Arcidiocesi di Pesaro

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Arcidiocesi di Pesaro
Archidioecesis Pisaurensis
Chiesa latina

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arcivescovo metropolita Piero Coccia
Sede Pesaro

sede vacante
Pesaro

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Suffraganea
Regione ecclesiastica Marche
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Mappa della diocesi
Provincia italiana di Pesaro-Urbino
Collocazione geografica della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado
coadiutore
vicario Romano Morini
provicario
generale
ausiliari

Cariche emerite:

Gaetano Michetti
Parrocchie 54 (6 vicariati )
Sacerdoti

102 di cui 62 secolari e 40 regolari
1.228 battezzati per sacerdote

49 religiosi 98 religiose 11 diaconi
131.781 abitanti in 287 km²
125.281 battezzati (95,0% del totale)
Eretta III secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Via Rossini 62, 61100 Pesaro, Italia
tel. +39072130043 fax. 0721 32422 @

Sito ufficiale
Scheda su gcatholic.org

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'Arcidiocesi di Pesaro (in latino Archidioecesis Pisaurensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla Regione Ecclesiastica Marche. Nel 2010 contava 125.281 battezzati su 131.781 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Piero Coccia.

Territorio

L'Arcidiocesi occupa l'estremo lembo settentrionale della provincia di Pesaro e Urbino. Si estende sul territorio di otto comuni: Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio (esclusa la frazione di Montegiano, appartenente alla diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola), Montelabbate (esclusa la frazione di Ripe, ricompresa nell'arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado), Monteciccardo, Pesaro, Sant'Angelo in Lizzola e Tavullia.

Sede arcivescovile è la città di Pesaro, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il territorio è suddiviso in 54 parrocchie raggruppate in 6 vicarie foranee: Pesaro I, Pesaro II, Pesaro III, Sant'Angelo in Lizzola, Montecchio di Montelabbate, Gradara.

Storia

Secondo la tradizione sarebbe esistita una comunità cristiana a Pesaro già nel I secolo, e la città sarebbe stata eretta in sede vescovile da papa Evaristo attorno al 120; secondo la devozione popolare il primo vescovo di Pesaro sarebbe stato Terenzio, soldato originario della Pannonia, che avrebbe subito il martirio nella regione ed è il santo patrono della città.

I primi episcopati storicamente attestati (quelli di Fiorenzo e Decenzio) risalgono al III secolo: un vescovo pesarese, Eracliano, intervenne al concilio di Sardica del 343.

Secondo lo storico Pietro Maria Amiani[1] la diocesi di Pesaro, a istanza di Carlo Magno, venne resa suffraganea della metropolia di Ravenna nel 787.

Nell'848 un'incursione saracena distrusse la cattedrale, ricostruita qualche anno dopo dal vescovo Raguele.

Il 4 giugno 1563 papa Pio IV elevò a sede metropolitana Urbino e la diocesi pesarese entrò a far parte della sua provincia ecclesiastica.

Nel 1575 fu decisa l'istituzione del seminario diocesano, il cui edificio fu costruito a partire dal 1596.

Con il riordino delle circoscrizioni ecclesiastiche delle Marche, sancito dal decreto pontificio del 12 marzo 2000, Urbino perse la dignità metropolitica in favore di Pesaro, elevata al rango di arcidiocesi.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 125.281 persone contava 131.781 battezzati, corrispondenti al 95,0% del totale.

Fonti
Note
  1. Memorie istoriche della città di Fano, 1751.
Collegamenti esterni
Voci correlate

Suggerimenti



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