Diocesi di Isernia-Venafro

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Diocesi di Isernia-Venafro
Dioecesis Aeserniensis-Venafrensis
Chiesa latina

Isernia cattedrale s.pietro.jpg
vescovo Camillo Cibotti
Sede Isernia

sede vacante
Isernia

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Campobasso-Boiano
Regione ecclesiastica Abruzzo-Molise
Provincia italiana di Isernia
Collocazione geografica della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario Mario Lago
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 48 (7 vicariati )
Sacerdoti

66 di cui 56 secolari e 10 regolari
954 battezzati per sacerdote

24 religiosi 46 religiose 13 diaconi
63.000 abitanti in 740 km²
62.000 battezzati (98,4% del totale)
Eretta V secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Piazza Andrea d'Isernia 2, 86170 Isernia, Italia
tel. +39086550849 fax. 0865 415337 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
Effigie del vescovo Pietro di Ravenna sulla facciata della concattedrale di Venafro. La figura è popolarmente nota con il nomignolo di "Marzo Settecappotti"

La diocesi di Isernia-Venafro (in latino Dioecesis Aeserniensis-Venafrensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Campobasso-Boiano appartenente alla regione ecclesiastica Abruzzo-Molise. Nel 2010 contava 62.000 battezzati su 63.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Camillo Cibotti.

Patroni della diocesi sono i santi Nicandro, Marciano e Daria, martiri a Venafro sotto l'imperatore Diocleziano (memoria il 17 giugno).

Indice

Territorio

La diocesi comprende 27 comuni della provincia di Isernia (Acquaviva d'Isernia, Carpinone, Castelpizzuto, Castel San Vincenzo, Cerro al Volturno, Colli al Volturno, Conca Casale, Filignano, Forlì del Sannio, Fornelli, Isernia, Longano, Macchia d'Isernia, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pettoranello del Molise, Pizzone, Pozzilli, Roccasicura, Rocchetta a Volturno, Sant'Agapito, Scapoli, Sessano del Molise, Sesto Campano, Venafro) e 5 della provincia di Caserta (Capriati a Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Mastrati di Pratella).

Sede vescovile è la città di Isernia, dove si trova la cattedrale di San Pietro apostolo. A Venafro sorge la concattedrale, intitolata a Maria Santissima Assunta in Cielo.

Il territorio è suddiviso in 48 parrocchie raggruppate in sette vicariati: Isernia, Venafro, Capriati a Volturno, Carpinone, Cerro al Volturno, Monteroduni e Pozzilli.

Storia

La diocesi di Isernia fu eretta nel V secolo.

Anche la diocesi di Venafro fu eretta nel V secolo.

Dal 1032 al 1207 le sedi di Isernia e Venafro furono unite aeque principaliter.

Con la bolla De ultiori dominicae del 28 giugno 1818 papa Pio VII soppresse la diocesi di Venafro e la incorporò con quella di Isernia.

La diocesi di Venafro venne ristabilita da papa Pio IX il 19 giugno 1852 e venne unita aeque principaliter alla diocesi di Isernia.

Già soggetta all'arcidiocesi di Capua, con la bolla del 21 agosto 1976 papa Paolo VI l'ha dichiarata suffraganea di Campobasso-Boiano.

Il 30 settembre 1986 la Sacra Congregazione per i Vescovi ha decretato la plena unione in un'unica sede, che ha assunto il nome di diocesi di Isernia-Venafro.

Cronotassi dei vescovi

Vescovi di Isernia

Vescovi di Venafro

Vescovi di Isernia e Venafro

Vescovi di Isernia-Venafro

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 63.000 persone contava 62.000 battezzati, corrispondenti al 98,3% del totale.

Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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