Ultima modifica il 7 mar 2017 alle 00:43

Ascensione del Signore

Disambig-dark.svg
Questa voce riguarda la solennità liturgica.
⇒  Se cercavi il fatto della vita di Gesù, vedi Ascensione di Gesù.

Ascensione del Signore

Andrea Mantegna 012.jpg
Andrea Mantegna, Ascensione di Gesù Cristo (1460 - 1464), tavola; Firenze, Galleria degli Uffizi
Mistero celebrato Salita al cielo di Gesù Cristo.
Solennità
Periodo {{{periodo}}}
Data {{{data}}}
Data mobile {{{data mobile}}}

Data nel 2016: 08 maggio
Data nel 2017: 28 maggio
Data nel 2018: 13 maggio

Note
Rito Romano
Tipologia {{{tipologiaRR}}}
Periodo
Data {{{dataRR}}}
Data La Domenica successiva il 40° giorno dopo la Pasqua[1]
Data nel 2016: 08 maggio

Data nel 2017: 28 maggio
Data nel 2018: 13 maggio

Rito Ambrosiano
Tipologia {{{tipologiaRA}}}
Periodo
Data {{{dataRA}}}
Data Il 40° giorno dopo la Pasqua, giovedì[2]
Data nel 2016: 05 maggio

Data nel 2017: 25 maggio
Data nel 2018: 10 maggio

Di precetto in {{{di precetto in}}}
Celebrata in
Celebrata a {{{celebrata a}}}
Tradizioni religiose
Data d'istituzione
Chiamata anche
  • Ascensio
  • Ἀναλῆψις, Analêpsis
  • Ἐπισοζωμένη, Episozoméne
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, n. 9 (Festività mobile):
« Solennità dell'Ascensione del Signore nostro Gesù Cristo, in cui egli, a quaranta giorni dalla risurrezione, fu elevato in cielo davanti ai suoi discepoli, per sedere alla destra del Padre, finché verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti. »

La festività dell'Ascensione commemora l'omonimo fatto della vita di Gesù: quaranta giorni dopo la sua Risurrezione ascese al cielo e sedette alla destra del Padre.

Storia

La festività è molto antica, e viene attestata a partire dal IV secolo: Agostino la descrive come solennità diffusa già al suo tempo.

Negli scritti di San Giovanni Crisostomo e San Gregorio di Nissa l'Ascensione è talora citata; il Simbolo niceno-costantinopolitano ricorda tale episodio della vita di Gesù.

Nel testo Peregrinatio Aetheriae si parla della vigilia e della Festa dell'Ascensione celebrata nella grotta di Betlemme, dove nacque Gesù[3].

Date dell'Ascensione del Signore 2012-2022
Anno Chiesa cattolica
di Rito Romano
Chiesa cattolica
di Rito Ambrosiano
Ortodossia
2012 20 maggio 17 maggio 27 maggio
2013 12 maggio 9 maggio 16 giugno
2014 1 giugno 29 maggio 1 giugno
2015 17 maggio 14 maggio 24 maggio
2016 8 maggio 5 maggio 12 giugno
2017 28 maggio 25 maggio 28 maggio
2018 13 maggio 10 maggio 20 maggio
2019 2 giugno 30 maggio 9 giugno
2020 24 maggio 21 maggio 31 maggio
2021 16 maggio 13 maggio 13 giugno
2022 29 maggio 26 maggio 5 giugno

Durante il Concilio di Elvira (ca. 300-313) fu discussa la data in cui celebrare l'Ascensione, e fu deciso che non andasse commemorata né nel giorno di Pasqua, né in quello di Pentecoste.

Poiché infatti secondo il racconto degli Atti degli Apostoli, l'Ascensione di Gesù è avvenuta quaranta giorni dopo la Pasqua, ogni anno si celebra la festività dell'Ascensione in tale data. Poiché la Pasqua è una festa mobile, di conseguenza anche la data della festività dell'Ascensione varia.

In latino, l'Ascensione è detta Ascensio che significa salita.

La festa dell'Ascensione è di precetto. Nei tre giorni che precedono l'Ascensione viene celebrato il triduo, noto anche come Rogazioni.

L'Ascensione ha una festa di vigilia, e dal XV secolo un'ottava, che fu poi soppressa da Papa Leone XIII in favore della novena di Pentecoste.

Data della celebrazione

La Chiesa cattolica colloca la solennità dell'Ascensione quaranta giorni dopo la Pasqua, cioè il giovedì della sesta settimana del Tempo pasquale, ovvero quello successivo alla VI domenica di Pasqua. A seconda della data della Pasqua, la solennità dell'Ascensione può cadere tra il 30 aprile e il 3 giugno.

Giotto, Ascensione di Gesù Cristo (1303 - 1305), affresco; Padova, Cappella degli Scrovegni

Tra i paesi in cui tale giorno è considerato festività nazionale ci sono:

Nel caso tale data non sia riconosciuta in un Paese come festività, la Chiesa ne posticipa la celebrazione alla domenica successiva, la settima del Tempo di Pasqua.

Tra i paesi che si trovano in questa situazione abbiamo:

In Italia la festività civile venne soppressa nel 1977[4] e il 29 aprile 2008 è stato presentato al Parlamento un disegno di legge per il ripristino delle festività soppresse[5].

Nella Chiesa Ortodossa

Ambito russo, Icona con Ascensione (XIV secolo), tavola

Nella Chiesa Ortodossa l'Ascensione è una delle 12 grandi feste. La data della celebrazione è stabilita a partire dalla data della Pasqua secondo il calendario ortodosso.

Essa è conosciuta sia con il termine greco Analepsis (salire su), sia con Episozomene (salvezza). Quest'ultimo termine sottolinea che Gesù salendo al cielo ha completato l'opera della Redenzione.

Questa solennità è celebrata con una vigilia di tutta la notte, una celebrazione in cui vengono recitati i Vespri, il Mattutino e l'Ora Prima.

Il giorno che precede l'Ascensione è l'ultimo giorno della festa di Pasqua.

Il giovedì dell'Ascensione, la chiesa ortodossa commemora anche i Santi Martiri di Persia (XVII secolo)

L'Ascensione è seguita dalla sua ottava.

La domenica che segue l'Ascensione è detta dei Padri della Chiesa del Primo concilio ecumenenico di Nicea. Questo concilio formulò il Credo che afferma:

« (Gesù) è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. »

Il periodo di celebrazioni termina il venerdì prima di Pentecoste. Il giorno successivo è il sabato della Commemorazione dei defunti.


Note
  1. Comprendendo nel calcolo anche la stessa domenica di Pasqua.
  2. Il Calendario Ambrosiano consente che, nei luoghi dove l’Ascensione non è festa civile, se ne possano riproporre, a discrezione dei pastori, eucologia e letture in una o più celebrazioni della Domenica dopo l’Ascensione.
  3. Duchesne, op. cit., pagg. 491-515
  4. Con la legge 5 marzo 1977, n. 54, cessarono di essere considerate festive in Italia, agli effetti civili, oltre al giorno dell'Ascensione, quello del Corpus Domini (primo giovedì successivo alla seconda domenica di Pentecoste), l'Epifania (6 gennaio), il giorno di San Giuseppe (19 marzo), il giorno dei Santi Apostoli Pietro e Paolo (29 giugno). Inoltre furono spostate rispettivamente alla prima domenica di giugno ed alla prima di novembre le celebrazioni della Festa della Repubblica (2 giugno) e dell'Unità Nazionale (ex Festa della Vittoria della prima guerra mondiale, 4 novembre). Otto anni dopo, con il D.P.R. 792/1985, veniva ripristinata, sempre agli effetti civili, la festività dell'Epifania e, limitatamente al Comune di Roma, quella dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Nel 2001 ridivenne festivo anche il 2 giugno, al quale fu riportata la celebrazione della Festa della Repubblica.
  5. Ascensione, San Giuseppe, Corpus Domini, Santi Pietro e Paolo e il lunedì di Pentecoste. Al 2009 erano stati presentati alla Camera e al Senato già più di 10 disegni di legge in tal senso.
Voci correlate

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.