Arcidiocesi di Lione

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Arcidiocesi di Lione
Archidioecesis Lugdunensis
Chiesa latina

Cathedrale-saint-jean.jpg
arcivescovo metropolita e primate cardinale Philippe Xavier Ignace Barbarin
Sede Lione

sede vacante
Lione

Suffraganea
Regione ecclesiastica Centre-Est
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Nazione bandiera Francia
diocesi suffraganee
Annecy, Belley-Ars, Chambéry, Saint-Jean de Maurienne e Tarantasia, Grenoble-Vienne, Saint-Étienne, Valence, Die e Saint-Paul-Trois-Châteaux, Viviers
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari Thierry Marie Jacques Brac de la Perrière, Jean-Pierre Batut, Patrick Le Gal

Cariche emerite:

Parrocchie 160
Sacerdoti

570 di cui 470 secolari e 100 regolari
2.105 battezzati per sacerdote

114 religiosi 2.090 religiose 51 diaconi
1.735.000 abitanti in 5.087 km²
1.200.000 battezzati (69,2% del totale)
Eretta II secolo
Rito romano
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Santi patroni
1 Place de Fourviere, 69321 Lyon CEDEX 05, France
tel. 4.72.38.80.90 fax. 4.78.36.06.00

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2005
Chiesa cattolica in Francia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Lione (in latino: Archidioecesis Lugdunensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Centre-Est. Nel 2004 contava 1.200.000 battezzati su 1.735.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo cardinale Philippe Xavier Ignace Barbarin.

Territorio

L'arcidiocesi comprende il dipartimento francese del Rodano e l'arrondissement di Roanne nel dipartimento della Loira.

Sede arcivescovile è la città di Lione, dove si trova la cattedrale di san Giovanni Battista.

Il territorio è suddiviso in 160 parrocchie.

Storia

La diocesi di Lione fu eretta nel II secolo e fu insigne fin dall'epoca romana, illustrata dai Martiri di Lione nell'anno 177.

Nel III secolo fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

Fu un centro culturale importante anche in epoca carolingia con l'arcivescovo Agobardo di Lione.

La diocesi sviluppò un proprio rito liturgico, il rito lionese, che è già attestato nel IX secolo. Sarà progressivamente romanizzato, ma si conserverà fino alla riforma liturgica del 1969.

Nella seconda metà del XII secolo san Giubino ottenne per sé e per i suoi successori il titolo di primate delle Gallie.

In seguito alle soppressioni previste dal Concordato del 1801, il 29 novembre dello stesso anno si ampliò inglobando l'antica diocesi di Belley e parte dell'antica diocesi di Mâcon.

Il 6 ottobre 1822 la diocesi di Belley (oggi diocesi di Belley-Ars) fu ristabilita, scorporandone il territorio dall'arcidiocesi di Lione. Nella stessa data la bolla Paternae caritatis di papa Pio VII assegnò agli arcivescovi di Lione il titolo della soppressa sede metropolitana di Vienne.

Il 26 dicembre 1970 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Saint-Étienne.

Il 1º luglio 1971 la diocesi si è ampliata, incorporando otto parrocchie che appartenevano alla diocesi di Belley.

Il 15 dicembre 2006 in seguito alla riorganizzazione delle diocesi francesi, il titolo di arcivescovo di Vienne è stato conferito ai vescovi di Grenoble.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 1.735.000 persone contava 1.200.000 battezzati, corrispondenti al 69,2% del totale.

Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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