Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso (Roma)

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Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Roma Basilica SS.Ambrogio+Carlo-alCorso.png
Roma, Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso
Altre denominazioni
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Vicariatus Urbis
Religione Cattolica
Indirizzo Via del Corso, 437
00186 Roma (RM)
Telefono +39 06 68805941;
+39 06 68192527
Fax +39 06 68281040
Posta elettronica s.carlo.rm@rosmini.it
Sito web

Sito ufficiale

Sito web 2
Proprietà Arciconfraternita dei SS. Ambrogio e Carlo
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione Basilicale
Dedicazione Sant'Ambrogio di Milano
San Carlo Borromeo
Vescovo
Sigla Ordine qualificante I.C.
Sigla Ordine reggente I.C.
Fondatore cardinale Luigi Alessandro Omodei
Data fondazione 1612
Architetti

Onorio Longhi (progettista)
Francesco Borromini (breve intervento)
Martino Longhi il Giovane (prosecuzione dei lavori)
Pietro da Cortona (tribuna, cupola e apparato decorativo interno)

Stile architettonico Barocco
Inizio della costruzione 1612
Completamento 1684
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione {{{AnnoInaugur}}}
Inaugurato da {{{InauguratoDa}}}
Data di consacrazione
Consacrato da {{{ConsacratoDa}}}
Titolo Santi Ambrogio e Carlo (titolo cardinalizio)
Strutture preesistenti Chiesa di San Nicola de Tufis
Pianta croce latina
Tecnica costruttiva
Materiali
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima 70
Larghezza Massima 54
Lunghezza Massima 72
Profondità Massima
Diametro Massimo
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note
Coordinate geografiche
41°54′19″N 12°28′41″E / 41.905378, 12.478075 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
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Pericolo Bene non in pericolo
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Scheda UNESCO
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La Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso è una chiesa di Roma, che sorge lungo via del Corso, nel rione Campo Marzio; questa è la chiesa regionale dei lombardi.

Storia

Origini

La basilica, tra le più importanti del barocco romano, è la chiesa nazionale dei lombardi ai quali nel 1471 papa Sisto IV donò, come riconoscimento per il prezioso contributo offerto dalle loro maestranze nella costruzione della Cappella Sistina e della Biblioteca Vaticana, l'antica Chiesa di San Nicola de Tufis,[1] che venne completamente ristrutturata e nel 1513 dedicata a sant'Ambrogio di Milano.

Dal Seicento all'Ottocento

La costruzione dell'edificio, decisa nell'anno della canonizzazione di san Carlo Borromeo (1610), iniziò nel 1612 secondo il progetto di Onorio Longhi (1568 - 1619) e grazie ad una cospicua donazione del cardinale Luigi Alessandro Omodei (1608 - 1685): la novità del disegno fu la scelta, per il presbiterio, di un ampio deambulatorio, dietro l'altare maggiore, volutamente ispirato all'architettura del Duomo di Milano.

Successivamente, il cantiere procedette a rilento per mancanza di fondi; dopo un breve coinvolgimento di Francesco Borromini, proseguì dal 1640 circa sotto la direzione di Martino Longhi il Giovane (1602 - 1660), figlio di Onorio, che concepì un progetto - poi non realizzato - per una facciata concava serrata tra due campanili cilindrici scanditi da un affollamento di colonne in travertino.

Nel 1668-1669 si colloca l'intervento di Pietro da Cortona, cui si debbono il completamento della tribuna, la cupola e l'apparato decorativo dell'interno.

Dal Novecento ad oggi

Dal 1906, la cura della basilica è affidata ai sacerdoti dell'Istituto della Carità, detti anche Rosminiani.

Il 21 dicembre 1929 papa Pio XI l'ha elevata alla dignità di Basilica minore.[2]

In questa basilica sono stati ordinati vescovi:

Dal 1967 è sede del titolo cardinalizio di Santi Ambrogio e Carlo che tradizionalmente appartiene all'arcivescovo di Milano: l'attuale titolare è vacante.

La basilica è luogo sussidiario di culto della parrocchia di San Lorenzo in Lucina.

Descrizione

Esterno

Orientamento e adiacenze

La Basilica diverge dall'orientamento di via del Corso perché segue l'impostazione dell'antica chiesa di San Nicolò, che era separata dalla strada da alcune casette, poi abbattute per creare un sagrato davanti al nuovo edificio.

Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, prospetto retrostante

Ai lati della basilica si elevano due palazzi simili e simmetrici, costruiti nel 1685:

Facciata e cupola

La singolare facciata, realizzata nel 1682-1684 da Gian Battista Menicucci († 1690) e dal cappuccino Mario da Canepina (1629-1694), su disegno del cardinale Luigi Alessandro Omodei, è tripartita da un solo ordine colossale corinzio, a paraste laterali e da due semicolonne al centro, con trabeazione e timpano spezzati con forti aggetti.

Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso (interno)

La cupola, tra le più imponenti di Roma, appoggia su un tamburo, aperto da finestre e plasmato da pilastri e colonne libere. Per poterla ammirare in tutta la sua eleganza e accuratezza strutturale occorre recarsi nella retrostante piazza Augusto Imperatore: dalla tribuna semicilindrica si eleva il tiburio, caratterizzato dalle sue volute laterali con le quali si raccorda alla costruzione sottostante, mentre dal retro svetta l'alto tamburo sul quale è impostata la cupola. Otto pilastri scandiscono il tamburo in uguali sezioni, sulle quali si apre una finestra rettangolare, posta tra due colonne. Otto oculi ovali si trovano nella fascia intermedia, sopra la quale si innalza la calotta, rivestita di piombo e divisa in spicchi da costoloni. Particolarmente originale è la lanterna di coronamento con pregevoli volute che separano le otto finestre ad arco.

Interno

L'interno, a croce latina, è a tre navate con volta a botte e tre cappelle per lato, con le quali sono allineati i bracci del transetto dominato dalla cupola; intorno al profondo presbiterio absidato si sviluppa, in prosecuzione delle navate laterali, un deambulatorio che richiama evidentemente quello gotico del Duomo di Milano.

La ricca decorazione tardo-barocca non prevale sulla struttura, ma ne costituisce la parte integrante: gli stucchi dorati della volta della navata centrale, del transetto e della tribuna, furono eseguiti dai fratelli Cosimo (1618 - 1688) e Giacomo Antonio Fancelli (1619 - 1671) su disegno del loro maestro Pietro da Cortona (1596 - 1669).

Navata centrale

La navata centrale, la cui straordinaria verticalità è dovuta ad uno zoccolo decorato e fogliame d'acanto, inserito da Martino Longhi fra il cornicione e la volta a botte, presenta al centro uno splendido dipinto murale ad affresco, eseguito tra il 1677 e il 1679, da Giacinto Brandi raffigurante:

All'incrocio tra la navata centrale e il transetto, s'innalza la cupola decorata con dipinti murali ad affresco, eseguiti tra il 1671 e il 1672, da Giacinto Brandi raffiguranti:

Navata sinistra

Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso (pianta)

La navata sinistra, coperta con volte a crociera e articolata in tre campate, è decorata con pregevoli dipinti murali raffiguranti:

Lungo la navata sinistra si aprono tre pregevoli cappelle:

Transetto sinistro

Nel terminale del transetto sinistro è posta la Cappella del SS. Sacramento realizzata nel 1929 dall'architetto Cesare Bazzani, in occasione del giubileo sacerdotale di papa Pio XI, dove si notano:

Tribuna e altare maggiore

La decorazione della volta della tribuna e la calotta absidale sono un ideale prolungamento di quella eseguita sulla navata centrale e presenta dipinti murali ad affresco, realizzati tra il 1677 e il 1679, da Giacinto Brandi raffiguranti:

All'altare maggiore, voluto dal cardinale Bernardino Scotti e terminato nel 1725, è collocata la splendida pala raffigurante:

Deambulatorio

Il deambulatorio, originariamente comunicante con il presbiterio mediante i tre grandi arconi e le due aperture intermedi, è decorata sulle volte delle cinque campate con pregevoli dipinti murali raffiguranti:

Inoltre, lungo il deambulatorio, dietro l'altare maggiore, è custodito entro un tabernacolo (1682-1730):

Transetto destro

Nel terminale del transetto destro è posta la cappella dedicata all'Immacolata Concezione, realizzata su progetto di Paolo Posi e completata nel 1769, dove si conservano:

Navata destra

Giacinto Brandi, Cacciata degli angeli ribelli dal paradiso (1677 - 1679), affresco

La navata destra, coperta con volte a crociera e articolata in tre campate, è decorata con pregevoli dipinti murali raffiguranti:

Lungo la navata destra si aprono tre pregevoli cappelle:

Sacrestie

Adiacenti all'aula ecclesiale sono poste:

Oratorio

L'oratorio, che occupa il sito dell'antica Chiesa di San Nicola de Tufis, presenta all'altare una splendida mostra marmorea, entro la quale sono collocate tre opere di Tommaso Della Porta:

Note
  1. L'antica Chiesa di San Nicola de Tufis, già ricordata in una bolla di papa Agapito II del 25 marzo 955, venne concessa all'Arciconfraternita da Sisto IV con il Breve pontificio del 29 agosto 1471, Supremae dispositionis arbitrio.
  2. Basiliche minori in Italia
  3. Scheda dell'opera nel Catalogo della Fondazione "Federico Zeri" . URL consultato il 05.04.2019
  4. Ibidem . URL consultato il 05.04.2019
  5. Ibidem . URL consultato il 05.04.2019
  6. Ibidem . URL consultato il 05.04.2019
  7. Ibidem . URL consultato il 05.04.2019
  8. Ibidem . URL consultato il 05.04.2019
  9. Ibidem . URL consultato il 05.04.2019
Bibliografia
  • AA.VV., Le Virtù in Simboli negli affreschi della Basilica SS. Ambrogio e Carlo in Roma. Catechesi in immagini, Arciconfraternita SS. Ambrogio e Carlo, Roma, 2006
  • Mariano Armellini, Le chiese di Roma dal secolo IV al XIX, Roma, 1891, pp. 337–338
  • Anna Bortolozzi, Santi Ambrogio e Carlo al Corso: identità, magnificenza e culto delle reliquie nella Roma del primo Seicento, col. "Saggi di Storia dell'Arte", Campisano, Roma, 2014, ISBN 9788898229253
  • Ilenia Grazioli, Basilica dei SS. Ambrogio e Carlo al Corso in Roma restaurata (1987-2004), Arciconfraternita SS. Ambrogio e Carlo, Roma, 2004
  • Virgilio Messori, Basilica dei SS. Ambrogio e Carlo: guida religiosa e artistica, Arciconfraternita SS. Ambrogio e Carlo, Roma, 2013
  • Claudio Rendina, Le Chiese di Roma. Storia e segreti, col. "Tradizioni italiane", Newton & Compton, Roma, 2017, pp. 23-24, ISBN 9788854188358
  • Touring Club Italiano (a cura di), Roma, col. "Guide Rosse", Touring, Milano, 2005, pp. 249-250, ISBN 9770390107016
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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