Nicolò Acciaioli

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Nicolò Acciaioli
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Cardinale
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Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 88 anni
Nascita Firenze
6 luglio 1630
Morte Roma
25 febbraio 1719
Sepoltura
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Consacrazione vescovile 8 novembre 1693 dal card. Francesco Nerli
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
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29 novembre 1669 da Clemente IX (vedi)
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Nicolò Acciaioli o Niccolò, conosciuto anche come Acciaiuoli o Acciajuoli (Firenze, 6 luglio 1630; † Roma, 25 febbraio 1719) è stato un cardinale e vescovo italiano.

Cenni biografici

Niccolò o Nicola nacque a Firenze il 6 luglio 1630, terzogenito del senatore Ottaviano Acciaioli e della moglie Maria Acciaioli. Fu zio del nunzio apostolico e cardinale Filippo Acciaioli.

Si addottorò in legge a Roma per poi entrare in prelatura. Nel 1654 ottenne la nomina a chierico di Camera e nel 1657 divenne auditor camerae. L'anno seguente ottenne la cittadinanza romana e nel 1662 fu presidente delle Armi.

Nel concistoro del 29 novembre 1669 fu creato cardinale da papa Clemente IX che morì pochi giorni dopo. Il neo porporato prese parte ai lavori che alla fine di aprile dell'anno seguente nominò papa Clemente X. Non avendo ancora ricevuto gli ordini minori, solo nel marzo dell'anno seguente ottenne il titolo diaconale dei Santi Cosma e Damiano. Fu legato pontificio della legazione ferrarese a più riprese. Nel suo primo triennio di legazione a Ferrara (1670-1673) istituì il nuovo Monte di Pietà.

Nel conclave del 1676 fece parte del partito degli "Zelanti"", che appoggiarono l'elezione dell'Odescalchi che prese il nome di papa Innocenzo XI. Dal 1677 divenne cardinale protettore dell'ordine dei Cappuccini. Dal 1680 al 1690 fu ancora legato a Ferrara.

Prese parte al conclave del 1689 che vide l'elezione di Alessandro VIII. In quell'anno divenne cardinale protodiacono e nell'ottobre dello stesso anno optò per la diaconia di Santa Maria in Via Lata, ma solo un mese dopo mutò titolo in quello di cardinale presbitero di San Callisto. Partecipò al conclave del 1691 che vide eletto pontefice Innocenzo XII. Tre anni dopo diventava cardinale vescovo di Frascati, ricevendo la consacrazione episcopale l'8 novembre 1693 nella chiesa romana di sant'Ignazio, dalle mani del cardinal Francesco Nerli il Giovane, coadiuvato da mons. Michelangelo Mattei (Ch), patriarca latino titolare di Antiochia, e da mons. Lorenzo Corsini, allora arcivescovo titolare di Nicomedia.

Nel conclave del 1700 era tra i papabili ma ricevette l'opposizione di Venezia. In quell'anno optò per la sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina. Nel 1712 traslò il corpo dell'antenato Nicolò e costituì la sepoltura di famiglia in santa Maria del Pianto.

Dal 1715 fu decano del Sacro Collegio ed ebbe il titolo di cardinale vescovo delle sede suburbicaria di Ostia.[1]

Nel 1717 divenne segretario della Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione, carica che mantenne fino alla morte.

Morì a Roma il 23 febbraio 1719 nel suo palazzo al Corso, in parrocchia di santa Maria in Via Lata. Inizialmente fu sepolto nella basilica romana di san Giovanni dei fiorentini e nel 1729 la salma fu traslata a Firenze e inumata nella Certosa.

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Uditore della Camera Apostolica Successore: Emblem Holy See.svg
Prospero Caffarelli 1º gennaio 1657 - 29 novembre 1669 Carlo Bichi I
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Prospero Caffarelli {{{data}}} Carlo Bichi
Predecessore: Cardinale diacono dei Santi Cosma e Damiano Successore: CardinalCoA PioM.svg
Leopoldo de' Medici 19 maggio 1670 - 19 ottobre 1689 Fulvio Astalli I
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Leopoldo de' Medici {{{data}}} Fulvio Astalli
Predecessore: Legato apostolico di Ferrara Successore: Emblem Holy See.svg
Neri Corsini 19 maggio 1670 - 27 maggio 1673 Sigismondo Chigi I

Galeazzo Marescotti 29 aprile 1680 - 1º settembre 1689 Giuseppe Renato Imperiali II
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Neri Corsini {{{data}}} Sigismondo Chigi
Predecessore: Cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata Successore: CardinalCoA PioM.svg
Francesco Maidalchini 19 ottobre - 28 novembre 1689 Urbano Sacchetti I
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Francesco Maidalchini {{{data}}} Urbano Sacchetti
Predecessore: Cardinale protodiacono Successore: CardinalCoA PioM.svg
Francesco Maidalchini 19 ottobre - 28 novembre 1689 Urbano Sacchetti I
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Francesco Maidalchini {{{data}}} Urbano Sacchetti
Predecessore: Cardinale presbitero di San Callisto Successore: CardinalCoA PioM.svg
Fabrizio Spada 28 novembre 1689 - 28 settembre 1693 Toussaint de Forbin-Janson I
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Fabrizio Spada {{{data}}} Toussaint de Forbin-Janson
Predecessore: Cardinale vescovo di Frascati Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giacomo Franzoni 28 settembre 1693 - 5 dicembre 1700 Vincenzo Maria Orsini, O.P. I
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Giacomo Franzoni {{{data}}} Vincenzo Maria Orsini, O.P.
Predecessore: Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon 5 dicembre 1700 - 18 marzo 1715 Vincenzo Maria Orsini, O.P. I
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Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon {{{data}}} Vincenzo Maria Orsini, O.P.
Predecessore: Sottodecano del Collegio Cardinalizio Successore: Sede vacante.svg
Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon 5 dicembre 1700 - 18 marzo 1715 Vincenzo Maria Orsini, O.P. I
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Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon {{{data}}} Vincenzo Maria Orsini, O.P.
Predecessore: Cardinale vescovo di Ostia e Velletri Successore: CardinalCoA PioM.svg
Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon 18 marzo 1715 - 23 febbraio 1719 Fulvio Astalli I
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Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon {{{data}}} Fulvio Astalli
Predecessore: Decano del Sacro Collegio Successore: Sede vacante.svg
Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon 18 marzo 1715 - 23 febbraio 1719 Fulvio Astalli I
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Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon {{{data}}} Fulvio Astalli
Predecessore: Governatore di Velletri Successore: Velletri-Stemma it.png
Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon 18 marzo 1715 - 23 febbraio 1719 Fulvio Astalli I
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Emmanuel Théodose de la Tour d'Auvergne de Bouillon {{{data}}} Fulvio Astalli
Predecessore: Segretario della Congregazione della Romana e Universale Inquisizione Successore: Emblem Holy See.svg
Fabrizio Spada 15 giugno 1717 - 23 febbraio 1719 Francesco del Giudice I
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Fabrizio Spada {{{data}}} Francesco del Giudice
Note
  1. Dal 1150, per disposizione di papa Eugenio III, le sedi di Ostia e di Velletri vennero unite e destinate al decano del Sacro Collegio.
Collegamenti esterni
  • Claudio De Dominicis, Acciaioli di Roma su accademiamoroniana.it (PDF). URL consultato il 17-03-2019

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