Congressi Eucaristici Nazionali in Italia




I Congressi Eucaristici Nazionali in Italia iniziarono nel 1891. Da quella data fino al 2011 ne sono stati celebrati venticinque. Il primo Convegno si celebrò a Napoli, l'ultimo ad Ancona.
I Congressi Eucaristici |
![]() Concelebrazione Eucaristica presieduta da Benedetto XVI in occasione del XXIV Congresso Eucaristico Nazionale Italiano celebratosi a Bari dal 21 al 29 maggio 2005 «I congressi eucaristici, introdotti in tempi recenti nella vita della Chiesa come manifestazione tutta particolare del culto eucaristico, si devono considerare come una "statio" cioè una sosta d'impegno e di preghiera, a cui una comunità invita la Chiesa universale, o una Chiesa locale le altre Chiese della medesima regione o della stessa nazione o del mondo intero, per approfondire insieme un qualche aspetto del mistero eucaristico e prestare ad esso un omaggio di pubblica venerazione, nel vincolo della carità e dell'unità» (Rito della comunione fuori della Messa e culto eucaristico, n. 105) |
I Congressi Eucaristici Nazionali in Italia sono coordinati da un Comitato per i congressi eucaristici nazionali che è un organismo della Conferenza Episcopale Italiana. Attualmente (2011) il Presidente del Comitato è Adriano Caprioli, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla.
Storia
Dalle origini alla Seconda guerra mondiale
L'Opera dei Congressi Eucaristici si sviluppò in Italia circa una decina d'anni dopo il primo Congresso Eucaristico celebrato a Lille, in Francia, nel 1881. L'introduzione di questa espressione del culto eucaristico in Italia fu dovuto all'impulso dato direttamente dalla Sede apostolica.
Fu l'Italia la prima nazione del mondo a celebrare un Congresso eucaristico nazionale. Il primo, infatti, fu celebrato a Napoli dal 19 al 22 novembre 1891; a quel Congresso presero parte i cardinali Guglielmo Sanfelice D'Acquavella, Alfonso Capecelatro di Castelpagano, Camillo Siciliano di Rende e quarantacinque vescovi[1].
Seguì, tre anni dopo, dal 2 al 6 settembre 1894, il Congresso di Torino. A conclusione del Congresso era stata preparata, come a Napoli, una solenne processione che fu poi impedita dal governo liberale. Il provvedimento, tuttavia, non riuscì a ostacolare l'accalcarsi di una folla di oltre centomila persone che, al momento della benedizione impartita sulla porte del Duomo, si prostrarono in adorazione. A quel congresso erano presenti 2 cardinali e 47 arcivescovi e vescovi[2].
Il terzo Congresso si tenne a Milano dal 31 agosto al 6 settembre 1895[3].
Il quarto Congresso Nazionale si tenne a Orvieto, dal 5 all'8 settembre 1896. In quell'occasione Leone XIII con la lettera Monumenta pietatis del luglio 1896 aveva indetto un giubileo straordinario da lucrarsi nel Duomo di Orvieto e nella chiesa di Santa Cristina in Bolsena, durante la celebrazione del Congresso[4].
Il quinto Congresso, preparato con un anno di preghiere e di predicazioni si tenne a Venezia dall'8 al 12 agosto 1897[5].
Dopo il Congresso di Venezia, a causa della mancanza di una vera organizzazione nazionale che assicurasse stabilità e continuità ai Congressi, si impose un lungo periodo di arresto che venne superato quando il 10 settembre 1913 l'Associazione dei sacerdoti adoratori, presente in Italia dal 1895, che si era riunita a Roma per il suo primo Congresso Nazionale, approvò un voto riguardante l'istituzione di un comitato per i Congressi Eucaristici Nazionali, con funzione di sottocomitato per i Congressi Internazionali.
Pio X, in seguito a quel voto, il 22 ottobre 1913 istituì il Comitato permanente dei Congressi eucaristici nazionali nominandone primo presidente Antonio Padovani, vescovo ausiliare di Cremona. Il comitato, eletto nell'adunanza del 22 aprile 1914, decise di celebrare il sesto Congresso nazionale a Ferrara dal 21 al 25 aprile 1915. Il progetto non fu attuato per il succedersi di una serie di avvenimenti: la morte improvvisa del Padovani (10 giugno 1914), lo scoppio della prima guerra mondiale (28 luglio 1914), la morte di Pio X (20 agosto 1914), l'entrata in guerra dell'Italia (24 maggio 1915). Per questi motivi, Benedetto XV, decise di sospendere la celebrazione del Congresso di Ferrara, in attesa di una diversa situazione sociale ed ecclesiale. Trascorsero quindi altri sette anni prima che i Congressi Eucaristici in Italia riprendessero il loro cammino.
Dall'8 al 12 settembre del 1920 si celebrò a Bergamo il sesto Congresso[6]. Venne, poi, la volta di Genova dal 5 al 9 settembre 1923. L'importanza di questo Congresso fu confermata dai 280 corrispondenti dei giornali, dal fatto che per la prima volta le rappresentanze del governo, insieme a tutte le autorità, con a capo il duca di Genova, vi presero parte, e infine dal fatto che per la prima volta nei Congressi Eucaristici nazionali fu inviato un legato pontificio che quella volta fu il cardinale Gaetano de Lai[7].
L'ottavo Congresso si tenne a Palermo dal 4 all'8 settembre 1924[8].
Il nono Congresso Nazionale fu celebrato a Bologna, dal 7 all'11 settembre del 1927 ed ebbe quale cardinale legato Pio Boggiani. Il Congresso fu preceduto da una intensa preparazione spirituale e celebrato con splendore e ricchezza di mezzi[9].
Al Comitato si diede una forma giuridica con l'approvazione, nel 1927, degli Statuti e l'affiancamento della Congregazione del Santissimo Sacramento.
A Loreto dal 10 al 14 settembre 1930 si celebrò il decimo Congresso[10].
L'undicesimo Congresso si tenne a Teramo dal 4 all'8 settembre 1935[11].
Il Congresso di Tripoli, dodicesimo della serie, presieduto dal legato pontificio cardinale Angelo Maria Dolci, fu celebrato dal 10 al 14 novembre 1937[12].
Nel 1941 si sarebbe dovuto tenere a Pompei il Congresso commemorativo del cinquantesimo dell'Opera dei Congressi Eucaristici in Italia. Gli eventi bellici ne impedirono la celebrazione.
Dal Secondo dopoguerra ad oggi
I Congressi ripresero solo nel 1951 con il Congresso di Assisi che ebbe come legato pontificio il cardinale Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano.[13][14]
Nella lettera Quinto jam expleto del 15 agosto 1953, Pio XII annunziava la futura celebrazione del quattordicesimo Congresso di Torino che si sarebbe tenuto dal 6 al 13 settembre 1953. Tema del Congresso fu "L'Eucaristia nella società moderna", e una delle illustrazioni più commoventi del tema fu data dai 1.500 operai partiti da Roma a bordo di 30 pulmann, scortanti il Santissimo Sacramento esposto in un'auto adibita a cappella.
Dal 29 aprile al 6 maggio 1956 si celebrò il quindicesimo Congresso Eucaristico Nazionale a Lecce; tra i voti espressi vi furono quelli riguardanti la partecipazione della famiglia cristiana alla Santa Messa festiva e quello concernente la formazione e l'aggiornamento del clero su temi teologici e sociali.
Il sedicesimo Congresso, tenutosi a Catania dal 6 al 16 settembre 1959 fu un Congresso Eucaristico e mariano insieme, perché congiunse all'adorazione dell'Eucaristia la consacrazione dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria[15].
Dal 6 al 13 giugno 1965, a conclusione delle celebrazioni del settimo centenario della bolla Transiturus, con la quale Urbano IV estendeva a tutta la Chiesa la festa del Corpus Domini (11 agosto 1264), si celebrò a Pisa il diciassettesimo Congresso Eucaristico d'Italia.
Il diciottesimo Congresso, primo dopo il Concilio Vaticano II, si celebrò a Udine dal 10 al 17 settembre 1972[16].
Il diciannovesimo Congresso fu celebrato a Pescara dall'11 al 18 settembre 1977; la novità di questo Congresso fu la presenza personale di Paolo VI nella giornata conclusiva[17].
Il ventesimo Congresso si tenne a Milano dal 14 al 22 maggio 1983, il Cardinale legato nominato dal papa fu Carlo Confalonieri, Cardinale Decano di origini brianzole [18]. Questo Congresso vide la presenza di Giovanni Paolo II per due giorni e mezzo, con una fitta rete di incontri con tutti gli stati della società civile, religiosa, culturale, operaia e imprenditoriale.
Dopo il Congresso di Milano del 1983, la Conferenza Episcopale Italiana assunse il Comitato tra le normali espressioni della sua attività e ne nominò il presidente nella persona di uno dei suoi vice presidenti, nella circostanza il cardinale Salvatore Pappalardo. La responsabilità diretta nella gestione del Comitato da parte della Conferenza Episcopale Italiana segnò una svolta importante nella storia dei Congressi italiani perché inserì questa manifestazione all'interno della programmazione del cammino dell'intera Chiesa nazionale.
Il ventunesimo Congresso fu celebrato a Reggio Calabria dal 5 al 12 giugno 1988. In quello stesso anno un nuovo Statuto del Comitato Nazionale venne approvato dal Consiglio permanente della CEI.
Siena fu la città del ventiduesimo Congresso che si celebrò dal 28 maggio al 5 giugno 1994. Fu un momento significativo di quella "grande preghera" per l'Italia e l'Europa che Giovanni Paolo II aveva proposto ai vescovi italiani il 15 marzo 1994.
Nel 1996 il Consiglio permanente della CEI approvò un nuovo Statuto per il Comitato Nazionale.
Il ventitreesimo Congresso fu celebrato a Bologna dal 20 al 28 settembre 1997 nel contesto della preparazione al Giubileo del 2000. Quello di Bologna è stato definito il "primo Congresso Eucaristico multimediale" per la vasta presenza degli operatori della comunicazione.
A Bari dal 21 al 29 maggio si celebrò il ventiquattresimo Congresso nazionale.
Il venticinquesimo Congresso si tenne ad Ancona dal 3 all'11 settembre 2011.
Elenco dei Congressi Eucaristici Nazionali in Italia
Nella seguente tabella sono elencati tutti i Congressi Eucaristici Nazionali in Italia con riferimenti al luogo e data di celebrazione, al papa, al legato pontificio e al tema del Congresso.
Luogo | Data | Papa | Legato pontificio | Tema | Logo | |
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1. | Napoli | 19-22 novembre 1891 | Leone XIII | Difesa dell'Eucaristia e del suo culto | ||
2. | Torino | 2-6 settembre 1894 | " | L'Eucaristia nella devozione e nel culto | ||
3. | Milano | 31 agosto-6 settembre 1895 | " | L'Eucaristia, presenza del Redentore | ||
4. | Orvieto | 5-8 settembre 1896 | " | L'Eucaristia e l'azione sociale | ||
5. | Venezia | 8-12 agosto 1897 | " | Fede, storia, culto dell'Eucaristia | ||
6. | Bergamo | 8-12 settembre 1920 | Benedetto XV | Eucaristia e santificazione personale | ||
7. | Genova | 5-9 settembre 1923 | Pio XI | Gaetano De Lai | Cristo, mediatore tra Dio e gli uomini | |
8. | Palermo | 4-8 settembre 1924 | " | Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte | Gesù nell'Eucaristia è l'Emmanuele | |
9. | Bologna | 7-11 settembre 1927 | " | Pio Tommaso Boggiani | Dottrina e vita eucaristica in Italia | |
10. | Loreto | 10-14 settembre 1930 | " | Luigi Capotosti | L'Eucaristia e la famiglia cristiana | |
11. | Teramo | 4-8 settembre 1935 | " | Pietro Fumasoni Biondi | L'Eucaristia e la sacra Scrittura | |
12. | Tripoli | 10-14 novembre 1937 | " | Angelo Maria Dolci | ||
13. | Assisi | 5-9 settembre 1951 | Pio XII | Idelfonso Schuster | L'Eucaristia, mistero della fede | |
14. | Torino | 6-13 settembre 1953 | " | Idelfonso Schuster | L'Eucaristia nella società moderna | |
15. | Lecce | 29 aprile-6 maggio 1956 | " | Marcello Mimmi | Sacramento di unità e vincolo di carità | |
16. | Catania | 6-16 settembre 1959 | Giovanni XXIII | Marcello Mimmi | Dacci oggi il nostro pane quotidiano | |
17. | Pisa | 6-13 giugno 1965 | Paolo VI | Ermenegildo Florit | L'Eucaristia, reale presenza di Cristo | |
18. | Udine | 10-17 settembre 1972 | " | Antonio Poma | Eucaristia e comunità locale | |
19. | Pescara | 11-18 settembre 1977 | " | Giovanni Colombo | La Domenica. Giorno del Signore | |
20. | Milano | 14-22 maggio 1983 | Giovanni Paolo II | Carlo Confalonieri | L'Eucaristia, centro della comunità | |
21. | Reggio Calabria | 5-12 giugno 1988 | " | Salvatore Pappalardo | L'Eucaristia, segno di unità | |
22. | Siena | 28 maggio-5 giugno 1994 | " | Giacomo Biffi | Eucaristia, dalla comunità al servizio | |
23. | Bologna | 20-28 settembre 1997 | " | Camillo Ruini | Gesù Cristo, unico salvatore del mondo | |
24. | Bari | 21-29 maggio 2005 | Benedetto XVI | Camillo Ruini | Senza la Domenica non possiamo vivere | |
25. | Ancona | 3-11 settembre 2011 | " | Giovanni Battista Re | Signore da chi andremo? | |
26. | Genova | 15-18 settembre 2016 | Francesco | Angelo Bagnasco | Nella tua misericordia a tutti sei venuto incontro |
Note | |
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Bibliografia | |
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Voci correlate | |
Collegamenti esterni | |