Concilio di Piacenza (1095)

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Piacenza (Placentinum)

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Concili non ecumenici della Chiesa cattolica
Stato {{{stato}}}
Località Piacenza
Data 1º marzo 1095
Convocato da {{{convocato}}}
Presieduto da

Papa Urbano II

Partecipanti Oltre 30.000
Argomenti Vari
Documenti 15 canoni
Gruppi scismatici
Concilio precedente {{{precedente}}}
Concilio successivo {{{successivo}}}

Il Concilio di Piacenza (Concilium Placentinum) è un sinodo locale tenutosi a Piacenza il 1º marzo 1095, con la numerosa partecipazione di circa duecento vescovi, altri quattromila ecclesiastici e circa trentamila laici, presieduti da papa Urbano II. Erano presenti anche ambasciatori dell'imperatore bizantino. Dato l'elevato numero di partecipanti, il concilio si tenne all'aperto fuori città.

I quindici canoni promulgati dal concilio riguardano vari temi: è condannato Berengario di Tours e ribadita la presenza reale di Cristo nell'eucaristia; viene incoraggiato il celibato ecclesiastico; sono dichiarate invalide le ordinazioni celebrate dall'antipapa Clemente III. Nel concilio prese piede l'idea di un intervento armato da parte dei regni cristiani europei in difesa dell'impero bizantino minacciato dai turchi. La proposta venne formalizzata nel successivo concilio di Clermont (1095).

Bibliografia
  • (EN) Edward H. Landon, A Manual of Councils of the Holy Catholic Church, John Grant, Edimburgo 1909, vol. 2, p. 54-55, online
Voci correlate