Diocesi di Acireale

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Diocesi di Acireale
Dioecesis Iaciensis
Chiesa latina

Cattedrale acireale.PNG
Antonino Raspanti
Sede Acireale

sede vacante
Acireale

Amministratore apostolico {{{amministratore}}}
Suffraganea dell'Arcidiocesi di Catania
Regione ecclesiastica Sicilia
Stemma diocesi Acireale.png
Stemma
Diocesi di Acireale.png
Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Cariche emerite:

Pio Vittorio Vigo
Parrocchie 112 (6 vicariati )
Sacerdoti

167 di cui 135 secolari e 32 regolari
1.364 battezzati per sacerdote

47 religiosi 270 religiose 9 diaconi
231.300 abitanti in 665 km²
227.900 battezzati (98,5% del totale)
Eretta 21 giugno 1872
Rito
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Largo Giovanni XXIII 3, 95024 Acireale [Catania], Italia
tel. +39095601102; 095.60.77.79 fax. 095.763.10.00 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2013 riferiti al 2012 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La Diocesi di Acireale è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'Arcidiocesi di Catania appartenente alla Regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2012 contava 227.900 battezzati su 231,300 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Antonino Raspanti.

Territorio

La Diocesi comprende 18 comuni nella parte settentrionale della provincia di Catania: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Acireale, Aci Sant'Antonio, Calatabiano, Castiglione di Sicilia Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Mascali, Milo, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, Sant'Alfio, Santa Venerina e Valverde.

Sede vescovile è la città di Acireale, dove si trova la Cattedrale di Maria Santissima Annunziata.

Il territorio si estende su una superficie di 665 km² ed è suddiviso in 111 parrocchie, raggruppate in 6 vicariati.

Storia

La storia della Diocesi acese è molto travagliata. Già a partire dal XVI secolo erano molto forti le istanze del clero e della popolazione locale che, abituata ad essere direttamente soggetta ai regnanti e godere quindi di diversi benefici perché appunto reale (nel senso di demaniale), era allora nel territorio del potente abate-Vescovo di Catania. La costruzione di un maestoso templio nella piazza Duomo, inizialmente come Chiesa matrice dedicata a Maria Santissima Annunziata e che appunto poi diverrà Cattedrale può essere portato ad esempio più emblematico della voglia della città di aver un suo Vescovo.

Tuttavia si dovette attendere sino al 1838, quando Ferdinando II di Borbone in visita in segno di riconoscenza per la fedeltà dimostrata nei tumulti anti-borbonici del 1820 e 1837 emise il primo decreto istitutivo della diocesi. Il Pontefice Gregorio XVI il 27 giugno 1844, con la Bolla Quodcumque ad catholicae religionis incrementum, istituì la curia.

A frenarne l'istituzione saranno sia i fatti storici della Unità d'Italia che gli interessi dell’Arcidiocesi di Catania e dell'Arcidiocesi di Messina, in quanto la futura Diocesi avrebbe interessato territori di competenza di quelle curie. Per cui si arrivò ad un compromesso: la Diocesi di Acireale sarebbe stata eretta solo dopo che i Vescovi di Catania e di Messina fossero cambiati e quindi fu ritardata fino al 21 giugno 1872, ben 28 anni dopo. Originariamente era una Sede vescovile immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Primo Vescovo fu l'agrigentino Gerlando Maria Genuardi.

Dal 2001 è Diocesi suffraganea dell'Arcidiocesi di Catania.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La Diocesi al termine dell'anno 2012 su una popolazione di 231.300 persone contava 227.900 battezzati, corrispondenti al 98,5% del totale.

Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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