Malco

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Malco
Personaggio del Nuovo Testamento
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"

Giotto - Scrovegni - -31- - Kiss of Judas.jpg

Giotto, Pietro taglia l'orecchio a Malco mentre Giuda bacia Gesù, Cappella degli Scrovegni, Padova
{{{motto}}}
Titolo
{{{titolo}}}
Età alla morte anni
Nascita ?
Morte ?
Sepoltura
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale [[{{{aO}}}]]
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo {{{nominato}}}
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile [[ {{{aC}}} ]]
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Collegamenti esterni

Malco, in greco Μάλχος, Málchos, in latino Malchus, dal semitico malk, "re"[1] (...), è un personaggio nominato nel Nuovo Testamento: è il servo del sommo sacerdote Caifa a cui Pietro, nella concitazione scatenatasi al momento dell'arresto di Gesù nel Getsemani, amputa l'orecchio destro con un colpo di spada (Mt 26,51; Mc 14,47; Lc 22,50; Gv 18,10).

I particolari del racconto evangelico

Gesù, prima di consegnarsi alle guardie, guarisce Malco (Lc 22,51)[2], prendendo le distanze dal gesto di Pietro (Mt 26,52; Lc 22,51), e riafferma la sua determinazione a bere il calice che il Padre gli sta porgendo (Gv 18,11).

Il nome del servo, così come il nome del feritore, Pietro, è riportato soltanto dall'evangelista Giovanni[3].

Giovanni riporta un'altra informazione indiretta su Malco, quando identifica come suo parente uno di coloro che interrogano Pietro nel cortile della casa del sommo sacerdote (Gv 18,26)[4].

Nel testo greco dei Vangeli, Malco è sempre definito "il servo del sommo sacerdote", con l'articolo determinativo τόν, tón, "il": ciò fa pensare che non si trattasse di un semplice inserviente, bensì di un collaboratore personale ed importante del sommo sacerdote[5].

Al di fuori dei Vangeli non esistono altri documenti che ci forniscano notizie su questo personaggio.

Dati extraevangelici

Il nome di Malco corrisponde all'ebraico Mallûckh (1Cr 6,29; Esd 10,32; Nee 10,5.28; 12,2; la Bibbia CEI 2008 lo rende come "Malluc"), nella Volgata Maloch e Melluch, che significa "consigliere", ed è comune nelle lingue semitiche[6].

Il gesto di tagliare l'orecchio destro di una persona era all'epoca un marchio di infamia (cfr. Es 21,6; Dt 15,17). Abbiamo un riferimento storico ben preciso per questa usanza: a Tebutnis, in Egitto, nel 183 a.C., per marcare un uomo spregevole, gli fu tagliato un orecchio[7]. Del gesto si parla più volte in Giuseppe Flavio, ed era molto diffuso tra i Nabatei[8].

Note
  1. Pietro De Ambroggi (1951).
  2. Solo Luca riferisce l'atto di pietà di Gesù nei suoi confronti.
  3. Si ritiene che ciò sia dovuto al fatto che, nel momento in cui i sinottici scrivevano i rispettivi Vangeli, fossero ancora vivi coloro che avrebbero potuto vendicarsi su Pietro, e che fosse pertanto opportuno non fornire troppe informazioni sull'autore del ferimento. Giovanni scrive in epoca successiva, quando tale preoccupazione, evidentemente, è venuta meno per la morte o la conversione dei diretti interessati (cfr. Joseph Molloy 1910; Pietro De Ambroggi, 1951).
  4. Giovanni è l'unico tra gli evangelisti ad essere a conoscenza di questo particolare, probabilmente in virtù della familiarità che egli ha con il sommo sacerdote Caifa, come egli stesso spiega in Gv 18,15-16.
  5. Per alcuni bisogna ritenere che non era lui a capo del gruppo di armati: la prontezza con cui il comandante e le guardie afferrano Gesù dopo il ferimento (Gv 18,12-13) non sono ritenute compatibili con l'ipotesi che Malco sia stato il comandante.
  6. Joseph Molloy (1910).
  7. Vittorio Messori, Patì sotto Ponzio Pilato?, SEI, 1992, cap. XXVII.
  8. Giuseppe Ricciotti, Vita di Gesù Cristo, 1941, nota al par. 560.
Bibliografia
Voci correlate
Firma documento.png

Il contenuto di questa voce è stato firmato il giorno 25 ottobre 2012 da don Paolo Benvenuto, baccelliere in Teologia.

Il firmatario ne garantisce la correttezza, la scientificità, l'equilibrio delle sue parti.

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.