Chiesa della Santissima Trinità al Monte Pincio (Roma)

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1leftarrow.png Voce principale: Chiese di Roma.
Chiesa della Santissima Trinità al Monte Pincio o della Trinità dei Monti
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Santa Trinita dei Monti.jpg
Roma, Chiesa della Trinità dei Monti (1502 - 1585)
Altre denominazioni
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Vicariatus Urbis Rettoria
Religione Cattolica
Indirizzo Piazza Trinità dei Monti 3 - 00187 Roma
Telefono +39 06 6794179
Fax
Posta elettronica [mailto: ]
Sito web

[http:// Sito ufficiale]

Sito web 2
Proprietà
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione
Dedicazione Trinità
Vescovo
Fondatore
Data fondazione 1502
Architetti

Giacomo Della Porta
Carlo Maderno

Stile architettonico
Inizio della costruzione 1502
Completamento
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione
Inaugurato da
Data di consacrazione 1585
Consacrato da papa Sisto V
Titolo Santissima Trinità al Monte Pincio (titolo cardinalizio)
Strutture preesistenti
Pianta
Tecnica costruttiva
Materiali
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima
Lunghezza Massima {{{LunghezzaMassima}}}
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note
Coordinate geografiche
41°54′23″N 12°29′01″E / 41.906389, 12.483611 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
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Pericolo Bene non in pericolo
Anno [[{{{anno}}}]]
Scheda UNESCO
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La Chiesa della Santissima Trinità al Monte Pincio, detta anche della Trinità dei Monti, è situata a Roma, nel rione Campo Marzio, prospiciente la celebre scalinata di piazza di Spagna: questa è la chiesa nazionale della comunità francese.

La chiesa è luogo sussidiario di culto della Parrocchia di Sant'Andrea delle Fratte. Inoltre, è sede del titolo cardinalizio di Santissima Trinità al Monte Pincio: l’attuale titolare è il cardinale Philippe Barbarin.

Storia

La prima parte della chiesa fu costruita tra il 1502 e il 1519; la parte più antica, coperta da volte a crociera ogivali, è delimitata da una cancellata bronzea.

Alla navata, verso la metà del XVI secolo fu aggiunto un nuovo corpo di fabbrica, coperto da volta a botte, chiuso da una facciata ornata da due campanili simmetrici, opera di Giacomo della Porta e Carlo Maderno. La chiesa fu consacrata nel 1585 da papa Sisto V.

L'area su cui è edificata la chiesa fu donata dal re di Francia Carlo VIII all'Ordine dei Minimi di san Francesco di Paola.

Tutta la zona della Trinità dei Monti fu, a partire dal XVI secolo, un'area d'influenza francese; nel XIX secolo anche l'Accademia di Francia fu trasferita poco lontano, nell'adiacente Villa Medici. Anche la scalinata di Piazza di Spagna, inaugurata da papa Benedetto XIII nel 1725, fu realizzata da Francesco De Sanctis (terminata nel 1726) con finanziamenti francesi, per celebrare la pace tra Francia e Spagna, collegando così la piazza spagnola (che deve il nome proprio all'ambasciata iberica) alla chiesa francese.

Anche i due orologi della chiesa segnano l'uno l'ora di Roma, l'altro quella di Parigi. La chiesa è anche officiata in francese.

Davanti a Trinità dei Monti, verso la fine del XVIII secolo, papa Pio VI fece innalzare l'Obelisco Sallustiano, l'ultimo dei grandi obelischi innalzati nella Roma papale, realizzato in epoca romana imperiale ad imitazione degli obelischi egiziani.

Descrizione

In una delle prime cappelle Daniele da Volterra lasciò nel 1541 un celebre ciclo di affreschi, tra cui la bellissima Deposizione, unanimemente considerata uno dei vertici del Manierismo. L'ottava cappella a destra (cappella Massimo) conserva invece un bellissimo ciclo di affreschi di Perin del Vaga (Storie dell'Antico e del Nuovo Testamento; 1537), completato tra il 1563 e il 1589 da Taddeo Zuccari e Federico Zuccari. In origine la chiesa conservava anche una pala di Jean-Auguste-Dominique Ingres.

Convento

Nel convento vanno ricordate:

Galleria fotografica


Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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