Renato Corti

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Renato Corti
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Cardinale
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Cor ad cor loquitur
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 84 anni
Nascita Galbiate
1º marzo 1936
Morte Rho
12 maggio 2020
Sepoltura cattedrale di Novara
Appartenenza Arcidiocesi di Milano
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Ordinazione presbiterale Milano, 29 giugno 1959 da card. arc. Giovanni Battista Montini
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nominato vescovo 30 aprile 1981 da Giovanni Paolo II
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Consacrazione vescovile
Consacrazione vescovile Milano, 6 giugno 1981 dal card. arc. Carlo Maria Martini
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19 novembre 2016 da Francesco (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti

Cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina Vescovo emerito di Novara

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Eventi
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Altre ricorrenze
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Devozioni particolari {{{devozioni}}}
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Incoronazione
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Onorificenze
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Invito all'ascolto
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Renato Corti (Galbiate, 1º marzo 1936; † Rho, 12 maggio 2020) è stato un cardinale e vescovo italiano, vescovo emerito della Diocesi di Novara.

Biografia

Nato a Galbiate, provincia di Como, arcidiocesi di Milano, in una famiglia di operai.

Formazione e ministero sacerdotale

Terminati gli studi elementari, nell'ottobre 1947 entrò, a undici anni, nel Seminario minore diocesano; successivamente studiò nei seminari milanesi completando la sua formazione sacerdotale.

Fu ordinato sacerdote il 28 giugno 1959 dal cardinale arcivescovo Giovanni Battista Montini, arcivescovo di Milano, futuro Papa Paolo VI e beato. Collaboratore parrocchiale presso l'Oratorio di Caronno Pertusella dal 1959 al 1967, fu poi assegnato al Collegio Arcivescovile di Gorla come direttore spirituale. Nel 1969 fu trasferito a Saronno con lo stesso incarico; ne fu poi rettore durante il corso teologico dal 1977 al novembre 1980, quando fu scelto come vicario generale di Carlo Maria Martini, S.J., arcivescovo di Milano.

Ministero episcopale

Eletto Vescovo titolare di Zallata e nominato ausiliare di Milano, il 30 aprile 1981, fu consacrato il 6 giugno 1981, presso la Basilica di Sant'Ambrogio di Milano, da Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, assistito da Libero Tresoldi, vescovo titolare di Altino e ausiliare di Milano, e da Bernardo Citterio, vescovo titolare di Floriana e ausiliare di Milano. Il suo motto episcopale era Cor ad cor loquitur.

Oltre ai suoi doveri arcidiocesani è stato presidente della Commissione per il Clero della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Trasferito alla sede di Novara il 19 dicembre 1990; è entrato solennemente in diocesi il 3 marzo 1991. Per dieci anni, terminati nel 2005, è stato vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana. Nel febbraio 2005 predicò gli esercizi spirituali alla Curia Romana, gli ultimi a cui ha partecipato Papa Giovanni Paolo II. Il 24 novembre 2011 ha rassegnato le dimissioni dal governo pastorale della diocesi per motivi di età, divenendo vescovo emerito di Novara. Nel 2015 papa Francesco gli ha chiesto di scrivere le meditazioni per la tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo. Fu decorato con il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

La promozione del pensiero rosminiano

Dall'inizio della causa di beatificazione, Monsignor Renato Corti ha mostrato un profondo interesse per il pensiero di Antonio Rosmini, volendone valorizzare i contenuti nella sua azione pastorale.

Il 21 febbraio 2009, in segno di riconoscenza per l'impegno della promozione dell'ormai conclusa causa di beatificazione di Rosmini e vista la conoscenza profonda del pensiero del prete roveretano, i padri rosminiani gli hanno conferito a Domodossola l' Ascrizione all'Istituto della Carità. Si tratta di una forma di legame che Rosmini aveva previsto per i laici che intendevano seguire particolarmente il carisma del suo istituto, senza necessariamente compiere i voti della sua stessa congregazione. Monsignor Corti non è il primo consacrato ad essere ascritto; prima di lui infatti si contano diversi vescovi e sacerdoti.

Ecco uno stralcio dell'intervento pronunciato da Padre Vito Nardin, I.C., rettore del Sacro Monte di Domodossola, nel conferimento dell'ascrizione a Mons. Renato Corti:

« ... Alla nostra attenzione però in questi anni non è sfuggito l'impegno che Lei mons. Renato ha dimostrato per la Causa di Beatificazione di Antonio Rosmini e per la diffusione della sua spiritualità. Anche tanti sacerdoti e fedeli della Diocesi di Novara hanno partecipato ai pellegrinaggi. Abbiamo riconosciuto nel suo impegno qualcosa che andava al di là del dovere di promuovere la beatificazione di un religioso morto a Stresa, nella sua Diocesi. Il suo studio e i segni di apprezzamento del suo aiuto per la santità nella carità ha evidenziato il fatto che lei si ispira realmente al Beato Rosmini per la sua vita e per la sua missione.

Ecco dunque che Lei è diventato un "rosminiano" secondo uno dei modi previsti da Rosmini per appartenere all'Istituto. Un modo è quello dei padri e, fratelli, un altro è quello delle Suore rosminiane, e un altro ancora è quello degli Ascritti e Ascritte. Si tratta di persone che rimangono nella vocazione ricevuta e per vivere al massimo tale vocazione cristiana ritengono utili gli aiuti che provengono diventando ascritti all'Istituto. »

Cardinalato

Papa Francesco il 9 ottobre 2016 annuncia la sua creazione a cardinale nel concistoro del 19 novembre.[1] Ricevette nello stesso concistoro la berretta rossa, l'anello cardinalizio e il titolo di San Giovanni a Porta Latina. Aveva raggiunto l'età di 80 anni prima di diventare cardinale, quindi non era idoneo a partecipare a un conclave. Ha preso possesso del suo titolo domenica 14 maggio 2017.

Morte

È morto il 12 maggio 2020 presso la casa degli Padri Oblati Missionari di Rho, dove risiedeva dopo essersi dimesso dal governo pastorale della diocesi di Novara.

Appresa la notizia della morte del cardinale, papa Francesco ha inviato a Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, un telegramma di condoglianze. Sabato 15 maggio 2020, alle ore 11, Mario Enrico Delpini, arcivescovo di Milano, ha presieduto la messa per il compianto cardinale. La celebrazione si è svolta presso il Santuario degli Oblati di Rho. Al termine la salma è stata traslata a Novara dove martedì 19 maggio 2020 si sono svolti i funerali nel duomo di Novara. Il compianto cardinale fu sepolto nella cripta della cattedrale di Novara.

Onorificenze

Grand'Ufficiale dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale

Incarichi

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Zallata Successore: Bishopcoa.png
Edvaldo Gonçalves Amaral 1981 - 1990 Thierry Marie Jacques Brac de la Perrière I
II
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VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Edvaldo Gonçalves Amaral {{{data}}} Thierry Marie Jacques Brac de la Perrière
Predecessore: Vicario generale di Milano Successore: Bishopcoa.png
Ferdinando Maggioni 30 aprile 1981 - 19 dicembre 1990 Giovanni Giudici I
II
III
IV
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VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ferdinando Maggioni {{{data}}} Giovanni Giudici
Predecessore: Vescovo di Novara Successore: Bishopcoa.png
Aldo Del Monte 1990 - 2011 Franco Giulio Brambilla I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Aldo Del Monte {{{data}}} Franco Giulio Brambilla
Predecessore: Cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Franciszek Macharski 19 novembre 2016 - 12 maggio 2020 Adalberto Martínez Flores I
II
III
IV
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VI
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VIII
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con
con
Franciszek Macharski {{{data}}} Adalberto Martínez Flores
Note
Voci correlate
Collegamenti esterni