Apostolo
Da Cathopedia.
Con apostolo (traslitterazione del greco απόστολος, letteralmente "inviato", pl. απόστολοι) si intende in senso proprio uno dei 12 discepoli che Gesù volle prendere più strettamente con sé perché stessero con lui e annunciassero a tutti la Buona Novella del Regno.
Nel Nuovo Testamento il titolo viene però applicato anche ad altri cristiani non facenti parte dell'originario gruppo dei 12: Mattia (At 1,26 come successore di Giuda Iscariota), Paolo (Rm 1,1 1Cor 1,1 Ef 1,1 Col 1,1), Barnaba (At 14,14), Andronico e Giunia (Rm 16,7), Sila e Timoteo (1Ts 1,1; 2,6), Apollo (1Cor 4,6.9).
La tradizione cattolica identifica poi l'apostolo Giacomo di Gal1,19 con Giacomo il Minore, cugino di Gesù, negli elenchi apostolici citato come Giacomo di Alfeo.
Elenco dei 12
L'elenco dei 12 apostoli è riportato sinotticamente 4 volte nel Nuovo Testamento: nei tre vangeli sinottici verso l'inizio del ministero di Gesù e negli Atti degli Apostoli dopo la sua morte e risurrezione (Mt 10,2-4; Mc 3,16-19; Lc 6,13-16; At 1,13). In Giovanni l'elenco è assente.
Si notano alcune differenze sia nell'ordine che nei nomi degli apostoli.
| Mt 10,2-4[1] | Mc 3,16-19[2] | Lc 6,13-16[3] | At 1,13[4] | Gv (passim) |
|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
Successione apostolica
La Chiesa cattolica insegna la necessità della successione apostolica nel tempo, per cui gli apostoli suddetti dovettero avere dei successori che giungono fino agli attuali Vescovi, in primis il Papa, successore di Pietro.
- ↑ Testo greco: πρῶτος Σίμων ὁ λεγόμενος Πέτρος καὶ Ἀνδρέας ὁ ἀδελφὸς αὐτοῦ, καὶ Ἰάκωβος ὁ τοῦ Ζεβεδαίου καὶ Ἰωάννης ὁ ἀδελφὸς αὐτοῦ, Φίλιππος καὶ Βαρθολομαῖος, Θωμᾶς καὶ μαθθαῖος ὁ τελώνης, Ἰάκωβος ὁ τοῦ Ἁλφαίου καὶ Θαδδαῖος, Σίμων ὁ Καναναῖος καὶ Ἰούδας ὁ Ἰσκαριώτης ὁ καὶ παραδοὺς αὐτόν.
- ↑ Testo greco: καὶ ἐπέθηκεν ὄνομα τῷ Σίμωνι Πέτρον, καὶ Ἰάκωβον τὸν τοῦ Ζεβεδαίου καὶ Ἰωάννην τὸν ἀδελφὸν τοῦ Ἰακώβου· καὶ ἐπέθηκεν αὐτοῖς ὀνόματα Βοανεργές, ὅ ἐστιν υἱοὶ βροντῆς· καὶ Ἀνδρέαν καὶ Φίλιππον καὶ Βαρθολομαῖον καὶ Ματθαῖον καὶ Θωμᾶν καὶ Ἰάκωβον τὸν τοῦ Ἁλφαίου καὶ Θαδδαῖον καὶ Σίμωνα τὸν Κανανίτην καὶ Ἰούδαν Ἰσκαριώτην, ὃς καὶ παρέδωκεν αὐτόν.
- ↑ Σίμωνα, ὃν καὶ ὠνόμασε Πέτρον, καὶ Ἀνδρέαν τὸν ἀδελφὸν αὐτοῦ, Ἰάκωβον καὶ Ἰωάννην, Φίλιππον καὶ Βαρθολομαῖον, Ματθαῖον καὶ Θωμᾶν, Ἰάκωβον τὸν τοῦ Ἁλφαίου καὶ Σίμωνα τὸν καλούμενον Ζηλωτὴν, Ἰούδαν Ἰακώβου καὶ Ἰούδαν Ἰσκαριώτην, ὃς καὶ ἐγένετο προδότης
- ↑ ὅ τε Πέτρος καὶ Ἰάκωβος καὶ Ἰωάννης καὶ Ἀνδρέας, Φίλιππος καὶ Θωμᾶς, Βαρθολομαῖος καὶ Ματθαῖος, Ἰάκωβος Ἁλφαίου καὶ Σίμων ὁ Ζηλωτὴς καὶ Ἰούδας Ἰακώβου
Suggerimenti
Cliccare il collegamento espandi a destra per suggerire un miglioramento: i contributori ne terranno conto.
Il suggerimento apparirà sulla pagina di discussione di questa voce.