Arcidiocesi di Braga

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Arcidiocesi di Braga
Archidioecesis Bracarensis
Chiesa latina

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arcivescovo metropolita e primate Jorge Ferreira da Costa Ortiga
Sede Braga

sede vacante
Braga

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Suffraganea
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Mappa delle diocesi portoghesi, provincia di Braga in arancio.
Nazione bandiera Portogallo
diocesi suffraganee
Aveiro, Bragança-Miranda, Coimbra, Lamego, Porto, Viana do Castelo, Vila Real, Viseu
coadiutore
vicario Jorge Ferreira da Costa Ortiga
provicario
generale
ausiliari António Manuel Moiteiro Ramos,
Nuno Manuel dos Santos Almeida

Cariche emerite:

Parrocchie 552
Sacerdoti

492 di cui 391 secolari e 101 regolari
1.801 battezzati per sacerdote

174 religiosi 455 religiose 8 diaconi
964.400 abitanti in 2.832 km²
886.300 battezzati (91,9%% del totale)
Eretta III-IV secolo
Rito romano, bracarense
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Indirizzo
Rua de Santa Margarida 181, 4710-306 Braga CEDEX, Portugal
tel. 253.20.31.80 fax. 253.20.31.90 csociais@diocese-braga.pt @
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2012 Scheda
Chiesa cattolica in Portogallo
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Braga (in latino: Archidioecesis Bracarensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2012 contava 886.300 battezzati su 964.400 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Jorge Ferreira da Costa Ortiga.

Territorio

Attualmente il territorio diocesano (in giallo scuro nella cartina) si estende su 2.832 km² e comprende il distretto di Braga e trenta parrocchie del distretto di Porto, situate a nord del fiume Ave, nei comuni di Santo Tirso, di Póvoa de Varzim e di Vila do Conde.

Sede arcivescovile è la città di Braga, dove si trova la cattedrale di Santa Maria.

L'arcidiocesi (in giallo nella cartina) abbraccia 551 parrocchie, raggruppate in 14 arcipresbiterati (arciprestados) e questi, a loro volta, raggruppati in tre zone pastorali.

Storia

La diocesi fu eretta in epoca antica. Sebbene una tradizione leggendaria enumeri vescovi fin dal I secolo, il primo vescovo di cui esistano riscontri storici è san Paterno, che compare al Concilio di Toledo del 400. Già in questo periodo la sede di Braga aveva dignità metropolitica, ottenuta probabilmente dopo la distruzione di Astorga da parte dei visigoti nel 433.

Al VI secolo risalgono le origini dell'antico rito di Braga. Nel 569 il concilio di Lugo probabilmente concesse agli arcivescovi di Braga il titolo di primate delle Spagne.[1]

In seguito alla conquista dei saraceni nell'VIII secolo, l'ultimo arcivescovo a risiedere a Braga fu san Felice Torquato, i successori si stabilirono a Lugo, portando con sé il titolo metropolitico nel 745. A partire da questa data gli arcivescovi useranno entrambi i titoli di Lugo e di Braga. Nell'832 la città di Braga fu assoggettata alla giurisdizione dell'arcidiocesi di Lugo e Braga e tale situazione si protrasse fino al 1071, quando fu ripristinata l'arcidiocesi di Braga nella città riconquistata dai cristiani.

Nel 1103 Papa Pasquale II risolse la controversia sorta con la nuova metropolia di Santiago di Compostela assegnando a Braga come suffraganee le diocesi di Porto, di Coimbra, di Lamego e di Viseu e altre cinque diocesi nei regni di Galizia e di León. Queste ultime cesseranno di dipendere da Braga il 27 febbraio 1120.

Verso la metà del XII secolo gli arcivescovi di Braga furono impegnati in una contesa con l'arcidiocesi di Toledo, per affermare la propria giurisdizione pimaziale su tutta la penisola iberica. Toledo vide riconfermata la sua primazia sulla Spagna, mentre Braga ottenne la primazia sul Portogallo con il titolo di primate delle Spagne.

Il 23 marzo 1545 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Miranda (oggi diocesi di Bragança-Miranda). A queste diocesi unite nel 1881 fu ceduto l'arcidiaconato di Moncorvo.

Il sinodo diocesano del 1918 restaurò l'antico rito di Braga, i cui libri liturgici furono approvati da Papa Benedetto XV con bolle pontificie nel 1919 per il breviario e nel 1924 per il messale.

Il 20 aprile 1922 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Vila Real.

Dopo la riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II il rito di Braga non è stato abrogato, ma è divenuto facoltativo a partire dal 18 novembre 1971.

Il 3 novembre 1977 cedette un'ulteriore porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Viana do Castelo.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

Note
Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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