Mario Nasalli Rocca di Corneliano

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Mario Nasalli Rocca di Corneliano
Card. Nasalli Mario.png.jpg
Cardinale
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"

[[File:|250px]]

Ut turris
Titolo cardinalizio
Età alla morte 85 anni
Nascita Piacenza
12 agosto 1903
Morte Roma
9 novembre 1988
Sepoltura Chiesa di San Mario Martire in Vigolzone
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale 9 aprile 1927 dal card. Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo 11 aprile 1968 da papa Paolo VI
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 20 aprile 1968 dal cardinale Paolo Marella
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
Creazione
a Cardinale
28 aprile 1969 da Paolo VI (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda

Mario Nasalli Rocca di Corneliano (Piacenza, 12 agosto 1903; † Roma, 9 novembre 1988) è stato un cardinale e arcivescovo italiano.

Cenni biografici

Mario nacque il 12 agosto 1903 a Piacenza, ultimogenito dei quattro figli del conte Camillo Nasalli Rocca, morto quando Mario era bambino, e della marchesa Caterina (Katie) Taffini d'Accegliano. Gli altri fratelli erano Chiara, Luigi e Carlo. Fu pronipote del cardinale Ignazio Nasalli e nipote del cardinale e arcivescovo di Bologna Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano.

Educazione

Compiuti gli studi primari nella sua città natale, entrò nel Seminario Romano Minore e poi in quello Maggiore, dove conseguì i gradi accademici in teologia. Fu ordinato presbitero nel 1927 dallo zio cardinale, laureandosi poi in Diritto Canonico e avviandosi così a svolgere numerosi incarichi nella Curia romana.

Curia Romana

In Curia fu attivo nell'apostolato come predicatore e come animatore nell'Istituto delle Missioni al popolo, fondato a Roma dal padre Francesco Imperiali nel 1770 e nell'opera di assistenza ai carcerati, che egli svolse nelle carceri romane di Regina Coeli. Fu canonico della basilica patriarcale vaticana. Il 22 novembre 1931 Pio XI lo nominò cappellano di Sua Santità, carica riconfermata dal suo successore Pio XII il 3 marzo 1939. Il 1º luglio 1949 fu nominato Prelato domestico di Sua Santità. Nel 1955 papa Giovanni XXIII lo designò suo Maestro di Camera e Paolo VI lo confermò in tale servizio. In seguito alla emanazione della costituzione apostolica Regimini Ecclesiae Universae divenne prefetto del Palazzo apostolico [1].

Episcopato

Nel 1969 Nasalli Rocca fu nominato arcivescovo titolare di Anzio da papa Paolo VI. Ricevette la consacrazione episcopale il 20 aprile successivo dal cardinale Paolo Marella, con l'arcivescovo Diego Venini elemosiniere di Sua Santità e il vescovo Alberto Scola (Ch), in qualità di co-consacratori, nella Basilica di San Pietro. Prese il motto episcopale che era stato di suo zio Ut turris.

Cardinalato

Nel concistoro del 28 aprile 1969 fu elevato alla dignità cardinalizia. Si dimise dalla carica arcivescovile e ricevette la berretta rossa con il diaconato di san Giovanni Battista decollato il 30 aprile. Fu inviato pontificio speciale al primo centenario dell'incoronazione dell'immagine della Madonna dell'Arco, tenutosi l'8 settembre 1974 presso il santuario.

Fu cardinale elettore nei conclavi dell'agosto e dell'ottobre 1978, che videro l'elezione di papa Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.

Nel 1979 optò per l'ordine dei cardinali presbiteri e il suo diaconato fu elevato pro illa vice a titolo presbiteriale.

Morte

Nasalli Rocca morì mercoledì 9 novembre 1988, alle 21:30, in una clinica romana, dove era stato ricoverato una settimana prima per ictus cerebrale. I funerali si tennero venerdì 11 novembre, a mezzogiorno, in Vaticano. La cerimonia fu presieduta da papa Giovanni Paolo II, che tenne l'omelia[2]. In giornata la salma fu trasferita a Vigolzone (Piacenza) dove si tenne una veglia durante la sera. Un'altra messa in suffragio del defunto fu celebrata sabato 12 novembre alle 15:30, presieduta dal cardinale Agostino Casaroli, prima della sepoltura nella chiesa di san Mario Martire, eretta anni prima dallo stesso cardinale.

Opere

Nel 1950 curò la pubblicazione delle Memorie del cardinale Ercole Consalvi

  • Accanto ai papi edizioni Libreria Editrice Vaticana collana Biografie, 1976
  • Accanto ai condannati a morte edizioni Libreria Editrice Vaticana collana Biografie, 1979
  • Accanto alle anime edizioni Libreria Editrice Vaticana collana Biografie, 1981

Genealogia episcopale

Onorificenze

Onorificenze italiane

Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 12 gennaio 1953[3]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Maestro di Camera di Sua Santità»
— 7 maggio 1963[4]

Onorificenze straniere

Gran Croce al Merito con Placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con Placca dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
— 1958

Successione degli incarichi

Predecessore: Maestro di Camera della Corte Pontificia Successore: Emblem Holy See.svg
Federico Callori di Vignale
(Pro-Maestro di Camera)
28 ottobre 1958 - 1º aprile 1968 (carica soppressa) I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Federico Callori di Vignale
(Pro-Maestro di Camera)
{{{data}}} (carica soppressa)
Predecessore: Prefetto della Casa Pontificia Successore: Emblem Holy See.svg
(Primo prefetto) 1º aprile 1968 - 9 aprile 1969 Jacques-Paul Martin I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
(Primo prefetto) {{{data}}} Jacques-Paul Martin
Predecessore: Vescovo titolare di Anzio
(titolo personale di arcivescovo)
Successore: BishopCoA PioM.svg
- 11 aprile - 28 aprile 1969 Emanuele Clarizio I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
- {{{data}}} Emanuele Clarizio
Predecessore: Cardinale diacono e presbitero di San Giovanni Battista Decollato Successore: CardinalCoA PioM.svg
- 30 aprile 1969 - 9 novembre 1988
Titolo presbitrerale pro hac vice dal 30 giugno 1979
- I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
- {{{data}}} -
Note
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.