Natività di San Giovanni Battista
| Natività di San Giovanni Battista | |
| Artemisia Gentileschi, Natività di san Giovanni Battista (1633 - 1635); Madrid, Museo del Prado | |
| Solennità | |
| Mistero celebrato | Nascita del profeta. |
|---|---|
| Riferimenti | |
| Data | 24 giugno[1] |
| Colore liturgico | Bianco |
| Rito romano | |
| Periodo | Tempo Ordinario |
| Rito ambrosiano | |
| Periodo | Tempo Dopo Pentecoste |
| Data d'istituzione | IV secolo ca. |
| Feste correlate | Visitazione della Beata Vergine Maria |
Nel Martirologio Romano, 24 giugno, n. 1:
| ||||

La Natività di San Giovanni Battista è una solennità che si celebra il 24 giugno. Come tutte le solennità, vuole i primi vespri, e ha la particolarità di avere orazioni e letture proprie per la Messa vigiliare vespertina.
Significato
San Giovanni Battista è l'unico santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra la nascita secondo la carne e la nascita alla vita eterna.
Quando l'Arcangelo Gabriele annunciò a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo, la informò anche che Elisabetta, sua cugina, era già incinta di sei mesi (Lc 1,36 ). Maria quindi decise di farle visita. Il vangelo di Luca racconta che il bambino fremette nel grembo di Elisabetta quando percepì la presenza di Gesù in Maria (Lc 1,44 ).
La natività di San Giovanni Battista è fissata liturgicamente il 24 giugno e avviene tre mesi dopo la celebrazione dell'Annunciazione il 25 marzo, quando appunto l'Arcangelo Gabriele apparve a Maria, ponendo la nascita di Gesù per Natale. La finalità della celebrazione di queste ricorrenze non vuole porre in evidenza le esatte date degli eventi biblici, ma di commemorarli come collegati. La natività di Giovanni il Battista anticipa quindi la festa del Natale di Gesù. La liturgia di questa solennità contempla la vocazione profetica di Giovanni fin dal grembo materno, circondata di eventi straordinari, pieni di gioia messianica, in relazione alla nascita di Gesù.
Origine
La festa della Natività di San Giovanni Battista era celebrata il 24 giugno fin dai tempi di Sant'Agostino (354-430).
La data venne determinata in relazione alla data di nascita di Gesù, fissata al 25 dicembre: quella di Giovanni doveva essere celebrata sei mesi prima, secondo quanto annunciò l'arcangelo Gabriele a Maria.
Liturgia
Entrambi i riti, Romano e Ambrosiano, per questa solennità prevedono la liturgia vigiliare vespertina. Il colore liturgico è il bianco.
Nel Rito Romano
- Vigilia
- Prima lettura - Ger 1,4-10 : Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto.
- Salmo responsoriale - Sal 71 - Rit.: Dal grembo di mia madre sei tu il mio sostegno.
- Seconda lettura - 1Pt 1,8-12 : Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti.
- Versetto dell'Alleluia - cfr. Gv 1,7 ; Lc 1,17 : Venne per rendere testimonianza alla luce e preparare al Signore un popolo ben disposto.
- Vangelo - Lc 1,5-17 : Ti darà un figlio e tu lo chiamerai Giovanni.
- Solennità
- Prima lettura - Is 49,1-6 : Ti renderò luce delle nazioni.
- Salmo responsoriale - dal Sal 139 - Rit.: Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda.
- Seconda lettura - At 13,22-26 : Giovanni aveva preparato la venuta di Cristo.
- Versetto dell'Alleluia - Lc 1,76
- Vangelo - Lc 1,57-66.80 : Giovanni è il suo nome.
Nel Rito Ambrosiano
- Liturgia Vigiliare Vespertina
- Lettura vigiliare - At 13,14b-33 : Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta.
- Salmello[2]: Grande è il figlio di Elisabetta, Giovanni, precursore del Signore: del suo natale oggi la Chiesa si allieta. Zaccaria, presa una tavoletta, vi scrisse: «Si chiamerà Giovanni». Del suo natale oggi la Chiesa si allieta.
- Epistola - Rm 10,13-17 : Quanto sono belli i piedi di coloro che recano il lieto annuncio.
- Canto al Vangelo - cfr. Gv 1,7 ; Lc 1,17 : Giovanni venne per dare testimonianza alla luce e preparare al Signore un popolo ben disposto.
- Vangelo - Lc 1,5-25 : Non temere, Zaccaria, tua moglie Elisabetta ti darà un figlio e tu lo chiamerai Giovanni.
- Solennità
- Lettura - Ger 1,4-19 : Prima di formarti nel grembo materno, ti ho stabilito profeta.
- Salmo - Sal 71,1.3-6.15.17 - Rit.: La mia lingua, Signore, proclamerà la tua giustizia.
- Epistola - Gal 1,11-19 : Dio mi scelse fin dal seno di mia madre e si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perché lo annunciassi.
- Canto al Vangelo - cfr. Mt 11,11 : Fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni Battista: il più grande tra i Profeti, inferiore solo agli Angeli.
- Vangelo - Lc 1,57-68 : Giovanni è il suo nome.
Nel periodo postconciliare 1976-2008
Dal 1976 fino al 2008 le comunità di Rito Ambrosiano hanno celebrato l'Eucaristia lungo l'anno (festiva e feriale) con un Messale Ambrosiano rinnovato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II completo e autonomo (ad eccezione del Lezionario, ancora incompleto e supplementare rispetto al Lezionario Romano). Le letture della solennità erano identiche a quelle di Rito romano già riportate. Il nome delle letture avevano la stessa dicitura del Rito romano, ossia Prima lettura, Salmo responsoriale, Seconda lettura[3].
Nel Rito ambrosiano antico
- Lectio Is 1,4-19
- Psalmellus Ger 1,5-9
- Epistola Gal 1,11,19
- Halleluja Mt 11,11
- Evangelium Lc 1,57-68
- Antiphona post Evangelium Lc 1,75-76
Successivamente all'antifona dopo il Vangelo, il celebrante stende solennemente la Sindone[4] e recita la preghiera utilizzata in ogni celebrazione eucaristica, denominata Oratio Super Sindonem (Orazione sulla Sindone)
Tradizioni e devozioni
Ovunque si trovano celebrazioni devozionali e tradizionali legate a questa celebrazione.
Anche tanti proverbi meteorologici popolari sono collegati alla data di questa festa.
| Note | |
| |
| Bibliografia | |
| Voci correlate | |
| Collegamenti esterni | |
| |