Carlo Maria Pedicini

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Carlo Maria Pedicini
Stemma Card. Pedicini Carlo Maria (1769-1843).jpg
Cardinale
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Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 74 anni
Nascita Benevento
2 novembre 1769
Morte Roma
19 novembre 1843
Sepoltura Basilica di San Lorenzo in Damaso (Roma)
Appartenenza
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Ordinato diacono 19 marzo 1815
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Ordinazione presbiterale 26 marzo 1815
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Consacrazione vescovile 15 agosto 1830 dal cardinale Bardolomeo Pacca
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
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10 marzo 1823 da Pio VII (vedi)
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Proclamazioni
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Collegamenti esterni
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Carlo Maria Pedicini (Benevento, 2 novembre 1769; † Roma, 19 novembre 1843) è stato un cardinale e vescovo italiano.

Cenni biografici

Carlo Maria nacque il 2 novembre 1769 a Benevento, figlio del marchese Dionisio Pedicini e di Beatrice Vulcano. I Pedicini, molto legati alla Santa Sede, erano un casato feudatario e patrizio di Benevento privilegiato dall'imperatore Carlo V sin dal 1536. L'ingresso nel patriziato di Benevento, enclave pontificia nel Regno di Napoli, fu incoraggiato da Roma per contrastare la vecchia nobiltà filonapoletana.[1]

Studi

Sotto la protezione del concittadino mons. Bartolomeo Pacca, completò gli studi di diritto a Roma presso il Collegio Nazareno dal 1783 al 1789. Dal 1790 al 1792 si formò in diplomazia alla Pontificia Accademia dei Nobili Ecclesiastici in vista di un inserimento nella Curia romana.

Curia romana

Sotto papa Pio VI divenne prelato domestico e referendario dei Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica dal 12 gennaio 1792. Fu consulente della C.S.C. Di Riti dal 1794. L'anno seguente divenne prelato della congregazione del Concilio. Dopo la prima restaurazione del governo pontificio a Roma, fu nominato relatore della Sacra Consulta il 30 ottobre 1800. L'anno seguente divenne prelato della congregazione dell'immunità ecclesiastica. Durante l'occupazione napoleonica di Roma fu nominato pro-segretario della Sacra Consulta prima del 22 giugno 1808.

Nel 1814 il delegato apostolico Agostino Rivarola lo nominò membro della Commissione di Stato, istituita l'11 maggio 1814, in previsione del restauro dello Stato Pontificio. In tale veste fu incaricato, insieme all'avvocato Giovanni Barberi [2], di sbrigare gli affari di ultima istanza della Sacra Consulta e dell'amministrazione sanitaria. Il 2 luglio 1814 fu nominato sostituto del segretario di Propaganda Fide, mons. Giovanni Battista Quarantotti. Ne assunse il segretariato quando questi divenne cardinale il 22 luglio 1816 e mantenne l'incarico fino alla propria promozione al cardinalato.

Ministero sacerdotale

Dopo aver ricevuto, in rapida successione, gli ordini minori il 26 marzo 1815 fu ordinato sacerdote, divenendo il giugno seguente segretario della congregazione dell'esame dei vescovi. Nel 1818 fu ascritto come consultore del Sant'Uffizio.

Cardinalato

Papa Pio VII lo creò cardinale nel concistoro del 10 marzo 1823. Tre giorni dopo ricevette il cappello rosso e il 16 maggio seguente il titolo presbiterale di santa Maria in Via. Alla morte del pontefice prese parte al conclave del 1823 che elesse papa il cardinale Annibale Sermattei della Genga che prese il nome di Leone XII. Questi nel 1826 lo volle prefetto della Congregazione dell'Immunità Ecclesiastica, carica che ricoprì sino al 1830. Nel 1828 optò per il titolo di santa Maria della Pace. Fu al conclave del 1829, che elesse papa Pio VIII. Questi lo nominò pro-segretario dei Memoriali, carica che ricoprì dal 1829 fino al 1831. Nel 1830 divenne prefetto della congregazione dei Riti, carica che tenne fino alla sua morte.

Ministero episcopale

Assunta la sede suburbicaria di Palestrina fu consacrato vescovo dal suo protettore, cardinale Bartolomeo Pacca, vescovo di Ostia e Velletri e decano del Collegio Cardinalizio, assistito da mons. Giuseppe della Porta Rodiani, allora patriarca latino titolare di Costantinopoli e vicegerente di Roma e da mons. Lorenzo Girolamo Mattei, allora patriarca latino titolare di Antiochia. Nel 1830 fu nominato prefetto della Sacra Congregazione dei Riti. Partecipò al conclave del 1830-1831 che elesse papa Gregorio XVI. Questi lo nominò prefetto di Propaganda Fide, carica che tenne sino al 1834 quanto divenne Vice cancelliere, carica che tenne sino alla morte, assumendo in commenda il titolo di san Lorenzo in Damaso, proprio di quella carica. Fu camerlengo del Collegio Cardinalizio nell'anno 1840-1841. Divenne nel 1840 Vice-decano del collegio cardinalizio adottando la sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina e Civitavecchia propria al vice-decano. Fu direttore spirituale della Beata Anna Maria Taigi e contribuì all'apertura della causa di beatificazione.


Morì a Roma il 19 novembre 1843, i funerali si tennero nella Basilica di San Lorenzo in Damaso (Roma) dove trovò sepoltura.

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Segretario della Congregazione di Propaganda Fide Successore: Emblem Holy See.svg
Giovanni Battista Quarantotti 22 luglio 1816 - 10 marzo 1823 Pietro Caprano I
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Giovanni Battista Quarantotti {{{data}}} Pietro Caprano
Predecessore: Segretario della Congregazione per l'Elezione dei Vescovi Successore: Emblem Holy See.svg
? 28 giugno 1815 - 10 marzo 1823 ? I
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? {{{data}}} ?
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Maria in Via Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giorgio Doria Pamphilj Landi 16 maggio 1823 - 15 dicembre 1828 Luigi Amat di San Filippo e Sorso I
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Giorgio Doria Pamphilj Landi {{{data}}} Luigi Amat di San Filippo e Sorso
Predecessore: Prefetto della Congregazione dell'Immunità Ecclesiastica Successore: Emblem Holy See.svg
Annibale Sermattei della Genga 1º ottobre 1826 - 2 luglio 1830 Giacomo Filippo Fransoni I
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Annibale Sermattei della Genga {{{data}}} Giacomo Filippo Fransoni
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Maria della Pace Successore: CardinalCoA PioM.svg
Antonio Gabriele Severoli 15 dicembre 1828 - 5 luglio 1830 Giuseppe Antonio Sala I
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Antonio Gabriele Severoli {{{data}}} Giuseppe Antonio Sala
Predecessore: Pro-segretario dei Memoriali Successore: Emblem Holy See.svg
Cesare Guerrieri Gonzaga 3 aprile 1829 - 5 febbraio 1831 Giacomo Giustiniani I
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Cesare Guerrieri Gonzaga {{{data}}} Giacomo Giustiniani
Predecessore: Prefetto della Congregazione dei Riti Successore: Emblem Holy See.svg
Giulio Maria della Somaglia 2 luglio 1830 - 19 novembre 1843 Ludovico Micara, O.F.M.Cap. I
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Giulio Maria della Somaglia {{{data}}} Ludovico Micara, O.F.M.Cap.
Predecessore: Cardinale vescovo di Palestrina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Francesco Bertazzoli 5 luglio 1830 - 14 dicembre 1840 Vincenzo Macchi I
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Francesco Bertazzoli {{{data}}} Vincenzo Macchi
Predecessore: Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide Successore: Emblem Holy See.svg
Bartolomeo Alberto Mauro Cappellari, O.S.B.Cam. 4 febbraio 1831 - 21 novembre 1834 Giacomo Filippo Fransoni I
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Bartolomeo Alberto Mauro Cappellari, O.S.B.Cam. {{{data}}} Giacomo Filippo Fransoni
Predecessore: Vice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa Successore: Emblem Holy See.svg
Carlo Odescalchi, S.J. 21 novembre 1834 - 19 novembre 1843 Tommaso Bernetti I
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Carlo Odescalchi, S.J. {{{data}}} Tommaso Bernetti
Predecessore: Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso
(titolo presbiterale in commendam)
Successore: CardinalCoA PioM.svg
Carlo Odescalchi, S.J. 21 novembre 1834 - 19 novembre 1843 Tommaso Bernetti I
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Carlo Odescalchi, S.J. {{{data}}} Tommaso Bernetti
Predecessore: Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore: Emblem Holy See.svg
Giovanni Francesco Falzacappa 27 aprile 1840 - 1º marzo 1841 Antonio Domenico Gamberini I
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Giovanni Francesco Falzacappa {{{data}}} Antonio Domenico Gamberini
Predecessore: Cardinale vescovo di Porto, Santa Rufina e Civitavecchia Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Francesco Falzacappa 14 dicembre 1840 - 19 novembre 1843 Vincenzo Macchi I
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Giovanni Francesco Falzacappa {{{data}}} Vincenzo Macchi
Predecessore: Vice-Decano del Collegio Cardinalizio Successore: Sede vacante.svg
Giovanni Francesco Falzacappa 14 dicembre 1840 - 19 novembre 1843 Vincenzo Macchi I
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Giovanni Francesco Falzacappa {{{data}}} Vincenzo Macchi
Note
  1. Maria Gemma Paviolo, I Testamenti dei Cardinali: Carlo Maria Pedicini (1769-1843) su books.google.ch. URL consultato il 07-07-2019
  2. Andrea Barberi, Cenni biografici intorno a monsignor Giovanni Barbèri fiscale generale del governo su books.google.ch

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