Diocesi di Crema

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Diocesi di Crema
Dioecesis Cremensis
Chiesa latina

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Vescovo Daniele Gianotti
Sede Crema

sede vacante
Crema

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Suffraganea dell'Arcidiocesi di Milano
Regione ecclesiastica Lombardia
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Mappa della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario Franco Manenti
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 63
Sacerdoti

104 di cui 97 secolari e 7 regolari
962 battezzati per sacerdote

13 religiosi 59 religiose
102.303 abitanti in 276 km²
100.148 battezzati (97,8% del totale)
Eretta 11 aprile 1580
Rito Romano
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Santi patroni
Piazza Duomo 26, 26013 Crema [Cremona], Italia
tel. +390373256274 fax. 0373.85.312 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2007 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La Diocesi di Crema (in latino: Dioecesis Cremensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'Arcidiocesi di Milano appartenente alla Regione ecclesiastica Lombardia. Nel 2010 contava 100.148 battezzati su 102.303 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Daniele Gianotti.

Il patrono è San Pantaleone, medico e martire. La sua festa viene celebrata nella Diocesi il 10 giugno.

Territorio

I suoi confini coincidono con quelli del Cremasco, così come andarono delineandosi nei secoli XI-XII intorno al libero Comune di Crema. Prima del sorgere di Crema, tuttavia, la zona venne evangelizzata nel IV-V secolo a partire dalla Pieve di Palazzo Pignano.

Sede vescovile è la città di Crema, dove si trova la Cattedrale di santa Maria Assunta.

Attualmente la Diocesi è divisa in sei zone pastorali e sessantadue parrocchie. Tutto il suo territorio appartiene alla provincia di Cremona.

Storia

La nascita della Diocesi di Crema, l'ultima e la più piccola fra quelle lombarde ad essere istituita, è intimamente connessa con l'espansione dei Domini di Terraferma della Repubblica di Venezia. Iniziato infatti il 16 settembre 1449 il governo della Serenissima su Crema e il cremasco, già due anni dopo, nel 1451, si aprirono le trattative e incominciarono le pratiche per erigere in Diocesi il territorio dell'antica Insula Fulcheria, su cui a quell'epoca esercitavano la propria giurisdizione ecclesiastica le Diocesi di Cremona, Lodi e Piacenza. All'interno della stessa città di Crema c'erano parrocchie dipendenti da Piacenza o da Cremona. La buona volontà veneziana non valse tuttavia a mutare lo stato delle cose, né miglior fortuna ebbe l'interessamento favorevole di San Carlo Borromeo presso papa Pio IV un secolo dopo.[1]

Non demordendo comunque i cremaschi dalle loro richieste, nel 1579 papa Gregorio XIII inviò a Crema il Vescovo di Rimini e il Visitatore apostolico non poté che constastare i gravi disagi di un territorio la cui giurisdizione spirituale era governata da tre differenti Vescovi.[2] Finalmente, con la Bolla Super universas di papa Gregorio XIII dell'11 aprile 1580,[3] fu eretta la Diocesi di Crema, dichiarata suffraganea dell'Arcidiocesi di Milano.

La Bolla pontificia ebbe esecuzione il 21 settembre 1580, giorno in cui il Capitolo della Collegiata di Santa Maria Maggiore (Duomo) di Crema, su richiesta della Santa Sede, elesse vicario generale capitolare l'arcidiacono Leonardo Vimercati a reggere la nuova Diocesi in attesa della designazione del suo primo Vescovo. Il medesimo Gregorio XIII il 21 novembre nominò a tale incarico il nobile veneziano Gerolamo Diedo, primicerio della cattedrale di Padova e, nel medesimo giorno, con il Breve apostolico Ut res dant sese, dichiarò la Diocesi immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Il 10 dicembre 1582 Gregorio XIII elevò alla dignità metropolitana la sede di Bologna, sua patria, annettendovi come suffraganea anche la Diocesi di Crema.

Il 5 febbraio 1835 papa Gregorio XVI, con la bolla Romani Pontificis, tornò a dichiarare la Diocesi di Crema suffraganea dell'Arcidiocesi di Milano.

I confini della Diocesi coincidono con l'antica provincia veneta di Crema. L'unica rilevante modifica nell'arco di 400 anni di storia avvenne il 27 aprile 2001,[4] quando i vescovi di Cremona Giulio Nicolini e di Crema Angelo Paravisi decisero di affidare la parrocchia di Sant'Antonio Abate della cremonese Salvirola de' Vassalli alla parrocchia di San Pietro Apostolo di Salvirola Cremasca. Le due parrocchie furono così di fatto unificate e unite alla Diocesi di Crema.

Fra i personaggi famosi nati a Crema, si ricorda monsignor Giuseppe Rolla, che fu vescovo di Forlì dal 1933 al 1950.

Cronotassi dei vescovi

La Diocesi oggi

Vescovo

Vescovi originari della Diocesi (viventi)

Statistiche

La Diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 102.303 persone contava 100.148 battezzati, corrispondenti al 97,8% del totale.

Note
  1. Francesco Piantelli, Folclore cremasco, ed. 1985, p. 103.
  2. Francesco Piantelli, Folclore cremasco, ed. 1985, p. 104.
  3. Francesco Piantelli, Folclore cremasco, ed. 1985, p. 104.
  4. Sito istituzionale di Salvirola su comune.salvirola.cr.it. URL consultato il 6 settembre 2009
  5. Il Vescovo Oscar nominato alla guida della chiesa di Como su diocesidicrema.it. URL consultato il 4 ottobre 2016
Bibliografia
  • Francesco Piantelli, Folclore cremasco, Crema, Società Editrice Vinci, 1951 (2a ed., Arti Grafiche Cremasche, 1985).
  • Adriano Caprioli, Antonio Rimoldi, Luciano Vaccaro (a cura di), Diocesi di Crema, Brescia, La Scuola, 1993.
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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