Giovanni Soglia Ceroni

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Giovanni Soglia Ceroni
Cardinale
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battezzato
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Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 76 anni
Nascita Casola Valsenio
11 ottobre 1779
Morte Osimo
12 agosto 1856
Sepoltura Cattedrale di Osimo
Conversione
Appartenenza
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Ordinato diacono
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Ordinazione presbiterale 1º gennaio 1803
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Consacrazione vescovile Chiesa dei Santi Andrea e Gregorio al Celio (Roma), 22 ottobre 1826 dal card. arc. Francesco Bertazzoli
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Elevazione a Patriarca 6 aprile 1835 da papa Gregorio XVI
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Creazione
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Creato
Cardinale in pectore
12 febbraio 1838 da Gregorio XVI (vedi)
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Cardinale
18 febbraio 1839 da Gregorio XVI (vedi)
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Dimissioni dal cardinalato [[{{{aPdim}}}]]
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Cardinale per 17 anni, 5 mesi e 22 giorni
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Collegamenti esterni
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Invito all'ascolto
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Giovanni Soglia Ceroni (Casola Valsenio, 11 ottobre 1779; † Osimo, 12 agosto 1856) è stato un cardinale e patriarca italiano.

Cenni biografici

Nato a Casola Valsenio, diocesi di Imola. Secondo dei sette figli di Gioacchino Soglia e Ana Braga. Gli altri fratelli erano Maria Giovanna (22 agosto 1778-1779); Maria Teresa (21 aprile 1781; sposò Giovanni Bellini); Domenico (13 ottobre 1782-1783); Domenica (8 marzo 1784; sposò Francesco Montevecchi); Annunziata (27 aprile 1786; sposò Giuseppe Bona); Maria Francesca 27 ottobre 1789-1789). Il suo cognome è anche elencato come Soglia Ceroni.

Formazione e carriera ecclesiastica

Studi presso il Seminario di Imola, poi, studiò filosofia a Bologna; successivamente frequentò il Collegio Romano di Roma, dove conseguì il dottorato in teologia il 5 settembre 1809; infine, ha studiato all'Università La Sapienza di Roma, dove ha conseguito il dottorato in utroque iure, sia in diritto civile che canonico, 22 luglio 1807.

Ordinato presbitero il 1º gennaio 1803. Dopo essere stato ordinato, fu cappellano soprannumerario (1803) e poi accolito della cappella pontificia (1805). Ha accompagnato Papa Pio VII a Savona (luglio 1809), poi fu imprigionato a Fenestrelle (fine 1810). Lì rimase alcuni mesi e, rilasciato, gli fu proibito di avvicinarsi a Savona e si rifugiò a Casola Valsenio. Dopo la caduta dell'imperatore Napoleone I, raggiunse il Papa mentre passava per Modena, entrando con lui a Roma (maggio 1814). Ancora cappellano segreto (maggio 1814), professore di Diritto Canonico all'Università La Sapienza (novembre 1814). Relatore (gennaio 1817) e poi consultore della Sacra Congregazione dell'Indice (gennaio 1820) ed esaminatore del clero romano (1821). Elemosiniere segreto di Sua Santità, 1819-1823. Cameriere segreto partecipante e coppiere (ottobre 1823); membro della Commissione della Riforma degli Studi. Segretario della Congregazione degli studi (agosto 1824).

Ministero episcopale

Eletto arcivescovo titolare di Efeso il 2 ottobre 1826, fu consacrato il 22 ottobre 1826, nella Chiesa di San Gregorio al Celio, a Roma, dal cardinale Francesco Bertazzoli, coadiuvato da Gregorio Muccioli (ch), vescovo titolare di Agatopoli, e da Giuseppe Perugini (ch), O.S.A., vescovo titolare di Porfireone, sacrestano di Sua Santità. Segretario della Congregazione degli Studi, 1834. Segretario della Congregazione dei Vescovi e Regolari, 23 giugno 1834. Canonico della Patriarcale Basilica Vaticana. Patriarca titolare latino di Costantinopoli, 6 aprile 1835.

Cardinalato

Creato cardinale e riservato in pectore nel concistoro del 12 febbraio 1838, pubblicato nel concistoro del 18 febbraio 1839, ha ricevuto la berretta rossa e il titolo dei Ss. Quattro Coronati, 21 febbraio 1839.

Trasferito alla sede di Osimo e Cingoli, con titolo personale di arcivescovo, il 18 febbraio 1839. Partecipato nel conclave del 1846, che elesse papa Pio IX. Segretario di Stato, dal 4 giugno al 29 novembre 1848.

Morte

Morto il 12 agosto 1856 ad Osimo. Esposto e sepolto nella cattedrale di Osimo. C'è una via a lui intitolata a Casola Valsenio.

Opere

  • (LA) De vita Johannis Baptistae a S. Bernardo Monachi Fuliensis commentarius, Roma 1831
  • (LA) Institutiones iuris publici ecclesiastici, tomus I et II, Roma 1843
  • (LA) Institutionum iuris privati ecc. libri tres, Ancona, 1854

Genealogia episcopale

Per approfondire, vedi la voce genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Segretario della Congregazione degli Studi Successore:
- 28 agosto 1824 - 23 giugno 1834 Lodovico Altieri I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
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- {{{data}}} Lodovico Altieri
Predecessore: Arcivescovo titolare di Efeso Successore:
Paolo Leardi 2 ottobre 1826 - 6 aprile 1834 Lodovico Altieri I
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con
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Paolo Leardi {{{data}}} Lodovico Altieri
Predecessore: Elemosiniere di Sua Santità Successore:
Filippo Filonardi 2 ottobre 1826 - 23 giugno 1834 Ludovico Tevoli I
II
III
IV
V
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Filippo Filonardi {{{data}}} Ludovico Tevoli
Predecessore: Segretario della Congregazione dei Vescovi e Regolari Successore:
Francesco Canali 23 giugno 1834 - 18 febbraio 1839 Fabio Maria Asquini I
II
III
IV
V
VI
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VIII
IX
X
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con
Francesco Canali {{{data}}} Fabio Maria Asquini
Predecessore: Patriarca titolare di Costantinopoli Successore:
Giuseppe della Porta Rodiani 6 aprile 1835 - 18 febbraio 1839 Antonio Maria Traversi I
II
III
IV
V
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IX
X
con
con
Giuseppe della Porta Rodiani {{{data}}} Antonio Maria Traversi
Predecessore: Vescovo di Osimo e Cingoli
(titolo personale di arcivescovo)
Successore:
Giovanni Antonio Benvenuti 18 febbraio 1839 - 4 giugno 1848 Giovanni Brunelli I
II
III
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con
con
Giovanni Antonio Benvenuti {{{data}}} Giovanni Brunelli
Predecessore: Cardinale presbitero dei Santi Quattro Coronati Successore:
Ludovico Micara, O.F.M. Cap. 21 febbraio 1839 - 12 agosto 1856 Antonio Saverio De Luca I
II
III
IV
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IX
X
con
con
Ludovico Micara, O.F.M. Cap. {{{data}}} Antonio Saverio De Luca
Predecessore: Cardinale Segretario di Stato di Sua Santità Successore:
Antonio Francesco Orioli, O.F.M. Conv. 4 giugno - 29 novembre 1848 Giacomo Antonelli I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
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con
Antonio Francesco Orioli, O.F.M. Conv. {{{data}}} Giacomo Antonelli
Voci correlate