Severino Poletto

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Severino Poletto
Polettostemma.jpg
Cardinale
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}

Polettofoto.jpg

{{{didascalia}}}
In sequela Christi
Titolo cardinalizio
Cardinale presbitero di San Giuseppe in Via Trionfale
Arcivescovo emerito di Torino
Età attuale 86 anni
Nascita Salgareda
18 marzo 1933
Morte
Sepoltura
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale 29 giugno 1957 da mons. Giuseppe Angrisani
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo 3 aprile 1980 da Giovanni Paolo II
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile Casale Monferrato, 17 maggio 1980 dal card. Anastasio Alberto Ballestrero
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo 19 giugno 1999
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
21 febbraio 2001 da Giovanni Paolo II (vedi)
Cardinale elettore NO (fino al 18 marzo 2013)
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine Vescovi
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Collegamenti esterni
Sito ufficiale o di riferimento
Biografia su vatican.va
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda

Severino Poletto (Salgareda, 18 marzo 1933) è un cardinale e arcivescovo italiano, Arcivescovo emerito dell'Arcidiocesi di Torino.

Biografia

La formazione e il ministero sacerdotale

È nato a Salgareda, in provincia e in diocesi di Treviso, il 18 marzo 1933. Ultimo di 11 figli ha ricevuto il Battesimo il 29 marzo 1933 nella parrocchia San Michele Arcangelo in Salgareda. Lì ha ricevuto anche la Cresima il 17 novembre 1940 da Monsignor Antonio Mantiero.

La famiglia Poletto si trasferì in Piemonte nel 1952, dapprima a Rosignano Monferrato e poi a Terranova di Casale.

Dopo aver iniziato gli studi seminaristici a Treviso, nel 1953 - anno della morte del papà - passò al Seminario Maggiore di Casale Monferrato.

Ricevette l'ordinazione presbiterale dal Vescovo, Monsignor Giuseppe Angrisani, il 29 giugno 1957, fu inviato come viceparroco a Montemagno e vi restò per quattro anni. Nello stesso anno dell'ordinazione perse la madre, a causa di un incidente stradale. Fu successivamente prefetto di disciplina del Seminario di Casale e direttore dell'Opera diocesana per le vocazioni.

Venne nominato, nel 1965, parroco a Maria Santissima Assunta ad Oltreponte di Casale, zona di immigrazione e di residenza operaia. Senza mai definirsi "prete operaio" nel senso tradizionale del termine, lavorò tuttavia a metà tempo per alcuni anni in una fabbrica nella zona della sua parrocchia. Nella sua esperienza di parroco si impegnò nell'attuazione del Concilio Vaticano II soprattutto per quanto riguarda la liturgia e la promozione del laicato.

Nel 1973 curò la fondazione del Centro diocesano per la pastorale della famiglia, con corsi per fidanzati e con un Consultorio. Fu coordinatore della grande Missione Cittadina nel 1974, nel 500° anniversario di fondazione della diocesi di Casale Monferrato. Nel 1977 conseguì la licenza in teologia morale all'Accademia Alfonsiana presso la Pontificia Università Lateranense; nell'autunno del medesimo anno fu nominato Delegato Vescovile per la pastorale.

Il ministero episcopale

Il 3 aprile 1980 fu nominato dal Papa Vescovo Coadiutore di Monsignor Giovanni Dadone, Arcivescovo-Vescovo di Fossano. Sabato 17 maggio 1980, nella Cattedrale casalese di Sant'Evasio, l'Arcivescovo di Torino Cardinale Anastasio Alberto Ballestrero gli conferiva l'ordinazione episcopale ed il successivo 22 giugno iniziò il suo servizio presso la diocesi di Fossano. Il 29 ottobre dello stesso anno divenne Vescovo della Diocesi di Fossano, succedendo per coadiutura.

Il 16 marzo 1989 gli fu affidata la diocesi di Asti e l'11 giugno successivo vi iniziò il ministero pastorale. Il 25-26 settembre 1993 accolse Giovanni Paolo II ad Asti per la visita pastorale.

Il 19 giugno 1999 fu trasferito all'Arcidiocesi di Torino per succedere al Cardinale Giovanni Saldarini. Prese possesso dell'Arcidiocesi il 5 settembre.

Il cardinalato

Da Giovanni Paolo II è stato creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di San Giuseppe in Via Trionfale, diaconia elevata pro hac vice a Titolo presbiterale.

Il 10 marzo 2008 l'arcivescovo di Torino, poco prima di compiere 75 anni, aveva inviato, così come prevede il Codice di diritto canonico, una lettera di dimissioni a papa Benedetto XVI. Il 19 marzo è arrivata una comunicazione del Nunzio Apostolico in Italia, a nome del Pontefice, con la quale è stato prolungato di due anni l’incarico del cardinale alla guida della Chiesa torinese.

L’11 dicembre 2008, inaugurò il Museo Diocesano di Torino con sede nella Chiesa Inferiore della Cattedrale di San Giovanni Battista (edificata nel 1491, per volontà del cardinale Domenico della Rovere).

Il cardinale Severino Poletto è membro della Congregazione per il Clero, della Prefettura per gli affari economici della Santa Sede e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa.

L'11 ottobre 2010 papa Benedetto XVI accoglie la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Torino per raggiunti limiti d'età.

Genealogia episcopale e successione apostolica

Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Fossano Successore: Stemma vescovo.png
Giovanni Francesco Dadone 1980 - 1989 Natalino Pescarolo I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Francesco Dadone {{{data}}} Natalino Pescarolo
Predecessore: Vescovo di Asti Successore: Stemma vescovo.png
Franco Sibilla 16 marzo 1989 - 19 giugno 1999 Francesco Guido Ravinale I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Franco Sibilla {{{data}}} Francesco Guido Ravinale
Predecessore: Arcivescovo di Torino Successore: Stemma arcivescovo.png
Giovanni Saldarini 19 giugno 1999 - 11 ottobre 2010 Cesare Nosiglia I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Saldarini {{{data}}} Cesare Nosiglia
Predecessore: Cardinale presbitero di San Giuseppe in Via Trionfale
Titolo presbiterale pro hac vice
Successore: Stemma cardinale.png
Giuseppe Casoria dal 21 febbraio 2001 in carica I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giuseppe Casoria {{{data}}} in carica
Voci correlate

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.