Pietro Boetto

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Pietro Boetto, S.J.
Cardinale
BOETTO Boetto - Genova0001.JPG
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}
Immoletur Coram Domino

Pietro Boetto.png

{{{didascalia}}}
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 74 anni
Nascita Vigone
19 maggio 1871
Morte Genova
31 gennaio 1946
Sepoltura Cattedrale di San Lorenzo (Genova)
Conversione
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale 30 luglio 1901 dal vescovo Emiliano Manacorda
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo {{{nominato}}}
Nominato arcivescovo 17 marzo 1938 da Pio XI
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 24 aprile 1938 dal cardinale Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creato
Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.
(vedi)
Creato
Cardinale
16 dicembre 1935 da Pio XI (vedi)
Deposto dal cardinalato
Cardinale per
Cardinale per 10 anni, 1 mese e 15 giorni
Cardinale elettore
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Confermato cardinale {{{Confermato cardinale}}}
Nomina a pseudocardinale annullata da {{{Annullato da}}}
Riammesso da
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi ricoperti
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
34 anni
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato

Successione apostolica

Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]

Pietro Boetto (Vigone, 19 maggio 1871; † Genova, 31 gennaio 1946) è stato un cardinale e arcivescovo italiano che durante il periodo dell'Olocausto svolse a Genova un ruolo fondamentale nelle operazioni di assistenza agli ebrei perseguitati.

Biografia

Entrò al seminario minore, per passare poi al noviziato della Compagnia di Gesù il 1º gennaio 1888.

Il 30 luglio 1901 fu ordinato presbitero, e passò i successivi trent'anni negli organi di governo della Compagnia di Gesù.

Dal 1903 fu rettore del collegio gesuita di Genova.

Il 1º novembre 1916 divenne provinciale della provincia gesuita di Torino.

Poi dal 1919 al 1921 fu visitatore in Spagna, e continuò essendo Procuratore generale dell'ordine (1921), provinciale di Roma (1928), Assistente del padre generale per l'Italia (1930). Nel 1931 fu nominato consultore della Sacra congregazione per i religiosi.

Cardinalato

Fu creato cardinale da Pio XI il 16 dicembre 1935 con il titolo di cardinale diacono di Sant'Angelo in Pescheria. Lo stesso papa lo elesse il 17 marzo 1938 arcivescovo di Genova ancora prima del funerale del suo predecessore, il cardinale Carlo Dalmazio Minoretti, e il giorno seguente il suo titolo cardinalizio fu elevato pro illa vice a titolo presbiterale. L'ordinazione episcopale fu il 24 aprile 1938 per l'imposizione delle mani del cardinal Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte, insediandosi appunto nella sede di Genova.

Con l'elezione di Boetto, gesuita e antifascista, Pio XI volle rinforzare l'autorità morale della Chiesa cattolica nel momento in cui Adolf Hitler faceva la sua prima visita in Italia, e più precisamente a Genova, a Benito Mussolini, con l'intenzione di rafforzare l'alleanza italo-germanica. La visita di Mussolini era la prima che avrebbe fatto alla città come capo del governo.

L'aiuto agli ebrei

Boetto arrivò a Genova il 3 maggio 1938 per assumere formalmente il governo ecclesiastico della diocesi, e si trovò nella stazione ferroviaria decorata con bandiere fasciste e naziste, per la prossimità della visita di Mussolini e Hitler. Fu a partire da questa visita di Hitler in Italia, contro la quale Pio XI prese le distanze assentandosi da Roma, che cominciò l'antisemitismo in Italia.

Durante la seconda guerra mondiale il cardinale Boetto contribuì a salvare centinaia di ebrei dallo sterminio nazifascista, attraverso il suo sostegno alla rete clandestina di aiuti DELASEM, la cui gestione egli affidò al segretario don Francesco Repetto, che per la sua azione sarà riconosciuto tra i giusti tra le nazioni a Yad Vashem[1].

Le trattative con il nazismo

Il 25 aprile 1945, nella sua residenza di San Fruttuoso, la Villa Migone, presso Villa Imperiale, trattò con il generale tedesco Gunther Meinhold e con l'operaio Remo Scappini, rappresentante delle truppe partigiane genovesi, la resa delle truppe tedesche che assediavano Genova, evitando così la distruzione della città e lo sterminio della popolazione.

Ebbe come vescovo ausiliare il futuro cardinale Giuseppe Siri.

Il 31 gennaio 1946 spirò dopo una grave crisi cardiaca. È sepolto nella Cattedrale di San Lorenzo di Genova.

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Cardinale diacono di Sant'Angelo in Pescheria Successore: Kardinalcoa.png
Aurelio Galli 16 dicembre 1935 - 31 gennaio 1946
(Titolo presbiterale pro illa vice dal 18 marzo 1938)
Augusto Álvaro da Silva I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Aurelio Galli {{{data}}} Augusto Álvaro da Silva
Predecessore: Arcivescovo di Genova Successore: Arcbishoppallium.png
Carlo Dalmazio Minoretti 17 marzo 1938 - 31 gennaio 1946 Giuseppe Siri I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Carlo Dalmazio Minoretti {{{data}}} Giuseppe Siri
Note
  1. Susan Zuccotti, Il Vaticano e l'Olocausto, Mondadori, Milano 2001; Vincent A. Lapomarda, "The Cardinal of the Persecuted Jews", Annals of St. Anthony's Shrine, 16.2 (1988) 13-18.
Voci correlate
Collegamenti esterni