Diocesi di Livorno

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Diocesi di Livorno
Dioecesis Liburnensis
Chiesa latina

Livorno Duomo.JPG
vescovo Simone Giusti
Sede Livorno

sede vacante
Livorno

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Pisa
Regione ecclesiastica Toscana
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario Ezio Morosi
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 46
Sacerdoti

93 di cui 60 secolari e 33 regolari

34 religiosi 372 religiose 25 diaconi
202.213 abitanti in 250 km²
192.833 battezzati (95,6% del totale)
Eretta 25 settembre 1806
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Via del Seminario 61, 57122 Livorno, Italia
tel. 0586.88.90.51; 0586.88.71.92 fax. 0586.21.22.21 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2010 riferiti al 2011 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Livorno (in latino: Dioecesis Liburnensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Pisa appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Nel 2010 contava 192.833 battezzati su 202.213 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Simone Giusti.

Territorio

La diocesi comprende i comuni di Livorno, Rosignano Marittimo, Capraia Isola e parte del territorio comunale di Collesalvetti (Stagno, Colognole, Guasticce, Castell'Anselmo, Nugola, Parrana San Giusto, Parrana San Martino).

Sede vescovile è la città di Livorno, dove si trova la cattedrale di San Francesco.

Il territorio è suddiviso in 46 parrocchie.

Storia

Durante tutto il XVIII secolo furono fatti sforzi per fare in modo che la città fosse retta da un proprio vescovo, attraverso petizioni e suppliche da parte sia della Comunità (il Comune di allora), che del clero locale, che del popolo stesso. Fu solo con l'aiuto di Maria Luisa di Borbone-Spagna, regina reggente d'Etruria, che si arrivò all'istituzione della diocesi di Livorno, grazie alla bolla Militantis Ecclesiae emessa da papa Pio VII il 25 settembre 1806[1].

Per la prima volta nella storia della diocesi, il 14 settembre 2007 l'amministratore diocesano mons. Paolo Razzauti ha acconsentito alla celebrazione nella cattedrale del funerale con rito ortodosso e in lingua rumena dei quattro bambini rom morti a Livorno nell'incendio della loro baracca l'11 agosto 2007[2].

Santi

Vita pastorale

Santuario di Montenero

Sulla collina di Montenero, immediatamente a sud di Livorno, dalla quale si può godere di una superba vista sulla città e sul mare, sorge il santuario dedicato alla Madonna di Montenero, patrona della Toscana.

La località è meta di pellegrinaggi provenienti da tutta la Regione; il 19 marzo 1982 anche Giovanni Paolo II si recò sul colle per venerare l'immagine della Madonna; un monumento bronzeo collocato sulla facciata del santuario ricorda l'evento.

Scuola di Formazione Teologica

Presso il Seminario Vescovile Girolamo Gavi è attiva la Scuola di Formazione Teologica.

La scuola, che nacque nel 1976, si propone l'obiettivo di formare operatori pastorali competenti ai quali affidare incarichi nelle parrocchie, ed è comunque aperta a tutti coloro che desiderano approfondire la propria fede.

Dal 2009, presso alcune sedi decentrate, è possibile seguire le lezioni in modalità video-conferenza.

L'attuale direttore della scuola è il Diacono Prof. Franco Caccavale.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 202.213 persone contava 192.833 battezzati, corrispondenti al 95,6% del totale.

Note
  1. Giovanni Wiquel, Dizionario di persone e cose livornesi, pubblicato sulla rivista La Canaviglia. Livorno, Ugo Bastogi editore, 1976 - 1985.
  2. Articolo di Toscana Oggi del 14 settembre 2007.
Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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