Arcidiocesi di Valencia (Spagna)

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Nota di disambigua - Se stai cercando l'omonima arcidiocesi venezuelana, vedi Arcidiocesi di Valencia en Venezuela.

Arcidiocesi di Valencia
Archidioecesis Valentina
Chiesa latina

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arcivescovo metropolita cardinale Antonio Cañizares Llovera
Sede Valencia (Spagna)

sede vacante
Valencia (Spagna)

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Suffraganea
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
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Mappa della diocesi
Nazione bandiera Spagna
diocesi suffraganee
Ibiza, Maiorca, Minorca, Orihuela-Alicante, Segorbe-Castellón de la Plana
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari Esteban Escudero Torres,
Arturo Pablo Ros Murgadas
Vicente Juan Segura

Cariche emerite:

cardinale Agustín García-Gasco Vicente
Parrocchie 652
Sacerdoti

1.538 di cui 788 secolari e 750 regolari
1.615 battezzati per sacerdote

850 religiosi 3.800 religiose
2.562.333 abitanti in 13.060 km²
2.484.037 battezzati (96,9% del totale)
Eretta 527
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Indirizzo
Palau 2, 46003 Valencia, España
tel. 96.382.97.00 fax. 96.391.81.20
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2005 Scheda
Chiesa cattolica in Spagna
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Valencia (in latino: Archidioecesis Valentina) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Spagna. Nel 2004 contava 2.484.037 battezzati su 2.562.333 abitanti. È attualmente retta dal cardinale Antonio Cañizares Llovera.

Territorio

L'arcidiocesi comprende la provincia di Valencia, i cui confini coincidono quasi esattamente con quelli diocesani (da cui è escluso solo il municipio di Gátova), e parte della provincia di Alicante, con 63 municipi.

Sede arcivescovile è la città di Valencia, dove si trova la cattedrale di Santa Maria. Nella cattedrale è conservata l'importante reliquia del Santo Calice, che secondo la tradizione sarebbe il calice usato da Gesù Cristo durante l'Ultima cena. La storia della reliquia di Valencia è stata ricostruita all'indietro per circa un millennio, mentre la coppa del calice è stata datata a un'epoca compatibile con il presunto impiego da parte di Gesù. Recentemente, in occasione delle loro visite apostoliche a Valencia, sia Giovanni Paolo II sia Benedetto XVI hanno voluto celebrare la santa Messa con il Santo Calice.

Il territorio è suddiviso in 652 parrocchie, raggruppate i 67 arcipresbiterati, a loro volta raggruppati in 5 vicariati.

Storia

La diocesi di Valencia è stata costituita nel 527. Era originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Tarragona.

Caduta Valencia nelle mani dei musulmani nel 712, vide interrompersi la successione dei vescovi. La diocesi fu poi ristabilita il 10 ottobre 1238, subito dopo la riconquista della città.

L'11 ottobre 1470 papa Paolo II rese la diocesi immediatamente soggetta alla Santa Sede e il 9 luglio 1492 fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana da papa Innocenzo VIII.

Un momento di speciale splendore ebbe la diocesi a metà del XVI secolo, con gli arcivescovi san Tommaso da Villanova e san Giovanni de Ribera e Martín Pérez de Ayala, che applicarono i decreti del Concilio di Trento, lasciando una traccia profonda e duratura nella vita religiosa dell'arcidiocesi, confermada dalle opere dei santi che vissero in quel tempo a Valencia: Francesco Borgia, Pasquale Baylón e Luigi Bertrando e i beati Andrés Hibernón e Gaspar Bono.

Anche il XIX secolo vide a Valencia una copiosa fioritura di santi: Maria Michela del Santissimo Sacramento, Teresa Jornet e Ibars e la beata Inés de Beniganim.

Nella seconda metà del XIX secolo e nel primo terzo del secolo scorso l'arcidiocesi di Valencia fu travagliata da forti tensioni politiche e sociali, fra le quali emersero nette posizioni anticlericali, che sfociarono durante la guerra civile in un'aperta persecuzione della Chiesa, con centinaia di martiri, di cui molti saranno beatificati da papa Giovanni Paolo II l'11 marzo 2001. Infatti, i 233 martiri beatificati in quell'occasione provenivano per lo più dall'arcidiocesi di Valencia.

Nel 1957 furono modificati i confini diocesani: cedette alla diocesi di Orihuela-Alicante quattro arcipresbiterati, ricevendone una parrocchia, ricevette un arcipresbiterato dalla diocesi di Cuenca e cinque dalla diocesi di Segorbe, cedendo a quest'ultima un altro arcipresbiterato e ventisette parrocchie.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 2.562.333 persone contava 2.484.037 battezzati, corrispondenti al 96,9% del totale.

Fonti
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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