Cardinale in pectore
Il Cardinale in pectore è un Cardinale la cui nomina non viene resa pubblica dal Papa, per vari motivi. La locuzione latina deriva dal fatto che il Cardinale in questione resta segreto «nel cuore (petto) del Pontefice».
Papa Martino V fu il primo pontefice a creare cardinali senza contestualmente "pubblicarli". Le creazioni segrete del XV secolo sono diverse da quelle successive create e riservate in pectore. Queste ultime sono note solo al papa, mentre le prime creazioni erano note anche agli altri cardinali (vedi come esempio nella tabella il concistoro di Martino V dell'8 novembre 1430 dove i cardinali furono pubblicati da Eugenio IV). Fu Papa Paolo III a creare i primi cardinali in pectore riservandoli appunto «nel cuore (petto)».
Il Papa ha la facoltà di riservare i cardinali in pectore a sua discrezione per motivazioni dettate dalle situazioni geopolitiche del luogo e del tempo, religiose, anagrafiche ecc... In un successivo Concistoro possono essere pubblicati. Se il papa muore, tutti i Cardinali che ha creato in pectore restano per sempre segreti e mai annoverati nel numero dei cardinali.
Esempi significativi
Il Cardinale Ignatius Kung Pin-mei fu creato in pectore nel 1979 da Giovanni Paolo II, per motivi politici e di avversione del Governo cinese contro la Chiesa cattolica e poi pubblicato nel concistoro del 1991.
Già nel 1965 da papa Paolo VI fu proclamato cardinale in pectore Josyp Slipyj, Patriarca della Chiesa greco-cattolica ucraina, perseguitato dal regime comunista sovietico per la sua fedeltà alla Cattedra di Roma, deportato e detenuto nei Gulag siberiani.
Ugualmente, il cardinale Marian Jaworski, polacco, arcivescovo di Leopoli (Ucraina), fu creato in pectore nel concistoro del 1998 e pubblicato successivamente, nel concistoro del 2001.
Nell'ultimo Concistoro di Giovanni Paolo II, ad esempio, nel 2003, fu creato un Cardinale in pectore, ma non fu mai pubblicato, poiché il Papa morì nel 2005 senza avere aperto altri concistori.
I concistori del 1845
I due concistori aperti da papa Gregorio XVI nel 1845, rispettivamente il 21 aprile e 24 novembre, hanno la peculiarità che in entrambe le occasioni furono creati esclusivamente cardinali in pectore, ovvero quattro nella prima convocazione e uno nella seconda. I loro nomi non si seppero mai, perché non furono mai pubblicati dal Pontefice, morto il 1º giugno 1846.
In segreto e in pectore
| Caratteristica | In segreto | In pectore |
|---|---|---|
| Chi conosce il nome | Il Papa e i cardinali in carica | Esclusivamente il Papa |
| Annuncio pubblico | Non veniva fatto alcun annuncio ufficiale | Il Papa annuncia la creazione, ma nasconde l'identità |
| Epoca di diffusione | Principalmente nel XV secolo (Martino V) | Dal XVI secolo (Paolo III) fino all'era moderna |
| Se il Papa muore | La nomina resta valida poiché registrata dagli altri cardinali | La nomina diventa nulla e il titolo si estingue |
Elenco dei cardinali creati in segreto e in pectore
XV secolo
XVI secolo
| Papa | Concistoro | Cardinale in pectore | Pubblicazione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Giulio II | 10 marzo 1511 | Matthäus Lang von Wellenburg | 24 novembre 1512 | in segreto |
| Paolo III | 21 maggio 1535 | Marino Ascanio Caracciolo | 31 maggio 1535 | |
| 22 dicembre 1536 | Girolamo Aleandro | 13 marzo 1538 | ||
| Niccolò Caetani | a causa della sua giovane età, dieci anni | |||
| 20 dicembre 1538 | Ippolito II d'Este | 5 marzo 1539 | ||
| Pietro Bembo | 19 marzo 1539 | |||
| 19 dicembre 1539 | Miguel da Silva | 2 dicembre 1541 | a causa delle opposizioni del re Portogallo Giovanni III | |
| 2 giugno 1542 | Cristoforo Madruzzo | 7 gennaio 1545 | ||
| 27 luglio 1547 | Giulio della Rovere | 9 gennaio 1548 | ||
| Giulio III | 20 novembre 1551 | Sebastiano Antonio Pighini | 30 maggio 1552 |
XVII secolo
XVIII secolo =
XIX secolo
XX secolo
| Papa | Concistoro | Cardinale in pectore | Pubblicazione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Pio X | 27 novembre 1911 | António Mendes Bello | 25 maggio 1914 | L'anno precedente alla sua nomina segreta, la secolare monarchia portoghese era caduta a seguito di una rivoluzione, portando alla nascita della Prima Repubblica Portoghese. Il nuovo regime repubblicano impose un'agenda fortemente laicista e anticlericale, culminata con l'approvazione della rigida Legge di separazione tra Stato e Chiesa del 1911. |
| Benedetto XV | 4 dicembre 1916 | Adolf Bertram | 15 dicembre 1919 | Per tutelare la neutralità della Santa Sede ed evitare tensioni con gli alleati durante la prima guerra mondiale. |
| Pio XI | 13 marzo 1933 | Federico Tedeschini | 16 dicembre 1935 | |
| Carlo Salotti | per permettere la sua attività di predicatore, e animatore dell'Azione cattolica e delle missioni. | |||
| Paolo VI | 28 aprile 1969 | Štěpán Trochta | 5 marzo 1973 | A causa del regime comunista cecoslovacco. |
| Iuliu Hossu | A causa della persecuzione del regime comunista. Fu pubblicato dopo la sua morte. Beatificato il 2 giugno 2019 da Francesco. | |||
| 24 maggio 1976 | František Tomášek | 27 giugno 1977 | A causa del regime comunista cecoslovacco. | |
| Giovanni Paolo II | 30 giugno 1979 | Ignatius Kung Pin-mei | 28 giugno 1991 | A causa del regime comunista cinese. |
| 21 febbraio 1998 | Marian Jaworski | 21 febbraio 2001 | A causa del regime comunusta dell'Unione Sovietica. | |
| Jānis Pujats | ||||
| 21 ottobre 2003 | un cardinale | mai pubblicato a causa della morte del pontefice avvenuta il 2 aprile 2005 |
XXI secolo
| Papa | Concistoro | Cardinale in pectore | Pubblicazione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Benedetto XVI | nessun cardinale in pectore creato durante il suo pontificato | |||
| Francesco | nessun cardinale in pectore è stato creato durante il suo pontificato | |||
| Leone XIV | ancora nessun cardinale in pectore è stato creato durante il suo pontificato | |||
| Voci correlate | |
| Collegamenti esterni | |
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