio di Acquaviva delle Fonti.

Il territorio è suddiviso in 40 parrocchie.

Storia

La diocesi di Gravina fu eretta nel IX secolo come suffraganea dell'arcidiocesi di Matera e Acerenza. Le prime notizie storiche di un vescovo di Gravina, ancorché anonimo, risalgono all'817. Degli antichi vescovo di Gravina si sa che godevano del titolo di Episcopus Sancti Michaelis et Abbas Sancti Donati, che fanno riferimento alla cattedrale-grotta di San Michele e all'abbazia di San Donato, oggi Belmonte.

Prima del Mille la sede di Gravina fu soppressa, in coincidenza con un periodo di crisi della città. La sede episcopale fu ristabilita a partire dal 1091 grazie all'intervento di Unfrido di Altavilla.

Altamura fu dichiarata esente da giurisdizione episcopale (status equivalente all'odierna prelatura territoriale) nel 1248 da papa Innocenzo IV, e riconfermata da papa Innocenzo VIII (1484-1492).

Acquaviva fu dichiarata anch'essa prelatura territoriale ed unita ad Altamura da papa Pio IX il 17 agosto 1848, costituendo la prelatura territoriale di Altamura-Acquaviva.

Nel 1818 la diocesi di Gravina fu unita aeque principaliter alla diocesi di Montepeloso, allora immediatamente soggetta alla Santa Sede e assunse il nome di diocesi di Gravina e Irsina.

L'11 ottobre 1976 la diocesi di Irsina fu separata da Gravina per costituire l'attuale arcidiocesi di Matera-Irsina.

Il 30 settembre 1986 la diocesi di Gravina fu unita alla prelatura territoriale di Altamura e Acquaviva delle Fonti costituendo l'attuale diocesi.

La concattedrale di Gravina costruita nel XI secolo, a seguito di un evento è crollata in parte e successivamente ricostruita nel XV secolo, custodisce in un reliquiario un braccio di san Tommaso Becket ottenuto dal vescovo Roberto nel 1179. Il primo dei vescovi di Gravina è Leone, altri vescovi noti sono: Samuele (1215), che costruì a sue spese la chiesa della Madonna di Altamura, successivamente dichiarata arcipresbiterato nullius (ovvero esente dalla giurisdizione del vescovo del territorio); Giacomo II (1302), che passò dal rito bizantino al romano per ordine dell'arcivescovo di Acerenza; Vincenzo Giustianiani (1593), nobile genovese, che fondò il seminario, la chiesa della Madonna delle Grazie, e il convento delle Capuccinelle; Domenico Cennini (1645), che fece costruire la residenza vescovile; Fra Domenico Valvassorio (1686), fondatore di un'accademia teologica.

Cronotassi dei vescovi

Sede di Gravina

Vescovi di Gravina

Vescovi di Gravina e Irsina

Vescovi di Gravina

Sede di Altamura

Prelati di Altamura

  • Paolino † (465 - ?)
  • Benigno † (487 - 502)
  • Bonifacio † (503 - ?)

Prelati di Altamura e Acquaviva delle Fonti

Vescovi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti

Statistiche

Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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