Aiutaci a far conoscere Cathopedia: metti il box javascript sul tuo sito e spargi la voce usando i bottoni share/save e facebook qui sotto
Seguici su facebook!

Angelo custode

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.

Share/Save/Bookmark
(Reindirizzamento da Angelo Custode)

Angelo custode

L'Angelo Custode - Vetrata neogotica - Chiesa di Saint-Martin de Florac.
Festa religiosa
Data 2 ottobre
Data {{{data mobile}}}
Periodo
Data nel 2012 {{{data nel 2012}}}
Celebrata in
Celebrata a {{{celebrata a}}}
Avvenimento celebrato Angeli custodi
Festività correlate
Tradizioni
Tradizioni religiose
Tradizioni profane
Tradizioni culinarie
Data d'istituzione
Chiamata anche
Tutti-i-santi.jpg
Nel Martirologio Romano, 2 ottobre, n. 1:
«
Memoria dei santi Angeli Custodi, che, chiamati in primo luogo a contemplare il volto di Dio nel suo splendore, furono anche inviati agli uomini dal Signore, per accompagnarli e assisterli con la loro invisibile ma premurosa presenza. »
 

L'angelo custode è un angelo che, secondo la tradizione cristiana, accompagna ogni uomo nella vita, guidandolo e sorvegliandolo.

L'angelo custode è una figura ricorrente nella vita di molti Santi e in molti paesi vi è una devozione particolare.

L'angelo prende il nome del neonato con il battesimo ed è invocato con la tradizionale preghiera dell'Angelo di Dio.

Storia del concetto di angelo custode

Il concetto dell'Angelo Custode è sorto all'interno del Cristianesimo intorno al V secolo attraverso le opere dello Pseudo-Dionigi l'Areopagita. Tuttavia l'idea di uno spirito inviato dalla divinità a sorvegliare su ogni singolo essere umano era già presente nella filosofia greca antica e nello stesso Platone nel suo Fedone.

Un concetto similare, ma non sviluppato né delineato in maniera approfondita, è presente anche nell'Antico Testamento. Nel Libro di Giobbe si dice:

«
Ma se vi è un angelo presso di lui,
un protettore solo fra mille,
per mostrare all'uomo il suo dovere. »
 

mentre nel Libro di Daniele è scritto:

«
Ma il capo del regno di Persia m'ha resistito ventun giorni; però Michele, uno dei primi capi, è venuto in mio soccorso e io sono rimasto là presso i re di Persia. »
 

il termine re di Persia sta ad indicare un angelo caduto o demone, mentre Michele è uno dei pochi angeli indicati con il loro nome nella Bibbia.

Nei Vangeli è Gesù stesso che ne parla nel Vangelo di Matteo:

«
Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. »
 
Gerarchia degli Angeli
Prima Sfera
(adorante)

Serafini • Cherubini • Troni 

Paradiso Canto 31.jpg
Seconda Sfera
(attiva)

Dominazioni • Virtù  • Potenze

Terza Sfera
(attiva)

Principati • Arcangeli • Angeli

Bibliografia
  • Marcello Stanzione, Paola Barigelli Carcali, Gli Angeli custodi, Sugarco, Milano 2011
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.
Strumenti personali