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Papa Alessandro I
Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
| Sant'Alessandro I Papa | |
|---|---|
| Santo | |
| |
| Età alla morte | 35 anni |
| Ordinazione presbiterale | Data ignota |
| Consacrazione vescovile | Data ignota |
| 6° vescovo di Roma | |
| Elezione al pontificato | 105 |
| Fine del pontificato | 3 maggio 115 (per decesso) |
| Predecessore | Papa Evaristo |
| Successore | Papa Sisto I |
| Extra | Anni di pontificato |
| Cardinali | creazioni |
| Canonizzazione | |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Ricorrenza | 3 maggio |
| Attributi | Palma |
| Patrono di | Barrafranca (EN) |
| Collegamenti esterni | |
| Dati su gcatholic.com Scheda su santiebeati.it | |
Sant'Alessandro I (Roma, 80 ? – Roma, 3 maggio 115) è stato il 6° vescovo di Roma e papa italiano all'incirca dal 105 alla morte.
Secondo l'Annuario Pontificio 2008 (Libreria Editrice Vaticana) papa Alessandro avrebbe regnato dal 108 o 109 al 116 o 119.
Biografia
Sant'Ireneo di Lione, alla fine del II secolo, lo indicò come il quinto papa in successione dagli Apostoli. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Il suo pontificato è stato variamente datato dai critici: 106-115 (Louis Duchesne) o 109-116 (Lightfoot). Nell'antichità cristiana fu accreditato di un pontificato durato circa 10 anni (Eusebio di Cesarea, Historia Ecclesiastica IV, I) e non c'è alcuna ragione per dubitare che fosse sull'"elenco dei vescovi" stilato a Roma da Egesippo (Eusebio, IV, xxii 3) prima della morte di papa Eleuterio (189).
Secondo una tradizione della Chiesa di Roma risalente alla fine del V secolo, e riportata sul Liber Pontificalis, era romano da nascita e svolse il suo ufficio durante il regno di Traiano (98-117). La stessa tradizione afferma che patì il martirio per decapitazione sulla Via Nomentana, a Roma, il 3 maggio.
Probabilmente fu eletto papa a meno di trent'anni e dovrebbe essere stato il primo papa non scelto dal suo predecessore ma eletto dai vescovi che si trovavano a Roma su indicazione dei presbiteri e dei diaconi della città.
Gli si attribuisce l'introduzione nel canone del Qui Pridie, le parole commemorative dell'istituzione dell'Eucaristia. Si dice anche che abbia introdotto l'uso di benedire con acqua e sale le case dei cristiani per preservarle dal maligno (constituit aquam sparsionis cum sale benedici in habitaculis hominum, trad: istituì l'aspersione di acqua col sale per benedire le abitazioni degli uomini)
Alessandro fu papa nel periodo di massimo splendore dell'impero romano, quando sembrava che le profezie sull'avvento del regno di Cristo non si dovessero più realizzare, e le persecuzioni si succedevano una dietro l'altra. Fu un periodo piuttosto difficile per la Chiesa.
Durante il suo pontificato intercorse (circa 112) la nota corrispondenza fra Plinio il Giovane, procuratore in Bitinia, e l'imperatore Traiano a seguito di denunce anonime contro i cristiani:
| « | Coloro che negavano di essere cristiani, o di esserlo stati, ritenni di doverli rimettere in libertà...tutti costoro venerarono la tua immagine e i simulacri degli dei, e imprecarono contro Cristo. Affermavano inoltre che tutta la loro colpa o errore consisteva nel riunirsi prima dell’alba e intonare a cori alterni un inno a Cristo come se fosse un dio, e giurare di non perpetrare delitti, a non commettere furti, frodi, adulteri, a mantenere la parola data e a restituire i depositi, qualora ne fossero richiesti. Poi, avevano l'abitudine di riunirsi nuovamente per prendere del cibo, ad ogni modo comune e innocente, cosa che cessarono di fare dopo il mio editto nel quale, secondo le tue disposizioni, avevo proibito l’esistenza di sodalizi... »
|
Traiano rispondeva che
| « | ...Non può essere stabilita una regola generale che abbia un carattere rigido. Non li si deve ricercare; qualora vengano denunciati e riconosciuti colpevoli, li si deve punire, ma in modo che colui che avrà negato di essere cristiano dimostrandolo con i fatti, cioè rivolgendo suppliche ai nostri dei, quantunque abbia suscitato sospetti in passato, sia perdonato per il suo ravvedimento. Quanto ai libelli anonimi messi in circolazione, non devono godere di considerazione in alcun processo; infatti è prassi di pessimo esempio, indegna dei nostri tempi. »
|
Nel 1855, nel luogo dove un'antica tradizione faceva avvenire il martirio di Alessandro, fu scoperto un cimitero semisotterraneo dei santi martiri Alessandro, Eventolo, e Teodolo. Secondo alcuni archeologi, questo Alessandro corrisponderebbe al Papa, e questa antica tomba segnerebbe il luogo del suo martirio. Duchesne, tuttavia, negava l'identità tra il martire ed il papa, affermando che la confusione fra i 2 personaggi risalirebbe agli inizi del VI secolo, data di compilazione del Liber Pontificalis. Anche Sant'Ireneo di Lione non faceva alcuna menzione di un suo martiro. Si dice che le sue reliquie siano state traslate a Freising, in Baviera nell'834.
La sua festa liturgica viene celebrata il 3 maggio.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Papa | Successore: |
|---|---|---|
| Papa Evaristo | Papa Sisto I |
- (EN) Thomas Shahan, Alexander I, Pope Saint, in Charles George Herbermann (cur.), Catholic Encyclopedia, 15 voll., Robert Appleton Company, New York 1907-1914, vol. I, 1907, p. 285
- Piercostante Righini, Storia dei Papi, Imprimatur Curia Episcopalis Tusculana 18 dicembre 1969, Editrice Domani, Roma, 1969
- Francesco Scorza Barcellona, Enciclopedia dei Papi, I, Roma, 2000, pp. 213-215
- Claudio Zarri, La chiesa dei Santi Alessandro e Carlo - 1742-1992, Tipografia Viscardi, Alessandria, 1992
- Opera Omnia
- Voce Papa Alessandro I di it.wiki: il materiale ivi presente è stato rielaborato in senso cattolico e integrato
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