Angelo Scola

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Angelo Scola
Cardinale
Cardinal Scola Archbishop of Milan COA.svg
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
Sufficit gratia tua

Angelo Scola.jpg

Titolo cardinalizio
Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli
Incarichi attuali
Arcivescovo emerito di Milano
Età attuale 82 anni
Nascita Malgrate
7 novembre 1941
Morte
Sepoltura
Appartenenza Arcidiocesi di Milano, Decanato di Lecco.
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale Teramo, 18 luglio 1970 dal vescovo Abele Conigli
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo 20 luglio 1991 da Giovanni Paolo II
Nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile
Consacrazione vescovile Basilica di Santa Maria Maggiore (Roma), 21 settembre 1991 dal card. arc. Bernardin Gantin
Elevazione ad Arcivescovo 28 giugno 2011
Elevazione a Patriarca 5 gennaio 2002
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
21 ottobre 2003 da Giovanni Paolo II (vedi)
Cardinale da
Cardinale da 20 anni, 5 mesi e 28 giorni
Cardinale elettore NO (fino al 7 novembre 2021)
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Riammesso da da {{{Riammesso da}}}
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi passati
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato

Successione apostolica

Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
Sito ufficiale o di riferimento
Biografia su vatican.va
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Scheda su santiebeati.it
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]

Angelo Scola (Malgrate, 7 novembre 1941) è un rettore, arcivescovo e cardinale italiano. Nominato arcivescovo di Milano il 28 giugno 2011, dal 7 luglio 2017 è divenuto arcivescovo emerito.

Biografia

Nacque a Malgrate, nell'Arcidiocesi di Milano, il 7 novembre 1941, da Carlo, camionista e da Regina Colombo, casalinga, minore di due figli.

Ricevette la prima educazione cristiana nella parrocchia di san Leonardo e partecipò all'Azione Cattolica (Aspiranti e GIAC).

Formazione e ministero sacerdotale

Dopo aver studiato al liceo classico Alessandro Manzoni di Lecco frequentò la facoltà di filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Fu prima vice-presidente e poi presidente della FUCI dell'Arcidiocesi di Milano dal 1965 al 1967.

Dopo aver conseguito il dottorato in filosofia con Gustavo Bontadini con una tesi sulla filosofia cristiana (Il problema della filosofia cristiana nella polemica intorno agli anni trenta), fu ordinato presbitero a Teramo il 18 luglio 1970 dal vescovo di Teramo-Atri Abele Conigli(ch).

Proseguì gli studi teologici a Friburgo, in Svizzera e conseguì il dottorato in teologia. Negli stessi anni e fino alla sua nomina episcopale partecipò attivamente a Comunione e Liberazione. Collaborò alla fondazione della Rivista Internazionale "Communio", entrando in rapporto con Henri-Marie de Lubac e Hans Urs von Balthasar, con i quali realizzò due libri-intervista.

In numerosi viaggi, ebbe modo di conoscere anche il mondo dell'Ortodossia. In questo, "suo grande apripista sarà soprattutto don Francesco Ricci, singolare interlocutore internazionale con esperienze e personalità cristiane dell'Europa "dall'Atlantico agli Urali", ancor prima che cadesse il muro di Berlino"[1].

All'Università di Friburgo divenne - a partire dal 1979 - prima assistente ricercatore presso la cattedra di Filosofia politica diretta da Otfried Höffe e poi professore assistente in Teologia morale. Nel 1982 fu nominato professore di Antropologia Teologica al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, presso la Pontificia Università Lateranense. Più tardi fu incaricato anche di un insegnamento di Cristologia contemporanea presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense.

Collaborò con la Congregazione per la Dottrina della Fede in qualità di consultore dal 1986 al 1991. Nel 1987 partecipò come perito alla VII Assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi su "Vocazione e missione dei laici". Nel 1991 fu nominato consultore del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari.

Ministero episcopale

Eletto Vescovo di Grosseto il 20 luglio 1991 da Giovanni Paolo II, ricevette l'ordinazione episcopale dal cardinale Bernardin Gantin, nell'Arcibasilica Liberiana di Santa Maria Maggiore di Roma, il 21 settembre 1991.

Nel 1994 venne nominato membro della Congregazione per il Clero.

Nel luglio del 1995 fu nominato da Giovanni Paolo II rettore della Pontificia Università Lateranense e due mesi dopo Preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia.

Dal giugno 1995 è membro della Commissione Episcopale per l'Educazione Cattolica, la Scuola e l'Università della Conferenza Episcopale Italiana e dal gennaio del 1996 fu Presidente del Comitato per gli Istituti di Scienze Religiose. In questo quadro affrontò le questioni legate alla formazione teologica dei laici in Italia.

Dal 1996 al 2001 è stato membro del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari.

Il 5 gennaio 2002 venne nominato a Giovanni Paolo II patriarca di Venezia. Il 3 marzo successivo fece il suo ingresso in diocesi accolto dal patriarca emerito, il cardinale Marco Cé.

Il 9 aprile 2002 venne eletto Presidente della Conferenza Episcopale Triveneta.

Nel settembre 2003 istituì a Venezia il polo pedagogico accademico Studium Generale Marcianum che venne solennemente inaugurato l'anno successivo dall'allora Segretario di Stato, il cardinale Angelo Sodano durante la Solennità di San Marco evangelista, patrono di Venezia; promosse la rivista Oasis (al-Waha in arabo, Nakhlistan in urdu), pubblicazione semestrale del Centro Internazionale di Studi e Ricerche Oasis (CISRO).

Cardinalato

Da Giovanni Paolo II venne creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003, del Titolo dei Santi XII Apostoli.

Nell'aprile del 2005 prese parte al Conclave nel quale venne eletto papa il cardinale Joseph Ratzinger (Benedetto XVI)

Nell'ottobre 2005 fu Relatore Generale alla XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema "L'Eucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa".

Il 28 giugno 2011 fu nominato arcivescovo di Milano.

È membro della Congregazione per il Clero, della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, della Congregazione per la Dottrina della Fede, del Pontificio Consiglio per la Famiglia, del Pontificio Consiglio per i Laici, del Pontificio Consiglio della Cultura, della Prefettura per gli Affari Economici della Santa Sede, del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, del Consiglio di Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, della Congregazione per le Chiese Orientali.

La bibliografia del cardinale Scola consiste in numerosi contributi scientifici in opere collettive e in riviste teologiche e filosofiche internazionali[2].

Il 25 marzo 2017 accoglie papa Francesco in visita pastorale all'arcidiocesi di Milano.

Il 7 luglio dello stesso anno il pontefice accetta la sua rinuncia alla guida dell'arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti di età[3]; gli succede Mario Delpini, fino ad allora vescovo ausiliare e vicario generale dell'arcidiocesi ambrosiana.

Arcivescovo emerito

Rimane a capo dell'arcidiocesi ambrosiana in qualità di amministratore apostolico fino alla presa di possesso da parte del successore, il 9 settembre 2017[4].

L'8 agosto 2017, nel duomo di Milano, presiede le solenni esequie del suo predecessore, il cardinale Dionigi Tettamanzi.

Il 12 settembre 2017, in qualità di delegato pontificio, impone il pallio al suo successore, durante una cerimonia nel santuario di san Pietro martire, a Seveso.

Il 7 dicembre 2017 gli viene conferita dal comune di Milano l'onorificenza della Grande medaglia d'oro di benemerenza civica per il suo impegno sociale come arcivescovo della città.[5]

Il 7 novembre 2021 ottantenne esce dal novero dei cardinali elettori.

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale

Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
Cardinale Cappellano e Balì di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.) - nastrino per uniforme ordinaria Cardinale Cappellano e Balì di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta (S.M.O.M.)
— [6]
Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone-Due Sicilie)
— [7]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa Savoia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa Savoia)
— 2014 [8]
Grande Medaglia d'oro dell'Ambrogino d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Grande Medaglia d'oro dell'Ambrogino d'oro
— 2017 [9]

Accademiche

Laurea honoris causa in Teologia - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in Teologia
— Università Babeș-Bolyai, Cluj-Napoca, Romania 5 giugno 2013[10]

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Grosseto Successore: Bishopcoa.png
Adelmo Tacconi 20 luglio 1991 - 14 settembre 1995 Giacomo Babini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Adelmo Tacconi {{{data}}} Giacomo Babini
Predecessore: Rettore della Pontificia Università Lateranense Successore: Logo PUL.jpg
Umberto Betti, O.F.M. 24 luglio 1995 - 5 gennaio 2002 Rino Fisichella I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Umberto Betti, O.F.M. {{{data}}} Rino Fisichella
Predecessore: Pontificio istituto "Giovanni Paolo II" per studi su matrimonio e famiglia Successore: Quadrato trasparente.png
Carlo Caffarra 14 settembre 1995 - 5 gennaio 2002 Rino Fisichella I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Carlo Caffarra {{{data}}} Rino Fisichella
Predecessore: Patriarca di Venezia Successore: Primatenoncardinal.png
Marco Cé 5 gennaio 2002 - 28 giugno 2011 Francesco Moraglia I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Marco Cé {{{data}}} Francesco Moraglia
Predecessore: Gran priore per il Veneto dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Successore: Croix de l Ordre du Saint-Sepulcre.svg
Marco Cé 5 gennaio 2002 - 28 giugno 2011 Francesco Moraglia I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Marco Cé {{{data}}} Francesco Moraglia
Predecessore: Presidente della Conferenza Episcopale Triveneta Successore: Mitra heráldica.svg
Marco Cé 9 aprile 2002 - 28 giugno 2011 Dino De Antoni I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Marco Cé {{{data}}} Dino De Antoni
Predecessore: Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli Successore: Kardinalcoa.png
Giovanni Battista Re dal 28 settembre 2003 in carica I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Battista Re {{{data}}} in carica
Predecessore: Gran cancelliere della Facoltà di Diritto Canonico San Pio X di Venezia Successore: Emblem Holy See.svg
- 24 aprile 2004 - 28 giugno 2011 Francesco Moraglia I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
- {{{data}}} Francesco Moraglia
Predecessore: Gran cancelliere della Facoltà Teologica del Triveneto Successore: Emblem Holy See.svg
- 20 giugno 2005 - 28 giugno 2011 Dino De Antoni I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
- {{{data}}} Dino De Antoni
Predecessore: Amministratore apostolico di Treviso Successore: BishopCoA PioM.svg
Andrea Bruno Mazzocato
(vescovo)
27 settembre 2009 - 18 dicembre 2009 Gianfranco Agostino Gardin, O.F.M.Conv.
(arcivescovo-vescovo)
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Andrea Bruno Mazzocato
(vescovo)
{{{data}}} Gianfranco Agostino Gardin, O.F.M.Conv.
(arcivescovo-vescovo)
Predecessore: Arcivescovo metropolita di Milano Successore: Arcbishoppallium.png
Dionigi Tettamanzi 28 giugno 2011 - 7 luglio 2017 Mario Delpini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Dionigi Tettamanzi {{{data}}} Mario Delpini
Predecessore: Gran cancelliere della Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale Successore: Emblem Holy See.svg
Dionigi Tettamanzi 28 giugno 2011 - 7 luglio 2017 Mario Delpini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Dionigi Tettamanzi {{{data}}} Mario Delpini
Predecessore: Presidente della Conferenza Episcopale Lombarda Successore: Mitra heráldica.svg
Dionigi Tettamanzi 12 ottobre 2011 - 21 settembre 2017 Mario Delpini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Dionigi Tettamanzi {{{data}}} Mario Delpini
Note
  1. P. Re, Chi è, come la pensa, cosa farà Angelo Scola
  2. Una bibliografia di carattere scientifico nella quale non compaiono i numerosissimi "scritti d'occasione" (articoli di giornale, omelie, prefazioni o presentazioni di libri, saluti, interviste) si trova a questo indirizzo
  3. Rinunce e nomine. Rinuncia dell'Arcivescovo Metropolita di Milano (Italia) e nomina del successore su press.vatican.va. 7 luglio 2017. URL consultato il 22 aprile 2020
  4. «Mons. Mario Delpini nuovo Arcivescovo di Milano», 7 luglio 2017. URL consultato in data 7 luglio 2017.
  5. Ambrogini d'oro 2017 su comune.milano.it. URL consultato il 8 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale)
  6. vedi qui
  7. Dal sito web del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
  8. Vedi qui
  9. Ambrogini d'oro 2017 su comune.milano.it. URL consultato il 8 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale in data 8 dicembre 2017)
  10. vedi qui
Voci correlate