| Domenica
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- Epistola - Eb 11,1-2.8-16b : Per fede Abramo, chiamato da Dio, partì.
La lettera a ebrei cristiani, ma in crisi di fede, esalta questa virtù. L'autore, discepolo di Paolo, la vede presente già nelle vicende degli antichi patriarchi, sommariamente descritte. Essi si fidarono di Dio e delle promesse ancora parziali e oscure, attendendone un futuro adempimento. Erano in cammino come nomadi in viaggio verso una futura città. Analogamente a noi stessi.
- Canto al Vangelo - cfr. Mt 19, 29 :
Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.
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- Lettura - Gen 17,1b-16 : Ti chiamerai Abramo, perché padre di una moltitudine di nazioni.
Con il linguaggio di misteriose "apparizioni" e messaggi divini, il brano ripete le mirabili promesse di Dio ad Abramo e a Sara e alla loro discendenza: alleanza, gloria, terra. Alla iniziativa divina una risposta umana: un cammino di fede integra e un segno esteriore: la circoncisione (rito diffuso in molti popoli) come segno di quel cammino di fede. Il rischio: attribuire più importanza a quel segno che alla fede.
- Salmo - dal Sal 104[103],5-9.11-12.14 - Rit.: Cercate sempre il volto del Signore.
- Epistola - Rm 4,3-12 : Abramo, padre dei circoncisi e di tutti i non circoncisi che credono.
Alcuni giudeo-cristiani erano troppo legati al rito della circoncisione e volevano imporlo anche agli etnico-cristiani. Paolo ne precisa il senso: esso era solo segno esteriore della fede di Abramo, dichiarato "giusto" da Dio già quando ne era ancora privo ( Gen 15 ). Il brano ricorre anche a Davide per sottolineare la primaria importanza dell'iniziativa gratuita di Dio per ebrei e pagani, tutti segnati dal peccato e non meritevoli della Sua giustizia misericordiosa. A questa ci apre una fede come quella di Abramo: nel Dio che dà vita anche ai morti, come al crocifisso Gesù.
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- Epistola - Rm 4,16-25 : Eredi si diventa in virtù della fede. Abramo è padre di tutti noi.
Abramo è nostro padre nella fede. Ha infatti creduto nella parola di Dio, che gli assicurava una discendenza incalcolabile. E noi siamo figli di Abramo non in virtù della carne e del sangue, ma perché con lui crediamo che Dio compie le sue promesse.
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