José Carlos de Bragança
José Carlos de Bragança Arcivescovo | |
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Età alla morte | 53 anni |
Nascita | Lisbona 6 maggio 1703 |
Morte | Ponte de Lima 3 giugno 1756 |
Sepoltura | Cattedrale di Braga |
Nominato arcivescovo | 19 dicembre 1740 da papa Benedetto XIV |
Consacrazione vescovile | 5 febbraio 1741 dal card. Tomás de Almeida |
Incarichi ricoperti | |
Collegamenti esterni | |
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José Carlos de Bragança, in italiano Giuseppe Carlo di Braganza (Lisbona, 6 maggio 1703; † Ponte de Lima, 3 giugno 1756), è stato un arcivescovo portoghese.
Biografia
José nacque il 6 maggio 1703 nel monastero di Santa Clara a Lisbona. Era figlio naturale del re del Portogallo Pietro II e di Francesca Clara da Silva.
Il padre ebbe due mogli, Maria Francesca di Savoia morta nel 1683 e Maria Sofia del Palatinato-Neuburg morta nel 1699. Dalla prima ebbe una figlia e dalla seconda otto figli, a questi si aggiunsero una figlia illegittima avuta nel 1769 e un figlio Michele di Braganza, nato a Lisbona nel 1699. Insieme a quest'ultimo Giuseppe fu allevato in incognito nella casa del segretario reale Bartolomeu de Sousa Mesia.
Il fratellastro Michele di Braganza, la cui madre era un'aristocratica, fu ufficialmente riconosciuto dal re nel 1704, ricevendo il titolo di Sua Altezza, nel 1715 si sposò con Ana Maria-Louise, marchesa di Aronchis, erede di una famiglia ricca e titolata. Invece a causa dell'origine popolare della madre di Giuseppe (era figlia di un bottaio) fu legittimato dal padre ma non ricevette alcun titolo nobiliare. Tra i due fratellastri cresciuti assieme nella case del segretario del re vi furono sempre ottimi rapporti. Il 13 gennaio 1724, durante una viaggio lungo il fiume Tago, la barca su cui i fratelli si stavano dirigendo a Lisbona si rovesciò, Giuseppe riuscì a salvarsi mentre Michele annegò e il suo corpo fu trovato solo il 5 febbraio seguente.
Formazione ed episcopato
La morte del fratellastro fu un duro colpo per Giuseppe che decise di abbracciare la vita religiosa. Nel 1725 entrò all'Universidade do Espírito Santo retta dai Gesuiti a Évora, dove studiò filosofia e teologia e il 26 luglio 1733 ottenne il dottorato in teologia.
Nel 1739 il re Giovanni V del Portogallo, suo fratellastro, lo nominò arcivescovo di Braga, Sede vacante dal 1732, confermata dalla Santa Sede solo il 19 dicembre 1740 con l'elezione a pontefice di Benedetto XIV, grande amico della casa reale portoghese. Fu ordinato il 5 febbraio seguente dal cardinale Tomás de Almeida, coadiuvato da mons. José de Fialho, O.Cist., arcivescovo a titolo personale di Guarda e da mons. Valério do Sacramento ([1]), O.F.M., vescovo di Angra.
Il principe vescovo José tenne la sede fino alla sua morte. Nel periodo tra il 1744 1752, per suo volere, si costruì il sistema di approvvigionamento idrico della città di Braga detto Sete Fontes de S. Victor, che fornì alla città con acqua potabile fino al 1914 e nel 2003 è stato riconosciuto come monumento architettonico nazionale.
L'arcivescovo morì il 3 giugno 1756 e fu sepolto nella Cattedrale di Braga. Suo successore come arcivescovo fu un altro figlio illegittimo, Gaspare di Bragança, figlio di Giovanni V.
Genealogia episcopale
Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale |
- Cardinale Guillaume d'Estouteville, O.S.B. Clun.
- Papa Sisto IV
- Papa Giulio II
- Cardinale Raffaele Riario
- Papa Leone X
- Papa Clemente VII
- Cardinale Antonio Sanseverino, O.S.Io.Hieros.
- Cardinale Giovanni Michele Saraceni
- Papa Pio V
- Cardinale Innico d'Avalos d'Aragona, O.S.
- Cardinale Scipione Gonzaga
- Patriarca Fabio Biondi
- Papa Urbano VIII
- Cardinale Cosimo de Torres
- Cardinale Francesco Maria Brancaccio
- Vescovo Miguel Juan Balaguer Camarasa, O.S.Io.Hieros.
- Papa Alessandro VII
- Cardinale Neri Corsini
- Vescovo Francesco Ravizza
- Cardinale Veríssimo de Lencastre
- Arcivescovo João de Sousa
- Vescovo Álvaro de Abranches e Noronha
- Cardinale Nuno da Cunha e Ataíde
- Cardinale Tomás de Almeida
- Arcivescovo José de Bragança
Successione degli incarichi
Predecessore: | Arcivescovo metropolita di Braga | Successore: | |
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Sede vacante | 19 dicembre 1740-3 giugno 1756 | Gaspar de Bragança [1] |
Predecessore: | Primate del Portogallo | Successore: | |
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Sede vacante | 19 dicembre 1740-3 giugno 1756 | Gaspar de Bragança |
Predecessore: | Inquisitore generale del Portogallo | Successore: | |
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Tomás de Almeida | 1754 - 3 giugno 1756 | Inácio de São Caetano |
Note | |
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