Giulio Gabrielli il Vecchio

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Giulio Gabrielli
Cardinale
Gabrielli 26091822.jpeg
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}
{{{motto}}}

1641 IULIUS GABRIELLIUS - GABRIELLI GIULIO.jpeg

Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 76 anni
Nascita Roma
1601 [1]
Morte Roma
31 agosto 1677
Sepoltura Basilica di Santa Maria sopra Minerva (Roma)
Conversione
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale nessuna informazione
Ordinazione presbiterale [[{{{aO}}}]]
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo 10 febbraio 1642 da Urbano VIII
Nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile Cappella Sistina, 27 aprile 1642 dal card. vescovo Antonio Marcello Barberini
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creato
Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.
(vedi)
Creato
Cardinale
16 dicembre 1641 da Urbano VIII (vedi)
Cardinale per
Cardinale per 35 anni, 8 mesi e 15 giorni
Cardinale elettore
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Confermato cardinale {{{Confermato cardinale}}}
Nomina a pseudocardinale annullata da {{{Annullato da}}}
Riammesso da
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi ricoperti
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]

Giulio Gabrielli detto il Vecchio (Roma, 1601[1]; † Roma, 31 agosto 1677) è stato un cardinale e vescovo italiano.

Cenni biografici

Nacque a Roma in data imprecisata: alcune fonti indicano 1601 altre 1604; figlio del nobile Antonio e di Prudenzia nata Lancellotti, sorella del cardinal Orazio Lancellotti. La famiglia era imparentata con papa Clemente X.

Formazione e carriera ecclesiastica

Da giovanissimo fu avviato alla carriera ecclesiastica. Compì i primi studi di grammatica e filosofia nel Seminario romano e li completò presso la Compagnia di Gesù, dopo la morte del padre nel 1620.

Fu chierico presso la Camera Apostolica molto giovane, poi ne divenne decano. Fu referendario presso il Supremo tribunale della Segnatura apostolica.

Cardinalato

Papa Urbano VIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 16 dicembre 1641 e ricevette la diaconia di Santa Maria Nuova[2] e la legazione di Urbino, che includeva l'Eugubino, terra di origine della sua famiglia.

Il 10 febbraio successivo lo nominò vescovo di Ascoli Piceno, con dispensa per non aver ancora ricevuto gli ordini maggiori. Fu consacrato vescovo nella Cappella Sistina dal cardinal Antonio Marcello Barberini detto il Maggiore, O.F.M. Cap., assistito da mons. Fausto Poli, allora arcivescovo titolare di Amasea e da mons. Celso Zani (Ch), vescovo della diocesi di Città della Pieve.

Ricoprì le cariche di cardinale protodiacono e successivamente di cardinale protopresbitero, giungendo fino alla carica di cardinale vescovo di Sabina (1668).

Nell'ottobre 1670 fu nominato cardinale legato in Romagna, governatore di Fermo e di Capranica.

Prese parte a tutti i conclavi del suo cardinalato: conclave del 1644 che vide eletto papa Innocenzo X, conclave del 1655 con l'elezione di Alessandro VII, conclave del 1667 con l'elezione di Clemente IX, conclave del 1669-1670 che elesse Clemente X e conclave del 1676 con l'elezione di Innocenzo XI, militando sempre nella fazione ispano-imperiale. Nel conclave 1669-1670 anche il Gabrielli fu un papabile. L'elezione dell'anziano Clemente X, Emilio Altieri, di cui era cugino, moltiplicò le voci che proprio a lui sarebbe spettato il ruolo di cardinale nipote. Tuttavia, tali speranze furono troncate dall'ascesa del più giovane cardinale Antonio Paluzzi Altieri. Nel seguente conclave, ormai settantacinquenne fu considerato ancora una volta papabile o destinato a un posto importante. Invece, di nuovo, non ottenne quanto sperava e perse anche la legazione.

Morte

Morì il 31 agosto 1677 per un attacco di malaria e fu sepolto a Roma, in Santa Maria sopra Minerva.

Il suo pronipote, Giulio Gabrielli, detto il giovane, divenne anch'egli cardinale (1801) e ricoprì la carica di segretario di Stato.

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Ascoli Piceno Successore: BishopCoA PioM.svg
Sigismondo Donati (Ch) 10 febbraio 1642-30 gennaio 1668

Amministratore apostolico fino al 12 marzo 1668

Filippo de Monti (Ch) I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Sigismondo Donati (Ch) {{{data}}} Filippo de Monti (Ch)
Predecessore: Cardinale diacono di Santa Maria Nuova Successore: CardinalCoA PioM.svg
Marzio Ginetti 10 febbraio - 10 novembre 1642 Virginio Orsini, O.S.Io.Hieros. I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Marzio Ginetti {{{data}}} Virginio Orsini, O.S.Io.Hieros.
Predecessore: Legato apostolico di Urbino Successore: Emblem Holy See.svg
Francesco Barberini seniore 6 luglio 1643-1º gennaio 1646 Alderano Cybo-Malaspina I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Francesco Barberini seniore {{{data}}} Alderano Cybo-Malaspina
Predecessore: Cardinale diacono di Sant'Agata dei Goti Successore: CardinalCoA PioM.svg
Antonio Barberini 10 novembre 1642-14 maggio 1655 Giovanni Stefano Donghi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Antonio Barberini {{{data}}} Giovanni Stefano Donghi
Predecessore: Cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giangiacomo Teodoro Trivulzio 14 maggio 1655-6 marzo 1656 Virginio Orsini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giangiacomo Teodoro Trivulzio {{{data}}} Virginio Orsini
Predecessore: Cardinale protodiacono Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giangiacomo Teodoro Trivulzio 1655-6 marzo 1656 Virginio Orsini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giangiacomo Teodoro Trivulzio {{{data}}} Virginio Orsini
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Prisca Successore: CardinalCoA PioM.svg
Francesco Adriano Ceva 6 marzo 1656-18 luglio 1667 Carlo Pio di Savoia I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Francesco Adriano Ceva {{{data}}} Carlo Pio di Savoia
Predecessore: Cardinale protopresbitero Successore: CardinalCoA PioM.svg
Stefano Durazzo 1667 - 1668 Ernest Adalbert von Harrach I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Stefano Durazzo {{{data}}} Ernest Adalbert von Harrach
Predecessore: Amministratore apostolico di Rieti Successore: BishopCoA PioM.svg
Odoardo Vecchiarelli 12 marzo 1668-2 agosto 1670 Ippolito Vicentini (Ch) I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Odoardo Vecchiarelli {{{data}}} Ippolito Vicentini (Ch)
Predecessore: Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Ernest Adalbert von Harrach 18 luglio 1667-30 gennaio 1668 Virginio Orsini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ernest Adalbert von Harrach {{{data}}} Virginio Orsini
Predecessore: Cardinale vescovo di Sabina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Francesco Maria Brancaccio 30 gennaio 1668-31 agosto 1677 Niccolò Albergati-Ludovisi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Francesco Maria Brancaccio {{{data}}} Niccolò Albergati-Ludovisi
Predecessore: Legato apostolico di Romagna Successore: Emblem Holy See.svg
Carlo Roberti 6 ottobre 1670-31 gennaio 1677 Lorenzo Raggi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Carlo Roberti {{{data}}} Lorenzo Raggi
Note
  1. data incerta altre fonti indicano 1604
  2. La diaconia di Santa Maria della Scala fu eretta da papa Alessandro VII nel concistoro del 14 gennaio 1664 per sostituire quella di Santa Maria Nuova.
Bibliografia
  • Dario Busolini, GABRIELLI, Giulio Dizionario Biografico degli Italiani su treccani.it, Vol. 51. (1998)