Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (S.E.C.A.M)

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Il Simposio delle conferenze episcopali di Africa e Madagascar (Symposium of Episcopal Conferences of Africa and Madagascar, SECAM; o Symposium des Conférences Episcopales d'Afrique et de Madagascar, SCEAM) è un organismo della chiesa cattolica che riunisce i vescovi cattolici di tutto il continente africano ed isole confinanti. Il SECAM-SCEAM con sede ad Accra in Ghana, fu pensato in occasione del Concilio Vaticano II, e nacque nel 1968 dalla volontà dei vescovi africani di affrontare insieme le problematiche socio-culturali e le sfide pastorali per l'evangelizzazione del continente. La prima assemblea si tenne a Kampala in Uganda in occasione del primo viaggio di un Papa nel contiente africano. Paolo VI pronunciò un'omelia durante la celebrazione eucaristica conclusiva il 31 luglio 1969.[1]

Il sinodo dei vescovi sul tema "l'evangelizzazione nel mondo moderno" convocato a Roma nel 1974 permise di prendere in esame particolarmente i problemi dell'evangelizzazione in Africa. Fu in tale circostanza che i Vescovi del continente, presenti al Sinodo, pubblicarono un importante messaggio dal titolo "Promozione dell'evangelizzazione nella corresponsabilità". Poco dopo, durante l'Anno Santo del 1975, il SECAM convocò la propria Assemblea plenaria a Roma, per approfondire il tema. In seguito al desiderio espresso da parte dei vescovi di un Sinodo africano, Il SECAM si preoccupò negli anni seguenti di promuovere il progetto finalizzato alla realizzazione di un incontro continentale. Per tale scopo fu organizzata una consultazione delle Conferenze episcopali e di ciascun Vescovo dell'Africa. Il 6 gennaio 1989 Giovanni Paolo II annunciò la convocazione di un'assemblea speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi sul tema: "La Chiesa in Africa e la sua missione evangelizzatrice verso l'anno 2000: «Sarete miei testimoni» (At 1,8)". Con la Concelebrazione Eucaristica in San Pietro il 10 aprile 1994 il Papa inaugurò la prima Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi.[2]

La XII Assemblea plenaria del Simposio delle Conferenze episcopali dell'Africa e del Madagascar (SCEAM) svoltasi dal all'8 ottobre del 2000 si tenne a Rocca di papa (Roma) fu la continuazione della riflessione già avviata sull'orientamento di fondo del sinodo per l'Africa e l'esortazione apostolica Ecclesia in Africa.[3] Il tema fu "La Chiesa famiglia di Dio, luogo e sacramento di perdono, riconciliazione e pace in Africa" e si occupò della situazione conflittuale del mondo e dell'Africa nel XX secolo, evidenziando soprattutto le cause strutturali dei conflitti e delle guerre; indicò le vie e gli strumenti che potevano permettere alla Chiesa di diventare sempre più luogo e sacramento di riconciliazione, pace e perdono per l'Africa alla luce della pace che solo Cristo può offrire all'umanità.

Il 13 novembre 2004 Giovanni Paolo II annunciò l'intento di indire la Seconda Assemblea Speciale per l'Africa del Sinodo dei Vescovi. Il 22 giugno 2005 Papa Benedetto XVI confermò il progetto del suo predecessore.[4] Dal 4 al 25 ottobre 2009 si tenne a Roma, introdotta dal Papa, la storica assise dal tema "La Chiesa in Africa al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace. «Voi siete il sale della terra... Voi siete la luce del mondo» (Mt 5,13-14).[5]

Dal 13 al 17 febbraio 2012 presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma si tenne il Simposio del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) e del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (SECAM/SCEAM) dal tema "L'evangelizzazione oggi: comunione e collaborazione pastorale tra l'Africa e l'Europa. L'uomo e Dio: la missione della Chiesa di annunciare la presenza e l'amore di Dio". Il 16 febbraio il Santo Padre Benedetto XVI ricevette in Udienza i partecipanti. [6]

Dal 16 al 20 novembre 2015 si tenne ad Accra, in Ghana Il Comitato Permanente del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (Secam). Nell'occasione i vescovi africani nel documento finale fecero appello di pace a tutti i Paesi del continente affinché nell'Anno Africano per la Riconciliazione in vista dell'imminente Giubileo della Misericordia: "possiamo tutti essere veramente riconciliati gli uni con gli altri e quindi con Dio, il nostro Padre Misericordioso. Solo così potremo trovare la misericordia di Dio che porta come frutto una coesistenza armoniosa e sviluppo". Pochi giorni dopo dal 25 al 30 novembre Papa Francesco fece il suo primo viaggio in Africa, e nella Cattedrale di Bangui nella Repubblica Centrafricana il 29 novembre 2015 compì lo storico gesto di aprire la Porta Santa.[7]

Membri del SECAM-SCEAM

Le conferenze episcopali regionali:

Le conferenze episcopali nazionali o interregionali:

Elenco dei Presidenti


Note
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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