| V Domenica
|
modifica
- Epistola - Gal : La Legge è stata per noi un pedagogo, che ci ha condotti a Cristo.
Paolo vede in Gesù e nella fede in lui l'adempimento delle profezie e la vera via per entrare in giusto rapporto con Dio, più della pur divina legge. Questa fu solo come un pedagogo, ossia come lo schiavetto che portava i figli del padrone dal maestro e quindi a Cristo. In lui troviamo anche la vera figliolanza divina e l'unità tra genti diverse.
- Vangelo - Gv : Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.
Due brani del prologo del IV vangelo. Nel primo la figura del grande Battista come messaggero e testimone di Gesù vera luce per la vita; nel secondo l' evangelista mette a confronto la pur divina legge di Mosè, già dono di Dio, con il dono vero del Padre: il Figlio suo Gesù. Con Gesù, più che con Mosè, possiamo conoscere il vero volto di Dio e, sottinteso, anche il nostro.
- Dopo il Vangelo - cfr. Sof :
Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente, per te esulterà di gioia.
|
modifica
- Lettura - Is : Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse.
Il grande Isaia intorno al 700 a.C.) prevede che il casato del re Davide, figlio di Iesse, sarà ridotto come un tronco reciso e morente; ma ne spunterà un pur fragile germoglio, sul quale riposerà la forza o Spirito del re divino. Quel germoglio ne possederà i doni (soprattutto il timor di Dio, detto anche pietà) che lo aiuteranno a governare bene se stesso, il suo e altri popoli. Risultato: una pace poeticamente descritta dal profeta. Pagina come questa alimentarono le attese messianiche di Israele e suscitano anche in noi una preghiera: Venga questo tuo regno....
- Salmo - dal - Rit.: Vieni, Signore, a giudicare il mondo.
- Epistola - Eb : Germogliato da Giuda, Gesù è sacerdote eterno, garante di un'alleanza migliore.
A cristiani ebrei in crisi di fede in Cristo un discepolo di Paolo illustra la regalità di Gesù germogliato da Davide e da Giuda, figlio di Giacobbe; ma Gesù è anche vero sacerdote, come predisse il salmo 110, ma di un sacerdozio diverso da quello levitico, simile a quello di un re pagano come Melchisedek, ed eterno! Perciò Gesù inaugura una nuova e più efficace alleanza tra Dio e l'uomo. In Cristo anche tutta la Chiesa è sacerdotale e regale, mediatrice di salvezza per il mondo. Gioia e responsabilità per ogni cristiano.
- Vangelo - Gv : Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore.
Giovanni Battista era un sacerdote levitico e stimato dal popolo; ma egli rilancia stima e gente a un altro più grande di lui e dello stesso atteso Elia. Egli ne è solo voce profetica. La Betania di cui si parla era una località della valle del Giordano, probabilmente a sud. Con un po' di fantasia anche noi possiamo recarci là e ascoltare la Voce che annuncia l'avvento del Figlio unigenito di Dio per la vera Vita dell'uomo.
- Dopo il Vangelo - cfr. Sof :
Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente, per te esulterà di gioia.
|
modifica
- Lettura - Is : Popolo di Sion, che abiti in Gerusalemme, non si terrà più nascosto il tuo maestro.
L'invito di Isaia è stimolante: abbandonare gli idoli falsi per conoscere il vero Dio, perché egli non si terrà più nascosto e i nostri occhi potranno vederlo. Conoscerlo davvero significa gustare la vita in pienezza, perché il Signore cura le nostre piaghe.
- Salmo - dal - Rit.: Vieni, Signore, a salvarci.
- Epistola - 2Cor : Noi non annunciamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore.
Dio ci rivela il suo volto attraverso Gesù Cristo, sua immagine e attraverso il Vangelo, predicato fedelmente da coloro che ne diventano servi, come Paolo. Chi lo accoglie viene trasfigurato dalla stessa luce gloriosa che risplende sul volto di Cristo.
- Vangelo - Gv : Chi possiede la sposa è lo Sposo; ma l'amico dello Sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello Sposo.
La parola del Battista ci guida anche oggi all'incontro con il Signore che viene, indicandoci un atteggiamento da vivere: diminuire perché egli cresca in noi. Il carisma di Giovanni deve diventare il nostro: dimorare nella gioia dell'amicizia con lo Sposo.
- Dopo il Vangelo - cfr. Sof :
Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente, per te esulterà di gioia.
|