Giuseppe Mani

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Giuseppe Mani
Stemmamani.gif
Vescovo
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo
ERRORE in "fase canonizz"

Mani01.jpg

Surrexit vere Dominus
Titolo
vescovo emerito di Cagliari
Età attuale 75 anni
Nascita Rufina
21 giugno 1936
Morte
Sepoltura
Appartenenza Diocesi di Fiesole
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale 12 marzo 1960
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo 29 ottobre 1987 da Giovanni Paolo II
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 7 dicembre 1987 dal Card. Ugo Poletti
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo 31 gennaio 1996
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine Vescovi
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Collegamenti esterni
Sito ufficiale o di riferimento
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
[266 Scheda] nel sito della CEI

Giuseppe Mani (Rufina, 21 giugno 1936) è un arcivescovo italiano.

Biografia

È nato a Rufina, in provincia di Firenze e diocesi di Fiesole, il 21 giugno 1936.

Viene ordinato sacerdote il 12 marzo 1960 con incardinazione nella diocesi di Fiesole, inizia il suo ministero presso la delle parrocchie di Fiesole.

Dopo aver esercitato il servizio pastorale in qualità di coadiutore nella parrocchia di Faella in Valdarno, è stato a disposizione dell'ordinariato militare in Italia per assumere il ruolo di direttore spirituale del seminario per futuri cappellani militari di Pomezia fino al 1996.

Nel frattempo ha conseguito la laurea in Utroque Iure presso la Pontificia Università Lateranense e la licenza in Teologia morale e spirituale, rispettivamente presso l'Accademia Alfonsiana e presso l'Istituto di Spiritualià della Pontificia Università Gregoriana. Dopo essere stavo vicario cooperatore della parrocchia Santi Marcellino e Pietro in Roma, è stato nominato nel 1968, direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano Minore e nel 1970 direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Ha svolto tale incarico fino al 1978, anno in cui ha assunto quale rettore, la direzione del medesimo Seminario.

Il ministero episcopale

Il 29 ottobre 1987 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo titolare di Zaba e ausiliare di Roma. Riceve l'ordinazione episcopale il 7 dicembre 1987 dal cardinale Ugo Poletti (coconsacranti: arcivescovo Ennio Appignanesi, vescovo Plinio Pascoli). Riceve l'incarico di vescovo ausiliare del Settore Est e di incaricato della pastorale familiare nell'intera Città di Roma. Inizia così sotto la sua guida il lavoro del Centro per la Pastorale Familiare che prende corpo negli uffici del II piano del Palazzo Apostolico Lateranense in piazza San Giovanni in Laterano. A lui si deve la fondazione del primo consultorio familiare cattolico della diocesi di Roma aperto in via Tuscolana 619 nella zona del Quadraro. Fonda il periodico "Famiglie a Roma" dedicato alle risorse ed alle problematiche delle famiglie della capitale. Il 31 gennaio 1996 è promosso arcivescovo dell'ordinariato militare in Italia ed in quanto tale, in virtù di quanto previsto dal concordato, gli viene conferito il grado di generale di corpo d'armata. Il 20 giugno 2003 viene nominato arcivescovo di Cagliari. Il 4 settembre prende possesso canonico e il 6 settembre inizia il servizio episcopale nell'arcidiocesi di Cagliari.

L'esperienza pastorale nell'arcidiocesi di Cagliari

Poco tempo dopo il suo insediamento mons. Mani da inizio alla canonica visita pastorale della diocesi, che lo porterà in alcuni anni a visitare l'intero territorio della diocesi. La visita è finalizzata alla migliore conoscenza del territorio e delle realtà pastorali diocesane per un più adeguato svolgimento del ministero spirituale e di governo.

Dal 12 dicembre 2006 è presidente della Conferenza Episcopale della Sardegna.

Il 19 gennaio 2008 inaugura le missioni popolari per la città di Cagliari: per due settimane le strade e le case di Cagliari e dei centri confinanti vengono attraversate da missionari che svolgono diverse catechesi e predicazioni. Le missioni si chiudono il 3 febbraio 2008 con la beatificazione di suor Giuseppina Nicoli a Cagliari, presieduta dal cardinale José Saraiva Martins. Si tratta della prima cerimonia di beatificazione avvenuta a Cagliari.

Nel 2008 ricorre anche il primo centenario della proclamazione della Madonna di Bonaria patrona massima della Sardegna. Tale ricorrenza viene celebrata - tra l'altro - con una solenne processione il 25 aprile. I festeggiamenti in onore della Madonna di Bonaria culminano con il viaggio apostolico a Cagliari di papa Benedetto XVI il 7 settembre 2008 organizzato da mons. Mani in collaborazione con sacerdoti e laici dell'arcidiocesi.

Il 10 maggio 2008 indice un Sinodo diocesano a settant'anni di distanza dal precedente: una vasta consultazione di tutti i fedeli conduce all'emanazione degli atti finali che delineano i contorni e gli obiettivi dell'arcidiocesi di Cagliari per gli anni a venire.

Il 20 maggio 2010 inaugura a Cagliari il nuovo College universitario "Sant'Efisio" ricavato nelle strutture dell'ex seminario arcivescovile.

L'11 settembre 2010 ha ordinato undici nuovi sacerdoti nella Basilica di Bonaria a Cagliari.

Il 25 febbraio 2012 papa Benedetto XVI accoglie la sua rinuncia alla guida dell'arcidiocesi di Cagliari per raggiunti limiti di età.

Genealogia episcopale e successione apostolica

Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastica del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastica del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie)
— [1]

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Zaba Successore: Arcbishop.png
Juan de Dios Mataflorida Pueblos 29 ottobre 1987 - 7 marzo 1998 Antony Pappusamy I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Juan de Dios Mataflorida Pueblos {{{data}}} Antony Pappusamy
Predecessore: Ordinario Militare in Italia Successore: Arcbishop.png
Giovanni Marra 1996 - 2003 Angelo Bagnasco I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Marra {{{data}}} Angelo Bagnasco
Predecessore: Arcivescovo di Cagliari Successore: Stemma arcivescovo.png
Ottorino Pietro Alberti 20 giugno 2003 - 25 febbraio 2012 Arrigo Miglio I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ottorino Pietro Alberti {{{data}}} Arrigo Miglio
Note
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.