Diocesi di Pistoia

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Diocesi di Pistoia
Dioecesis Pistoriensis
Chiesa latina

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vescovo Fausto Tardelli
Sede Pistoia

sede vacante
Pistoia

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Firenze
Regione ecclesiastica Toscana
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Mappa della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario Paolo Palazzi
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 161
Sacerdoti

155 di cui 132 secolari e 23 regolari
1.394 battezzati per sacerdote

46 religiosi 160 religiose 24 diaconi
225.320 abitanti in 821 km²
216.210 battezzati (95,9% del totale)
Eretta III secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
C.P. 273, Via Puccini 29, 51100 Pistoia, Italia
tel. +390573976133 fax. 0573.97.65.28 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Pistoia (in latino: Dioecesis Pistoriensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Firenze appartenente alla regione ecclesiastica Toscana. Nel 2010 contava 215.000 battezzati su 217.515 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Fausto Tardelli.

Territorio

La diocesi comprende la provincia di Pistoia, i comuni di Poggio a Caiano, Carmignano e Montemurlo in provincia di Prato; e il comune di Capraia e Limite in provincia di Firenze.

Sede vescovile è la città di Pistoia, dove si trova la cattedrale di San Zeno.

Il territorio è suddiviso in 161 parrocchie, raggruppate in 10 vicariati.

Storia

La diocesi fu probabilmente eretta nel V secolo. Tuttavia, secondo la tradizione san Pietro inviò in Toscana san Romolo vescovo, che fu poi incluso nelle cronotassi pistoiesi, che gli fanno seguire ventuno vescovi, dei quali sono ignoti i nomi e le date di episcopato. Il primo vescovo certo fu Restaldo, alla fine del VI secolo. Originariamente la sede di Pistoia era immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Nel corso del Medioevo il vescovo di Pistoia ebbe un rilevante ruolo politico nel governo della città; nel 1320 il vescovo Ermanno degli Anastasi fu deposto da papa Giovanni XXII perché accusato di favorire la fazione dei guelfi bianchi.

Il 10 maggio 1419 la diocesi divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Firenze.

Nel 1471 il vescovo Donato de' Medici istituì il monte di pietà.

Il 22 settembre 1653 fu eretta la diocesi di Prato e fu unita alla diocesi di Pistoia aeque principaliter.

Nel 1690 fu istituito il seminario diocesano, poi ampliato nel 1720 e trasferito in nuovi locali nel 1783.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sinodo di Pistoia.

Il 19 settembre 1786 fu inaugurato dal vescovo Scipione de' Ricci un famoso sinodo, che si concluse il 28 settembre. In questo sinodo il vescovo promosse riforme di stampo giansenista nella liturgia, nell'istruzione, nella disciplina del clero, nella dottrina e giunse a proibire il culto al Sacro Cuore di Gesù. Il sinodo gettò la diocesi nella confusione, al punto da minacciare uno scisma in tutta la Toscana. Nel 1790, durante l'assenza del vescovo, i capitoli di Pistoia e di Prato ricusarono i decreti del sinodo. Dopo un esame di sei anni, la bolla Auctorem Fidei di papa Pio VI condannò 85 tesi approvate dal sinodo, bollandone 7 come eretiche e altre come «scismatiche, erronee, sovversive della gerarchia ecclesiastica, false, temerarie, capricciose, ingiuriose alla Chiesa e alla sua autorità, conducenti al disprezzo de' sacramenti e delle pratiche di santa Chiesa, offensive alla pietà dei fedeli, che turbavano l'ordine delle diverse chiese, il ministero ecclesiastico, la quiete delle anime; che si opponevano ai decreti Tridentini, offendevano la venerazione dovuta all Madre di Dio, i diritti de' Concilii generali». Successivamente alla condanna il vescovo Ricci, che già nel 1791 aveva rinunciato alla diocesi, ritrattò le sue tesi e si sottomise all'autorità del papa.

Il 25 gennaio 1954 papa Pio XII separò la diocesi di Prato dalla diocesi di Pistoia.

Cronotassi dei vescovi

Vescovi di Pistoia

Vescovi di Pistoia e Prato (1653-1953)

Sinodo diocesano nel 1786

Vescovi di Pistoia

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 217.515 persone contava 215.000 battezzati, corrispondenti al 98,8% del totale.

Bibliografia
Collegamenti esterni
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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