Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela

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Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela
Archidioecesis Messanensis-Liparensis-Sanctae Luciae
Chiesa latina

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arcivescovo metropolita Giovanni Accolla
Sede Messina

sede vacante
Messina

Suffraganea
Regione ecclesiastica Sicilia
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Mappa della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
Nicosia, Patti
coadiutore
vicario Carmelo Lupò
provicario
generale
ausiliari Cesare Di Pietro

Cariche emerite:

Calogero La Piana
Parrocchie 245 (16 vicariati )
Sacerdoti

376 di cui 242 secolari e 134 regolari
1.353 battezzati per sacerdote

207 religiosi 500 religiose 75 diaconi
510.000 abitanti in 1.848 km²
508.750 battezzati (99,7% del totale)
Eretta I secolo
Rito romano
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Santi patroni
Via Garibaldi 67, 98122 Messina, Italia
tel. +390906684111 fax. 090.66.84.206 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela (in latino: Archidioecesis Messanensis-Liparensis-Sanctae Luciae) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2010 contava 508.750 battezzati su 510.000 abitanti. È attualmente sede vacante.

Territorio

L'arcidiocesi è nata dall'unione dell'arcidiocesi di Messina, della diocesi di Lipari, della prelatura di Santa Lucia del Mela e dell'archimandritato del Santissimo Salvatore e si stende sulla parte orientale della provincia di Messina.

Il territorio è suddiviso in 245 parrocchie in 66 comuni.

Suddivisione del territorio

I. Zona Pastorale Messina e villaggi

  • Vicariati di Messina Centro, Messina Nord, Messina Sud (Madonna della Lettera)
  • Vicariato di Galati (San Placido)
  • Vicariato di Faro (Sant'Eustochia)

II. Zona Pastorale Versante Ionico

III. Zona pastorale Versante Tirrenico

IV. Zona Pastorale Isole Eolie

Cattedrali

Storia

È stata eretta nel 41, secondo la tradizione, da San Paolo che ordinò il primo vescovo, san Bacchilo. Se ne hanno notizie certe dal V secolo, lo stesso secolo in cui fu eretta la diocesi di Lipari.

Nell'XI secolo fu fondato dal gran conte Ruggero d'Altavilla, il monastero del Santissimo Salvatore "in lingua phari", nei pressi della falce del porto di Messina, conosciuta anche come penisola di San Ranieri, e venne affidato a monaci basiliani di rito bizantino. Suo figlio il re Ruggero II lo elevò a monastero archimandritale (o archimandritato, cioè a capo di altri monasteri) nel maggio del 1131. Nell'ottobre dello stesso anno Ugone arcivescovo di Messina donò all'archimandrita del Santissimo Salvatore 35 tra chiese e monasteri con le loro possessioni.

Nel settembre dello stesso anno era stata eretta la diocesi di Cefalù come suffraganea dell'arcidiocesi di Messina.

Nel 1206 fu eretta la prelatura territoriale di Santa Lucia del Mela.

La giurisdizione dell'archimandritato del Santissimo Salvatore, nel corso dei secoli, si ampliò estendendosi sino a 62 monasteri in Sicilia e in Calabria. L'archimandritato fu eretto in diocesi da papa Urbano VIII con il breve del 23 marzo 1635. In seguito non mancarono divergenze con l'arcidiocesi di Messina sorte per le difficoltà nell'individuare e delimitare il territorio proprio dell'archimandritato.

Il 17 marzo 1817 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Nicosia, suffraganea di Messina.

Con la morte dell'archimandrita cardinale Emmanuele De Gregorio avvenuta il 6 novembre 1839 iniziava un lunghissimo periodo di sede vacante. Le successive leggi sulla soppressione delle corporazioni religiose provocarono la chiusura dei monasteri basiliani e il loro incameramento da parte dello stato. L'archimandritato si ridusse così a poche parrocchie e papa Leone XIII con breve del 31 agosto 1883 unirà l'archimandritato del Santissimo Salvatore aeque principaliter all'arcidiocesi di Messina.

Nel 1844 la provincia ecclesiastica di Messina cedette la diocesi di Cefalù come suffraganea dell'arcidiocesi di Palermo, mentre acquisì come nuova suffraganea la diocesi di Lipari, fino ad allora immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Il 30 settembre 1986 la diocesi di Lipari e la prelatura territoriale di Santa Lucia del Mela furono unite in forma piena all'arcidiocesi di Messina, che assunse il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi

Sede di Messina

Sede di Lipari

Sede di Santa Lucia del Mela

Sede di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela

Vicari generali

Santi

Santi Patroni

Santi della diocesi

Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 508.750 persone contava 510.000 battezzati, corrispondenti al 99,7% del totale.

Note
  1. M. Moscone, «LUNA, Pietro de». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Roma : Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2006, Vol. LXVI (on-line)
Bibliografia
  • Abate Vincenzio d'Avino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie (nullius) del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848, pp. 298-300 online
  • Angelo Gambasin, Religiosa magnificenza e plebi in Sicilia nel XIX secolo, Roma 1979, p. 94 online
  • (EN) Umberto Benigni, Messina, in Charles George Herbermann (a cura di), Catholic Encyclopedia, 15 voll., Robert Appleton Company, New York 1907-1914, online
  • Carlo Rodriquez, Breve cenno storico sulla Chiesa Liparese in: Giornale di scienze, letteratura ed arti per la Sicilia], Palermo 1841, vol. 75 pp. 273-297; vol. 76 pp. 33-66 online
  • (LA) Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, p. 945-946 online
  • (P E R  · L A  · L I N G U A  · L A T I N A  · U T I L I Z Z A R E  · I L  · C O D I C E  · I N T E R N A Z I O N A L E  · la) Konrad Eubel, Ab anno 1431 usque ad annum 1503 perducta in Hierarchia Catholica Medii ævi: sive, Summorum Pontificum, S[anctæ] R[omanæ] E[cclesiæ] Cardinalium, Ecclesiarum Antistitum Series. E Documentis Tabularii Præsertim Vaticani Collecta, Digesta, Edita, Patavii : Il Messagero di s. Antonio, (1901) 1968, [vol. II] pp. 178, 190 online
Voci correlate
Collegamenti esterni

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