Raniero D'Elci

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
(Reindirizzamento da Raniero d'Elci)
Raniero d'Elci
Stemma R. d'Elci.png.jpg
Cardinale
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}

R. d'Elci.jpg

Ritratto del cardinale. Bottega romana, regione ecclesiastica Lazio, Sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina (1756)
'
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 91 anni
Nascita Firenze
7 marzo 1670
Morte Roma
22 giugno 1761
Sepoltura
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale 21 dicembre 1699
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo {{{nominato}}}
nominato arcivescovo 22 novembre 1730 da papa Clemente XII
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 7 gennaio 1731 dall'arcivescovo François-Maurice Gontieri
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
23 gennaio 1738 da Clemente XII (20 dicembre 1737 in pectore) (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Opposto a {{{Opposto a}}}
Sostenuto da {{{Sostenuto da}}}
Scomunicato da
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda

Raniero d'Elci (Firenze, 7 marzo 1670; † Roma, 22 giugno 1761) è stato un cardinale e arcivescovo italiano.

Cenni biografici

Raniero, della famiglia dei marchesi di Monticiano, conti d'Elci, uno dei rami dei Pannocchieschi di Siena, nacque a Firenze il 7 marzo 1670, secondo dei quattro figli di Filippo, marchese di Monticiano e conte d'Elci, e della moglie Francesca nata Torrigiani. Era pronipote del cardinale Scipione Pannocchieschi d'Elci, nipote dell'arcivescovo di Pisa Francesco Pannocchieschi e zio del cardinale Francesco d'Elci.

Studiò al collegio Tolome di Siena e sempre a Siena si laureò in utroque iure il 2 agosto 1695. Esercitò l'avvocatura per un certo tempo a Roma ove conobbe famosi giureconsulti. Fu ordinato sacerdote il 21 dicembre 1699 e grazie all'appoggio dello zio arcivescovo, nel 1700 fu accolto da Innocenzo XII nel numero dei prelati domestici. In quello stesso anno entrò nel Tribunale dell'Apostolica Segnatura, della quale diventerà referendario nel 1708. Nel 1702 fu inviato governatore della città di Faenza e nel 1705 fu trasferito a Fano. Dal 27 giugno 1709 governò Loreto. Il 1º gennaio 1708 entrò nella Congregazione dell'immunità ecclesiastica e divenne conservatore degli archivi ecclesiastici. L'attività di d'Elci ebbe maggiore rilievo a partire dal 1711, quando fu inviato dal papa come inquisitore a Malta, e si trovò a far da tramite fra la Santa Sede e l'Ordine di Malta, in particolare sulla questione riguardante la partecipazione dei cavalieri di Malata ai processi inquisitori.

Fu richiamato a Roma nel 1715. Il 2 maggio 1716 fu creato chierico della Camera apostolica. Nel 1719 fu nominato vice-legato di Avignone e del Contado Venassino, carica che ricoprì sino al 1731 senza particolari problemi, se non quelli legati al contenimento del morbo della peste che colpì la regione nel 1720.

Preconizzato per la nunziatura francese fu nominato arcivescovo titolare di Rodi nel novembre del 1730 e il 7 gennaio seguente ricevette la consacrazione episcopale nella chiesa dei Gesuiti di Avignore dalle mani dell'arcivescovo locale mons. François Gontieri, assistito da mons. François-Marie Abbati (Ch), vescovo di Carpentras e da mons. Joseph-Louis de Cohorn de La Palun (Ch), vescovo di Vaison. Fu quindi nunzio apostolico presso il re di Francia dal 1731 a 1738. Il periodo della sua nunziatura in Francia fu marcato dalla guerra di successione al trono di Polonia conteso tra Francia ed Impero. Oltre la situazione internazionale, i dispacci del nunzio da Parigi riflettono la politica interna di quel paese: la lotta contro i giansenisti e i gallicani continuava, anche dopo che la bolla Unigenitus fu promulgata.

Nel concistoro del 20 dicembre 1737 papa Clemente XII lo creò cardinale in pectore. La nomina fu pubblicata l'anno seguente e gli fu assegnato il titolo di cardinale presbitero di Santa Sabina. Il 5 maggio dello stesso anno era stato nominato Arcivescovo di Ferrara, incarico che mantenne direttamente fino al 1740 quando lo lasciò per diventare governatore della stessa città, fino al 1744.

Prese parte al lungo conclave del 1740 dove la sua candidatura fu avanzata dal gruppo dei cardinali nominati da Clemente XII capeggiato da Neri Maria Corsini, ma dopo aver raggiunto all'inizio di maggio ventisei voti, ne mancavano nove per la nomina, le forti opposizioni alla nomina di un papa fiorentino con origini senese, ne fecero cadere la candidatura, in agosto fu scelto il cardinale Prospero Lorenzo Lambertini, che prese il nome di Benedetto XIV.

Nel 1745 optò per il titolo cardinale vescovo di Sabina. Nel 1756 divenne Decano del Sacro Collegio, carica che mantenne fino alla morte, così come per le sedi suburbicarie di Ostia e di Velletri, per le quali aveva optato.

Decano del Sacro Collegio, nel conclave del 1758 seguito alla morte di Benedetto XIV, la sua candidatura non entrò in considerazione dell'età avanzata. Fu eletto il cardinal Carlo della Torre di Rezzonico che prese il nome di Clemente XIII.

Morì a Roma il 22 giugno 1761. I funerali si tennero nella chiesa romana dei santi XII apostoli e la salma fu inumata nella cappella di famiglia nella Basilica di Santa Sabina.

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Inquisitore generale di Malta Successore: Escudo inquisicion.gif
Giacomo Caracciolo 24 febbraio 1711 - 2 maggio 1716 Domenico Silvio Passionei I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giacomo Caracciolo {{{data}}} Domenico Silvio Passionei
Predecessore: Vice-Legato di Avignone Successore: Emblem Holy See.svg
François-Maurice Gonteri 12 agosto 1719 - 7 marzo 1731 François-Maurice Gonteri I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
François-Maurice Gonteri {{{data}}} François-Maurice Gonteri
Predecessore: Arcivescovo titolare di Rodi Successore: ArcbishopCoA PioM.svg
Alessandro Aldobrandini 22 novembre 1730 - 5 maggio 1738 Carlo Francesco Durini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Alessandro Aldobrandini {{{data}}} Carlo Francesco Durini
Predecessore: Nunzio apostolico per la Francia Successore: Emblem Holy See.svg
Bartolomeo Massei 2 gennaio 1731 - 10 ottobre 1738 Carlo Francesco Durini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Bartolomeo Massei {{{data}}} Carlo Francesco Durini
Predecessore: Arcivescovo di Ferrara Successore: ArcbishopCoA PioM.svg
Tommaso Ruffo 5 maggio 1738 - 15 settembre 1740 Bonaventura Barberini, O.F.M.Cap. I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Tommaso Ruffo {{{data}}} Bonaventura Barberini, O.F.M.Cap.
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Sabina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Michele Federico Althann 23 luglio 1738 - 22 giugno 1761
Titolo presbiterale in commendam dal 10 aprile 1747
Leonardo Antonelli I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Michele Federico Althann {{{data}}} Leonardo Antonelli
Predecessore: Legato apostolico di Ferrara Successore: Emblem Holy See.svg
Agapito Mosca 16 settembre 1740 - 30 gennaio 1744 Marcello Crescenzi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Agapito Mosca {{{data}}} Marcello Crescenzi
Predecessore: Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore: Emblem Holy See.svg
Giovanni Battista Spinola 10 aprile 1747 - 29 gennaio 1748 Domenico Silvio Passionei I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Battista Spinola {{{data}}} Domenico Silvio Passionei
Predecessore: Cardinale vescovo di Sabina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Vincenzo Bichi 10 aprile 1747 - 9 aprile 1753 Silvio Valenti Gonzaga I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Vincenzo Bichi {{{data}}} Silvio Valenti Gonzaga
Predecessore: Prefetto della Congregazione dell'Immunità Ecclesiastica Successore: Emblem Holy See.svg
Giovanni Battista Spinola 20 agosto 1752 - 22 giugno 1761 Gaetano Fantuzzi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Battista Spinola {{{data}}} Gaetano Fantuzzi
Predecessore: Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Pier Luigi Carafa 9 aprile 1753 - 12 gennaio 1756 Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D. I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pier Luigi Carafa {{{data}}} Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D.
Predecessore: Sottodecano del Collegio Cardinalizio Successore: Sede vacante.svg
Pier Luigi Carafa 9 aprile 1753 - 12 gennaio 1756 Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D. I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pier Luigi Carafa {{{data}}} Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D.
Predecessore: Cardinale vescovo di Ostia e Velletri Successore: CardinalCoA PioM.svg
Pier Luigi Carafa 12 gennaio 1756 - 22 giugno 1761 Giuseppe Spinelli I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pier Luigi Carafa {{{data}}} Giuseppe Spinelli
Predecessore: Decano del Collegio Cardinalizio Successore: Sede vacante.svg
Pier Luigi Carafa 12 gennaio 1756 - 22 giugno 1761 Giuseppe Spinelli I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pier Luigi Carafa {{{data}}} Giuseppe Spinelli
Bibliografia
  • Luisa Bertoni , Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 36, 1988, D'ELCI, Raniero

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.