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Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi

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Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi
Dioecesis Oppidensis-Palmarum
Chiesa latina
Vescovo Giuseppe Alberti
Parrocchie 67 (4 vicariati )
Sacerdoti 117 di cui 94 secolari e 23 regolari
1.470 battezzati per sacerdote
27 religiosi 120 religiose 32 diaconi
176.600 abitanti in 930 km²
172.000 battezzati (97,4% del totale)
Nazione bandiera Italia
Regione ecclesiastica Calabria
Sede Oppido Mamertina
Suffraganea
dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova


Mappa della diocesi

Provincia ecclesiastica
Eretta tra il IX e il XI secolo
Rito Romano
Indirizzo

Via Antonio Maria Curcio, 81, 89014 Oppido Mamertina [Reggio Calabria], Italia

tel. +390966419811 fax. 0966.419.823
Collegamenti esterni
Sito (web)
Dati online 2024 (gc ch)
Dati dal sito web della CEI
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica


La Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi (in latino: Dioecesis Oppidensis-Palmarum) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova appartenente alla Regione ecclesiastica Calabria. Nel 2023 la diocesi contava 172.000 battezzati su 176.600 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Giuseppe Alberti.

Territorio

La Diocesi comprende 33 comuni della città metropolitana di Reggio Calabria: Anoia, Candidoni, Cinquefrondi, Cittanova, Cosoleto, Delianuova, Feroleto della Chiesa, Galatro, Giffone, Gioia Tauro, Laureana di Borrello, Maropati, Melicuccà, Melicucco, Molochio, Oppido Mamertina, Palmi, Polistena, Rizziconi, Rosarno, Santa Cristina d'Aspromonte, San Ferdinando, San Giorgio Morgeto, Scido, San Pietro di Caridà, Seminara, San Procopio, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Sinopoli, Serrata, Taurianova, Terranova Sappo Minulio e Varapodio.

Sede vescovile è la città di Oppido Mamertina, dove si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta. A Palmi sorge la Concattedrale di San Nicola.

Storia

Non si conosce la data esatta dell'istituzione della diocesi. Il documento più antico che storicamente ne attesta l'esistenza è datato 1045 (come testimoniano le pergamene greche tradotte dal Guillou), ma non è l'atto istitutivo della diocesi, bensì un atto di donazione di beni immobili che alcuni cittadini oppidesi fecero al vescovo; per cui è agevole desumere che la sua nascita sia avvenuta ancora prima di quell'anno. Il Conmanville la colloca nel IX secolo, tuttavia il primo vescovo noto è Nicola, menzionato nel 1053.

Nel 1472 fu unita alla Diocesi di Gerace sotto il vescovo Atanasio Calciopolo che abolì il Rito Bizantino, che rimase in uso solo in qualche località.

Nel 1536 Oppido ritornò indipendente sotto il Vescovo Pietro Andrea Ripanti, altri Vescovi furono Antonio Cesonio (1609) e Giovanni Battista Montani (1632), che restaurò la Cattedrale e il palazzo vescovile; Bisanzio Fili (1696), che fondò il seminario, Michele Caputo (1852), che fu trasferito ad Ariano, dove si sospetta che abbia avvelenato re Ferdinando II delle Due Sicilie e diventò apostata. Fino alla Riforma del 1979 la Diocesi comprendeva i comuni di: Oppido Mamertina, Delianuova, Molochio, Santa Cristina d'Aspromonte, Scido, Varapodio, Sant'Eufemia d'Aspromonte, San Procopio,Varapodio, Terranova Sappo Minulio.

Il 4 aprile 1979 con la bolla Quo aptius di papa Giovanni Paolo II, tutte le Parrocchie appartenute alla Diocesi di Mileto e poste in provincia di Reggio Calabria sono state aggregate alla Diocesi di Oppido Mamertina. Il 10 giugno 1979 la Diocesi ha assunto il nome di Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

Fonti
Collegamenti esterni
Voci correlate

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