Gaspard Mermillod

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Gaspard Mermillod
Cardinale
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Veritas et Misericordia

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Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 67 anni
Nascita Carouge
22 settembre 1824
Morte Roma
23 febbraio 1892
Sepoltura Chiesa cattolica della Santa Croce (Carouge)
Conversione
Appartenenza
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Ordinato diacono
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Ordinazione presbiterale 24 giugno 1847
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Consacrazione vescovile Roma, Cappella Sistina, 25 settembre 1864 dal Papa Pio IX
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Incarichi ricoperti
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° vescovo di Roma
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Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi
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Gaspard Mermillod (Carouge, 22 settembre 1824; † Roma, 23 febbraio 1892) è stato un cardinale e vescovo svizzero.

Cenni biografici

Nacque a Carouge, diocesi di Ginevra, Svizzera. Era il figlio maggiore di Jacques, panettiere e oste, e di Pernette Mégard. Ricevette il sacramento della cresima il 24 agosto 1834.

Formazione e ministero sacerdotale

Frequentò il seminario minore di Saint-Louis du Mont, Chambéry, 1837-1841 e, dal 1841 in poi, il collegio della Compagnia di Gesù di Saint-Michel e in seguito filosofia e teologia presso il seminario maggiore di Friburgo 1841-1847.

Ordinato presbitero il 24 giugno 1847 a Ginevra, dapprima fu Viceparroco della chiesa ginevrina di Saint-Germain, unica chiesa cattolica della città. Le sue spiccate capacità retoriche si manifestarono durante i viaggi a Parigi nel 1851 e in altre diocesi francesi, destinati alla raccolta di fondi per la costruzione di una nuova chiesa a Ginevra. Ben presto stabilì contatti duraturi con vescovi e ricchi circoli aristocratici in altre parti d'Europa. Missionario apostolico; fondatore dei periodici L'Observateur Catholique e Les Annales Catholiques, visitò Roma dal 1854 al 1855 e ottenne la fiducia di Papa Pio IX. Rettore della chiesa della Beata Vergine Maria, 1857 e Vicario generale del vescovo di Losanna per il cantone di Ginevra, 1857.

Dal 1857 al 1864 fu parroco-rettore della Basilica di Notre Dame di Ginevra. L'anno seguente fu nominato arciprete e parroco di Ginevra.

Episcopato

Eletto vescovo titolare di Ebron e nominato Vescovo ausiliare di Losanna e Ginevra, il 22 settembre 1864, è stato consacrato, il 25 settembre 1864 nella Cappella Sistina, in Vaticano, da Papa Pio IX, coadiuvato da Giuseppe Berardi, arcivescovo titolare di Nicea, sostituto della Segreteria di Stato, e da Francesco Marinelli ([1]), O.S.A., vescovo titolare di Porfireone, Sacrista di Sua Santità.

Amministratore apostolico della città e del cantone di Ginevra, 16 gennaio 1872, Vicario apostolico del cantone di Ginevra, 16 gennaio 1873. L'affidamento a Mermillod della giurisdizione sul canton Ginevra da parte di Marilley fu considerato, nel contesto del Kulturkampf, il primo passo verso la costituzione di una nuova diocesi senza il benestare delle autorità statali.

La diffidenza del governo radicale di Ginevra nei suoi confronti si rafforzò ulteriormente di fronte al deciso appoggio del prelato al dogma dell'infallibilità papale, enunciata durante il Concilio Vaticano I. Nella sua nomina a vicario apostolico avvenuta il 16 gennaio 1873, le autorità ginevrine videro una violazione della Costituzione, ragione per cui fu costretto all'esilio il 17 febbraio dello stesso anno. Mermillod continuò a guidare i suoi fedeli dalla località di frontiera di Ferney. Gli fu permesso di tornare in Svizzera, ma il governo del cantone non lo riconobbe mai come vescovo della diocesi. Il 15 marzo 1883 fu nominato vescovo di Losanna e Ginevra.

Sviluppò molto presto una marcata sensibilità per le questioni sociali; tra il 1884 e il 1889 presiedette l'Unione cattolica di studi sociali ed economici, meglio nota come Unione di Friburgo, da lui fondata, che fu considerata una tra le organizzazioni che ispirarono l'enciclica sociale di Papa Leone XIII Rerum Novarum. Riconobbe pure l'importanza della stampa, che sostenne nello spirito dell'ultramontanismo.

Cardinalato

Fu creato cardinale presbitero da Papa Leone XIII nel concistoro del 23 giugno 1890 e il 26 giugno dello stesso anno ricevette la berretta rossa e il titolo dei Santi Nereo e Achilleo e si stabilì a Roma. L'11 marzo dell'anno seguente rinunciò al governo pastorale della diocesi di Losanna e Ginevra.

Morte

Morì a Roma il 23 febbraio 1892. Esposto nella Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio a Trevi, è stato sepolto nella cappella dei Certosini, nel cimitero di Campo Verano di Roma (o al cimitero teutonico in Vaticano). Trasferito nella Chiesa cattolica della Santa Croce, a Carouge, nel 1926.

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Ebron Successore: BishopCoA PioM.svg
Bernhard Bogedain 22 settembre 1864 - 15 marzo 1883 Michel Petkoff I
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X
con
con
Bernhard Bogedain {{{data}}} Michel Petkoff
Predecessore: Vescovo di Losanna e Ginevra Successore: BishopCoA PioM.svg
Christophore Cosandey 15 marzo 1883 - 11 marzo 1891 Joseph Déruaz I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Christophore Cosandey {{{data}}} Joseph Déruaz
Predecessore: Cardinale presbitero dei Santi Nereo e Achilleo Successore: CardinalCoA PioM.svg
Alfonso Capecelatro di Castelpagano, C.O. 26 giugno 1890 - 23 febbraio 1892 Luigi Galimberti I
II
III
IV
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X
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con
Alfonso Capecelatro di Castelpagano, C.O. {{{data}}} Luigi Galimberti
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni