Alberto di Jorio

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Alberto di Jorio
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Cardinale
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Innova
Titolo cardinalizio
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Età alla morte 95 anni
Nascita Roma
18 luglio 1884
Morte Roma
5 settembre 1979
Sepoltura Basilica di Santa Pudenziana (Roma)
Appartenenza Diocesi di Roma
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Ordinato diacono
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Ordinazione presbiterale 18 aprile 1908
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Consacrazione vescovile Basilica di San Giovanni in Laterano, 19 aprile 1962 dal papa Giovanni XXIII
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
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Devozioni particolari {{{devozioni}}}
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Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
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Alberto di Jorio (Roma, 18 luglio 1884; † Roma, 5 settembre 1979) è stato un cardinale e arcivescovo italiano.

Biografia

La formazione e il ministero sacerdotale

Nacque il 18 luglio 1884 a Roma. Entrato nel Pontificio Seminario Romano, completò gli studi allo "Studium" della Sacra Rota Romana. Fu ordinato presbitero il 18 aprile 1908 a Roma. Pio X gli affidò l'insegnamento di Sacra Scrittura al Seminario interdiocesano di Perugia; in seguito, dal 1910 al 1958, esercitò il ministero pastorale nella diocesi di Roma . Nel 1918 Benedetto XV lo chiamò a servizio dell'Istituto per le Opere di Religione: ne fu Segretario generale dell'Ufficio Amministrativo e in seguito Presidente fino al 1958. Fu nominato da Pio XI Prelato Domestico di Sua Santità il 23 giugno 1922 e Protonotario apostolico l'8 aprile 1933 [1]. Nel 1939 Pio XII lo nominò assistente dell'amministrazione della Santa Sede. Il 24 gennaio 1947 divenne Vicario della basilica lateranense, revisore generale della Camera Apostolica, segretario del Sacro Collegio Cardinalizio; delegato per l'Amministrazione speciale della Santa Sede dal 1° aprile dello stesso anno. Fu "segretario del conclave" del 1958, che elesse Papa Giovanni XXIII: alla fine del conclave, il nuovo Papa Giovanni XXIII mise il suo zucchetto da cardinale sulla testa di Di Jorio indicando così il suo desiderio di crearlo cardinale nel prossimo concistoro. Fu reggente della segreteria del Sacro Collegio Cardinalizio dal 9 ottobre 1958.

Il cardinalato

Creato cardinale diacono nel concistoro del 15 dicembre 1958, ricevette la berretta rossa e il titolo presbiterale pro illa vice di Santa Pudenziana il 18 dicembre 1958. Il suo motto da cardinale era Innova. Il 15 giugno 1960 fu nominato direttore della segreteria amministrativa per la preparazione del Concilio Vaticano II; divenne pro-governatore del Governatorato della Città del Vaticano e pro-presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano il 14 agosto 1961.

Il ministero episcopale

Eletto arcivescovo titolare di Castra Nova il 5 aprile 1962, fu consacrato il 19 aprile seguente nella basilica patriarcale lateranense a Roma, da papa Giovanni XXIII; coconsacranti il cardinale vescovo di Albano Giuseppe Pizzardo, prefetto della Congregazione per i Seminari e le Università degli Studi e il cardinale di Santa Maria in Vallicella Benedetto Aloisi Masella, Arciprete di San Giovanni in Laterano. Nella stessa cerimonia furono consacrati i cardinali Joaquín Anselmo María Albareda, Antonio Bacci, Augustin Bea, Francesco Bracci, Michael Browne, William Theodore Heard, André Jullien, Arcadio María Larraona, Francesco Morano, Alfredo Ottaviani e Francesco Roberti. Partecipò al Concilio Vaticano II dal 1962 al 1965 e al conclave del 1963 che elesse Papa Paolo VI. Il 26 giugno 1967 optò per l'ordine dei cardinali presbiteri e la sua diaconia fu ripristinata al titolo. Si dimise dalla presidenza della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano il 4 novembre 1968. Perse il diritto di partecipare al conclave al compimento di ottanta anni, il 1º gennaio 1971. Nel 1978, durante la messa che celebrava il settantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, Papa Paolo VI pronunciò l'omelia.

Morte

Morì il 5 settembre 1979, nella sua residenza romana all'età di 95 anni quando era il membro più anziano del Sacro Collegio Cardinalizio. Fu sepolto nella Basilica di Santa Pudenziana (Roma).

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Segretario generale dell'Ufficio Amministrativo dell'Istituto per le Opere di Religione Successore: Emblem Holy See.svg
- 27 giugno 1942 - 1944 Carmine Vincenti I
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- {{{data}}} Carmine Vincenti
Predecessore: Segretario del Collegio Cardinalizio Successore: Emblem Holy See.svg
Vincenzo Santoro 24 gennaio 1947 - 15 dicembre 1958 Giuseppe Antonio Ferretto I
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Vincenzo Santoro {{{data}}} Giuseppe Antonio Ferretto
Predecessore: cardinale diacono di Santa Pudenziana
(pro illa vice)
Successore: Stemma cardinale.png
Jules-Géraud Saliège 15 dicembre 1958 - 5 settembre 1979
(Titolo presbiterale pro hac vice dal 26 giugno 1967)
Joachim Meisner I
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Jules-Géraud Saliège {{{data}}} Joachim Meisner
Predecessore: Pro-governatore della Città del Vaticano Successore: Emblem Holy See.svg
Nicola Canali
(governatore)
14 agosto 1961 - 4 novembre 1968 Sergio Guerri I
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Nicola Canali
(governatore)
{{{data}}} Sergio Guerri
Predecessore: Pro-presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano Successore: Emblem Holy See.svg
- 14 agosto 1961 - 4 novembre 1968 Sergio Guerri I
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- {{{data}}} Sergio Guerri
Predecessore: Vescovo titolare di Castra Nova
(titolo personale di arcivescovo)
Successore: Stemma vescovo.png
- 5 aprile 1962 - 19 aprile 1962 Frederick Hall, M.H.M.
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- {{{data}}} Frederick Hall, M.H.M.
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Note
  1. Acta Apostolicae Sedis - Commentarium Officiale 1933, op. cit., p. 350


Collegamenti esterni

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