Concilio di Cartagine (411)

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Cartagine (Carthaginiense)

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Concili non ecumenici della Chiesa cattolica
Data 1º giugno 411
Convocato da {{{convocato}}}
Presieduto da

Marcellino di Cartagine

Partecipanti 286 cattolici; 279 donatisti
Argomenti Donatismo
Documenti
Gruppi scismatici
Concilio precedente {{{precedente}}}
Concilio successivo {{{successivo}}}
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Il Concilio di Cartagine (Concilium Carthaginiense) è un sinodo locale che si è tenuto a Cartagine (attuale Tunisia) il 1º giugno 411, con la partecipazione di 286 vescovi cattolici e 279 donatisti, presieduto dall'inviato imperiale Marcellino di Cartagine.

Il concilio è stato una grande disputa pubblica con lo scopo di ricomporre lo scisma donatista. Fu scelto di far dibattere 7 vescovi per ambo le parti e Agostino d'Ippona ebbe un ruolo centrale nel gruppo cattolico. Contro il purismo addotto dai donatisti, Agostino rispose che nel mondo bene e male sono compresenti e non si può pretendere la totale santità da parte dei chierici. Marcellino di Cartagine dichiarò vincitore la parte cattolica e nonostante un appello all'imperatore da parte donatista, questo confermò la supremazia cattolica con una legge del 30 agosto 414, dando il colpo di grazia al donatismo.

Bibliografia
  • (EN) Edward H. Landon, A Manual of Councils of the Holy Catholic Church, John Grant, Edimburgo 1909, vol. 1, p. 124-128, online
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