Diocesi di Ischia

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark

Diocesi di Ischia
Dioecesis Isclana
Chiesa latina

Ischia-Cattedrale dell'Assunta Ruotata.jpg
vescovo Pietro Lagnese
Sede Ischia

sede vacante
Ischia

Amministratore apostolico {{{amministratore}}}
Nuvola apps important.svg
Ci sono degli errori relativi alla categorizzazione automatica dovuti al fatto che alcuni parametri non sono stati valorizzati!
  • Parametro: Parametro vescovo eletto senza parametro titolo eletto

Vedi {{Diocesi della chiesa cattolica/man}}

La voce è stata segnalata nella Categoria:Diocesi della chiesa cattolica/warning.

{{{vescovo eletto}}}
Suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli
Regione ecclesiastica Campania
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Filippo Strofaldi
Parrocchie 25
Sacerdoti

44 di cui 38 secolari e 6 regolari
1.197 battezzati per sacerdote

6 religiosi 41 religiose 10 diaconi
58.500 abitanti in 46 km²
55.100 battezzati (94,1% del totale)
Eretta XII secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Via Seminario 26, 80070 Ischia [Napoli], Italia
tel. +39081991706 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2010 riferiti al 2011 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Ischia (in latino: Dioecesis Isclana) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2010 contava 55.100 battezzati su 58.500 abitanti.

Territorio

La diocesi comprende tutti i sei comuni dell'isola d'Ischia:

  • Ischia
  • Casamicciola Terme
  • Lacco Ameno
  • Forio
  • Serrara Fontana
  • Barano d'Ischia

Sede vescovile è la città di Ischia, dove si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il territorio della diocesi isolana è suddiviso in 25 parrocchie e 53 chiese.

Storia

Il primo vescovo noto di Ischia fu Pietro, che partecipò al Concilio Lateranense III nel 1179. La diocesi era stata eretta in precedenza, ma l'assoluta mancanza di documenti ne ha cancellato la storia precedente.

Il 4 febbraio 1255 papa Alessandro IV conferma ai canonici il diritto di elezione del vescovo, di cui questi godevano ab immemorabili.

Il 18 gennaio 1301 cominciò un'eruzione vulcanica, che distrusse la cattedrale e il palazzo vescovile.

Il 13 ottobre 1770 cedette l'isola di Ventotene alla diocesi di Gaeta (oggi arcidiocesi).

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 58.500 persone contava 55.100 battezzati, corrispondenti al 94,1% del totale.

Note
  1. Il trasferimento avvenne prima ancora che Giacomo avesse ricevuto la consacrazione episcopale. (S. Fodale, «GIACOMO da Itri». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Vol. LIV, ad vocem, on-line)
Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.